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EX CARMINE, APRE IL BISTROT. DA GIOVEDI’ 1 OTTOBRE ANCHE LA STORIA DELLA CHIESA CON “CARMINE EXPERIENCE”

Appuntamento giovedì 1° ottobre, alle 17.30, con “Carmine Experience” a cura del Laboratorio Aperto di Piacenza: nello storico complesso di piazza Casali, si inaugura l’installazione permanente che consentirà ai visitatori di rivivere il passato secolare della ex chiesa del Carmine anche in relazione alla città, in un’esperienza immersiva che, grazie all’uso delle tecnologie presenti all’interno del Laboratorio, renderà possibile per i fruitori un vero e proprio viaggio nel tempo.Un percorso interattivo, incentrato anche sul recupero e la nuova destinazione d’uso della struttura, restituita alla collettività nel dicembre 2019 dopo un importante intervento di riqualificazione portato avanti dal Comune di Piacenza, con il sostegno della Regione Emilia Romagna, grazie al Fondo europeo per lo Sviluppo regionale Por Fesr 2014-2020.Nel rispetto delle normative a tutela della salute, legate all’emergenza sanitaria tuttora in atto, per partecipare all’evento sarà necessaria la registrazione, gratuita e sino a esaurimento dei posti disponibili, sul sito https://laboratorioapertopiacenza.it . L’inaugurazione sarà comunque occasione per presentare nel dettaglio anche le successive modalità di accesso all’installazione permanente, che accompagnerà i visitatori in un percorso dalla fondazione del Carmine alle sue molteplici “vite”, seguendo splendore e decadenza del monumentale edificio, sino al racconto della grande opera di restauro che ha consentito l’insediamento del Laboratorio Aperto – affidato a Fondazione Brodolini e Mbs – e, guardando al futuro, la realtà virtuale e le dotazioni tecnologiche che consentono un accesso insolito e privilegiato per conoscere Piacenza e il suo patrimonio storico e artistico.A partire dal 1° ottobre, sarà inoltre aperto al pubblico il punto ristoro “Chiesa del Carmine Bistrot&Events”. 
Mirella Molinari
Mirella Molinarihttps://www.piacenzadiario.it
Mirella Molinari è una giornalista piacentina. Per 15 anni Direttore del Telegiornale di Teleducato Piacenza, è stata la prima donna a Piacenza alla guida di una redazione televisiva e una delle prime telereporter piacentine in grado di realizzare riprese e montaggi video. E proprio nel panorama della tv piacentina ha portato uno stile del tutto nuovo, più spontaneo e vero. E’ sua l’idea di un format di successo, come “Per la strada”: storie di vita vissuta, interviste girate tra le gente, nei bar all’aperto e nei luoghi simbolo della città. Come Direttore del Tg ha coordinato e condotto, oltre a due edizioni di news quotidiane, dirette elettorali, confronti politici, programmi di approfondimento e attualità come “Diario” e “Piacenza Europa”, di cui ha firmato centinaia di puntate. Responsabile anche del sito di Teleducato Piacenza fino al 2014, dal 2015 gestisce e coordina, insieme alla figlia, Laura Parmeggiani, il blog Piacenza Diario. Anche in questo caso, un primo esempio di approfondimento più vicino ai temi della gente, con lo scopo di raccontare storie vere e di raccogliere opinioni e commenti lontani da stereotipi omologati. Laureata in lettere e diplomata in pianoforte , Mirella Molinari è anche insegnante di musica e, sempre per la tv, ha curato programmi di divulgazione culturale/musicale. Tra i più apprezzati: “Scena e retroscena”, dedicato alla stagione lirica piacentina, con interviste, anticipazioni ed esclusivi “dietro le quinte” , ma anche le dirette delle prime del Municipale di Piacenza. Tra le tante, memorabile la 400esima recita di Rigoletto per Leo Nucci, condotta in diretta e in esclusiva da Mirella Molinari, nel 2008, per Teleducato. Ha curato documentari storici tra cui quello dedicato alla congiura farnesiana, in collaborazione con la Banca di Piacenza, “Margherita d’Austria, Duchessa dimenticata” e, ancora per la Banca di Piacenza, due documentari dedicati a restauri in San Sisto e presso la Collegiata di Cortemaggiore. Convinta della necessità di dare spazio ai giovani, ha ospitato in redazione decine di ragazzi, per una prima esperienza giornalistica. Ha coordinato e firmato il primo Tg realizzato da studenti, con il progetto triennale di videogiornalismo scolastico, in collaborazione con il Liceo Artistico Cassinari di Piacenza.
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