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“Esisto” arte e nuove tendenze nella rivista nata a Piacenza in tempo di Covid

La rivista  ESISTO nasce da un’idea di Rosa Punteri nel periodo di crisi che l’Italia, come il resto del mondo, ha dovuto affrontare recentemente a causa della pandemia. La rivista ci é stata segnalata dalla book blogger e copywriter piacentina Paola Torretta (www.paolatoretta.it) che da qualche tempo collabora con il progetto editoriale.

Alle nostre domande risponde Rosa Punteri, che oltre ad essere il Direttore Responsabile di ESISTO, è insegnante di Storia dell’Arte, fotografa e grafica pubblicitaria, nonché operatore olistico. La sua formazione prettamente artistica è avvenuta presso l’Accademia delle Belle Arti di Reggio Calabria dove ha frequentato il Corso di Scenografia e Costume Teatrale e dove ha approfondito la tecnica della fotografia. Il suo stile artistico rispecchia l’interesse e l’attenzione verso l’aspetto animico, psicologico ed estetico del genere umano attraverso l’uso della fotografia di reportage, portrait e ambientazioni suggestive. Le copertine di ESISTO, infatti, sono a cura di Rosa Punteri con la collaborazione, a volte, di Massimo Bersani e Fabio Berg per la fotografia, e Silvia Ruffo per quanto riguarda la grafica.

Come è nata l’idea della rivista?

Durante il periodo più difficile e surreale che ha investito la vita di tutti noi, sentivo che ogni certezza che si potesse definire tale era svanita, solo regole e psicosi regolavano la nostra esistenza. Ho sentito che l’umanità che conoscevo sarebbe svanita nel nulla e che tutto quello che era stato amore, gioia e armonia si sarebbe dissolto sotto il segno  del ‘proibito’. Nella mia mente regnava il caos, poi uno strano silenzio mi ha invaso e, come su di un grando schermo, è apparsa una parola: “Esistenza”. Il concetto di esistenza nel senso di “esserci” occupando uno spazio vivo fatto di spirito e emozioni, ecco cosa intendevo! Ed era quello che volevo regalare a tutte le persone che amo e a tutte quelle che avrei incontrato, un istante espanso di serenità, spensieratezza, calore e amore.

Ho immaginato il progetto come fosse l’Arca di Noè, come uno scrigno di saperi con lo scopo di mantenere vivo il bagaglio culturale, antropologico, storico, psicologico e animico che fa parte della nostra civiltà e così è nato “ESISTO”

Perché il nome ESISTO? Si fonda sull’idea di un’esistenza vissuta pienamente, intesa così grazie a arte e cultura?

Non solo, c’è un concetto più profondo di esistenza che riguarda quello che è l’essenza dell’essere umano che si traduce nella realizzazione del Sè più vero condiviso attraverso la propria esperienza e creatività

Chi sono i collaboratori?

Una delle prime persone elette al timone di questa Arca è stata la vicedirettrice Angie Rocchi che ha colto subito l’importanza del messaggio convogliato nel progetto e che si occupa della revisione dei testi, le public relation, le interviste di ESISTO LIVE che riprendono le tematiche del magazine e lo spazio dedicato alla cultura anglosassone. Silvia Ruffo è stata la terza partecipante al progetto grazie alla sua professione di grafica pubblicitaria. Un’altra delle prime colonne del magazine è Paola Torretta, book blogger e copywriter.

Il gruppo si è poi arricchito dell’esperienza di molti altri professionisti di vari settori come Lucia Cassi, life coach, Lorella Lanza, per impresa e artigianato, Massimo Bersani e Fabio Berg per la fotografia, Silvia Foroni e Adriano Preda per il pet care, Flavia Vallarin per la psicosomatica e la cristalloterapia, Franco Valbonesi, Maestro di Ayurveda, Emiliano Pedroni, grafologo specializzato in perizia grafologica giudiziaria, Leonardo D’Angelo per Architettura e Storia dell’Arte, Lucia di Pierro per Archeologia, Emiliana Barbieri per la psicologia, Fabio Zaffignani di Reality Parrucchieri per hairstyle, Federico Gazzola giornalista ed ex membro EPAS che si occupa della storia di luoghi mistici e leggendari, lo Chef Emiliano Arcelloni, la counselor esperta in Body Mapping Caterina Monaco, Loris Dordoni per lo spazio dedicato ai giovani scrittori Write Corner, Paolo Chieregati per il Design e il progetto web della rivista e sua distribuzione, Rossana Girotto, poetessa e scrittrice, Carmelo Punteri e Sebastiano Duò per il Bartender, Stefano Agnoloni, esperto di Bon Ton, Lifestyle e Galateo, Arnaldo Amlesu, esperto di alta Cucina vegetariana. Questa è la Redazione di ESISTO.

A chi si rivolge la rivista?

ESISTO è nata come MOOK (incontro tra libro e magazine), e si rivolge a tutti coloro che desiderano avere una visione ampia su diverse tematiche, il tutto in un’unica raccolta. Quindi il target non vuole essere quello specifico di categorie definite, anche se al momento non ci sono ancora spazi dedicati ai più piccoli. Tutti coloro che sentono il richiamo di qualcosa che non è facile identificare, l’irrequietezza, la curiosità che ci assalgono quando stacchiamo la mente dal lavoro, quando vorremmo avere una dimensione diversa in cui riposare e rigenerarci… ecco il target di ESISTO.

Quali sono le tematiche trattate? Sono di stimolo per un dibattito culturale?

Si potrebbe dire quali sono le tematiche NON trattate, come la politica, la cronaca, la religione e lo sport. Non perché non siano “degne” ma fin troppa stampa se ne occupa e possono diventare argomenti controversi e facilmente divisionisti. Noi, invece, vogliamo sostenere una propria identità individuale, chi legge deve sentirsi a casa, deve poter trovare tanti argomenti-stimolo per aumentare la personale voglia di esplorare e creare ascoltando la presenza dell’anima assopita per sfuggire al rumore assordante della società. Si possono esplorare diverse “stanze”, ognuna con un suo colore e un suo richiamo, dalle quali è facile trarre la voglia di sperimentare e ritrovarsi con persone che condividono gli stessi interessi.

Oltre a tematiche e rubriche fisse, pubblicate con cadenza trimestrale, il nostro Mook tratta anche argomenti sporadici, in base alle novità e alle proposte dei vari autori presenti su tutto il territorio nazionale e internazionale.

Come è cresciuta la rivista in questi due anni?

Abbiamo costituito la nostra Associazione Culturale Editoriale ESISTO APS, aperto il nostro sito web www.esistomagazine.it dove si può acquistare il nostro magazine e rimanere sempre aggiornati sulle nostre iniziative e proposte, attivato la ESISTO ACADEMY che offre una vasta scelta tra corsi di scrittura creativa, fotografia, grafica, grafologia, cucina, inglese, illustrazione e tanto altro ancora. È nato ESISTO LIVE, interviste live agli autori e personaggi pubblicati sul nostro magazine. Abbiamo voluto anche confrontarci con vari esperti e professionisti oltreoceano, come ad esempio il make up artist italo-americano John Caglione, truccatore di numerose star del cinema come di Al Pacino e Johnny Deep, Mali Hayes, stilista di Miami, Alexander Sviridov, fotografo canadese specializzato in ritratti realistici e surreali, “The Maestro” Salvatore Calabrese, uno dei più famosi bartender del mondo, italiano che vive a Londra, ed altri. Ogni volta facciamo un passo avanti e ci apriamo a nuove esperienze

Cosa ne pensate di Piacenza quanto a proposte culturali ed editoriali?

Pur essendo una piccola città di provincia, Piacenza offre numerose possibilità sia a livello culturale che editoriale. Ricca di importanti gallerie d’arte, come ad esempio la Biffi Arte, la Ricci Oddi, Nuovo Spazio Piacenza solo per citarne alcune, la città testimonia la sua storia e tradizione anche attraverso importanti musei quali i Musei Civici di Palazzo  Farnese, il Duomo, il Kronos, il Museo Civico di Storia Naturale o lo Spazio XNL Piacenza Contemporanea. Non dimentichiamo i teatri quali il Municipale, Manicomix o il Teatro Gioco Vita e il San Matteo. Quindi sì, Piacenza è un bel contenitore culturale che offre anche molti eventi a cui gli amanti dell’arte e della letteratura possono trovare stimoli interessanti, motivanti e innovativi.”

Mirella Molinari
Mirella Molinarihttps://www.piacenzadiario.it
Mirella Molinari è una giornalista piacentina. Per 15 anni Direttore del Telegiornale di Teleducato Piacenza, è stata la prima donna a Piacenza alla guida di una redazione televisiva e una delle prime telereporter piacentine in grado di realizzare riprese e montaggi video. E proprio nel panorama della tv piacentina ha portato uno stile del tutto nuovo, più spontaneo e vero. E’ sua l’idea di un format di successo, come “Per la strada”: storie di vita vissuta, interviste girate tra le gente, nei bar all’aperto e nei luoghi simbolo della città. Come Direttore del Tg ha coordinato e condotto, oltre a due edizioni di news quotidiane, dirette elettorali, confronti politici, programmi di approfondimento e attualità come “Diario” e “Piacenza Europa”, di cui ha firmato centinaia di puntate. Responsabile anche del sito di Teleducato Piacenza fino al 2014, dal 2015 gestisce e coordina, insieme alla figlia, Laura Parmeggiani, il blog Piacenza Diario. Anche in questo caso, un primo esempio di approfondimento più vicino ai temi della gente, con lo scopo di raccontare storie vere e di raccogliere opinioni e commenti lontani da stereotipi omologati. Laureata in lettere e diplomata in pianoforte , Mirella Molinari è anche insegnante di musica e, sempre per la tv, ha curato programmi di divulgazione culturale/musicale. Tra i più apprezzati: “Scena e retroscena”, dedicato alla stagione lirica piacentina, con interviste, anticipazioni ed esclusivi “dietro le quinte” , ma anche le dirette delle prime del Municipale di Piacenza. Tra le tante, memorabile la 400esima recita di Rigoletto per Leo Nucci, condotta in diretta e in esclusiva da Mirella Molinari, nel 2008, per Teleducato. Ha curato documentari storici tra cui quello dedicato alla congiura farnesiana, in collaborazione con la Banca di Piacenza, “Margherita d’Austria, Duchessa dimenticata” e, ancora per la Banca di Piacenza, due documentari dedicati a restauri in San Sisto e presso la Collegiata di Cortemaggiore. Convinta della necessità di dare spazio ai giovani, ha ospitato in redazione decine di ragazzi, per una prima esperienza giornalistica. Ha coordinato e firmato il primo Tg realizzato da studenti, con il progetto triennale di videogiornalismo scolastico, in collaborazione con il Liceo Artistico Cassinari di Piacenza.
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