Inizio in salita per il nuovo Direttore del Conservatorio, la pianista e docente Maria Grazia Petrali designata a luglio scorso dalla maggioranza dei docenti del Nicolini come nuova guida per il Conservatorio di Piacenza e nominata in modo ufficiale dal Ministero in queste ore. Una sfida a due, con Fabrizio Dorsi, evidentemente non chiusa, almeno non per ora. Dorsi infatti ha presentato ricorso al Tar che, ai sensi dell’art.55 c 10, ha ritenuto che le ragioni del ricorrente siano “apprezzabili favorevolmente e tutelabili adeguatamente con la sollecita definizione del giudizio di merito” fissando un’udienza per il 23 febbraio 2022. Ma quali sono le ragioni che hanno portato al ricorso? Lo spiega lo stesso Dorsi nella precisazione rilasciata a Piacenza Diario: “Naturalmente non sappiamo ancora in che misura il tribunale accoglierà le mie richieste però già in questa fase ha stabilito che non sono infondate. Ritengo che il procedimento di verifica dei requisiti sia stato troppo sbrigativo e che occorra mettere un punto fermo a una situazione di grave vuoto normativo. Si corre il rischio che vengano ritenuti utili per diventare Direttori di Conservatorio titoli presentati in modo generico e che in altri ambiti scolastici non sarebbero nemmeno valutabili. La mia richiesta è quella di annullare la nomina della Prof.ssa Petrali e di procedere a nuove elezioni con l’unico candidato idoneo”
Nulla di personale, ovviamente, e motivazioni che si collegano ad un tema più ampio, da parte di Dorsi, che é stato Direttore del Conservatorio piacentino dal 2007 al 2013 e che attualmente é docente titolare di Esercitazioni orchestrali e incaricato di Direzione d’orchestra al Conservatorio di Milano.
Da parte di Maria Grazia Petrali, nessuna dichiarazione ufficiale per ora, ma molta serenità e la determinazione a concentrarsi con serietà sull’incarico che l’aspetta, nel rispetto delle esigenze dell’Istituzione che dirigerà e delle tante sfide dei prossimi anni. Dal 1 novembre, da martedì 2 in modo operativo, succederà a Walter Casali, in pensione, e sarà la prima donna a guidare il Nicolini, dopo quasi due secoli di vita del Conservatorio piacentino. Un ruolo che la rende orgogliosa, come ci ha ribadito più volte, e che porterà avanti al meglio insieme alla docenza di pianoforte, a cui tiene molto.



