Un concerto da brivido quello con cui il mezzosoprano Anna Maria Chiuri ha reso omaggio alla città di Piacenza. Ricordavo una voce straordinaria, ma in questo concerto ho ritrovato, se possibile, un’artista ancora più completa, per intensità e carisma interpretativo. Un concerto in cui a cantare non é stata solo la voce, ma anche il cuore. Chi ha seguito la diretta, sulla pagina Fb del Comune di Piacenza “Succede a Piacenza”, non ha potuto non sentire le vibrazioni dell’emozione, sovrapposte, intrecciate a quelle della musica.

Il concerto nasce infatti dalla volontà dell’artista, piacentina d’adozione, ma altoatesina di origini, di donare qualcosa ad una città che ama profondamente e che oggi vede piegata e ferita dalle sofferenze e dalle perdite causate dall’epidemia del Coronavirus.
Un evento organizzato in accordo con il sindaco Patrizia Barbieri, e con le professionalità dell’organista piacentino Federico Perotti e dello staff tecnico della società piacentina Cravedi Produzione Immagini di Ettore e Gianni Cravedi. Una regia perfetta, quella proposta nel corso della diretta, che ha miscelato il concerto, la basilica di Santa Maria di Campagna e Piacenza, con i suoi tanti volti, aggiungendo al valore della musica la forza delle immagini, in un ritratto di Piacenza che resterà nella sua storia per sempre.

Il video verrà, spero, riproposto ancora, un viaggio in musica nel repertorio sacro, da Bach a Vivaldi, da Pergolesi a Rossini, passando per Mozart, Haendel fino a Verdi. Ci ricorderà una pagina dolorosa di Piacenza, della nostra storia? Non solo. Ci ricorderà soprattutto quanto é bella Piacenza, con quanto pudore ci piace mostrarla, con quanto riserbo e forza abbiamo saputo vivere anche questa enorme tragedia. Una carezza per la nostra anima ferita, un gesto di grande umanità che anche in futuro ci darà forza e orgoglio di apparteneza.




