E’ emozionata e felice Anna Maria Chiuri. All’indomani del Concerto per Piacenza, in diretta streaming dalla Basilica di Santa Maria di Campagna, non può che essere soddisfatta per l’ottimo risultato ottenuto con l’iniziativa proposta in collaborazione con il Comune di Piacenza. Oltre 5000 visualizzazioni in poche ore, centinaia di commenti in diretta, tante telefonate e messaggi anche nelle ore successive. “Il concerto é stato seguito da tante persone- ha commentato il mezzosoprano Chiuri- un successo che non mi aspettavo, anche se ero certa del valore dell’iniziativa.” Un concerto proposto con la professionalità e il talento che hanno fatto conoscere il mezzosoprano di origini altoatesine in tutto il mondo, ma questa volta con qualcosa di più. “Ho voluto fare la mia parte- dice Anna Maria Chiuri- in un momento così difficile, ciascuno di noi prova a mettere in gioco le sue competenze. La mia arte é stato un dono a una città che mi ha accolta tanti anni fa e che oggi sento mia. Una piccola cosa, simbolicamente molto profonda. Un abbraccio virtuale ma anche vivo, ricordando la sofferenza e il sacrificio di tanti piacentini durante l’emergenza Coronavirus”
Virtuale, si ma anche in qualche modo palpabile. La scelta di realizzare un vero concerto in un luogo come la Basilica di Santa Maria di Campagna, e di farlo in diretta, ha restituito la magia dell’evento pubblico, un sogno avvertito come tale anche se attraverso un monitor. “Non é stato facile cantare difronte ad una chiesa vuota- ha detto Chiuri- anche per gli artisti é importante la relazione con il pubblico, l’energia che si crea durante un’esibizione”. Ma l’emozione é stata tanta, e i commenti in diretta lo hanno confermato. Una lunga maratona di brani tratti dal repertorio sacro, che Anna Maria Chiuri ha interpretato senza cedimenti o sbavature, e con una voce davvero straordinaria. Molto apprezzata anche l’esibizione dell’organista, Federico Perotti, un giovane artista piacentino che si sta facendo conoscere anche all’estero. E bravi sono stati i tecnici della società CRAVEDI PRODUZIONE IMMAGINI che hanno saputo valorizzare i passaggi musicali con sapiente e raffinata regia in diretta, arricchita da immagini della Basilica di Santa Maria di Campagna, realizzate con il drone, e da immagini della città nei suoi angoli più belli.

“La diretta é stata seguita da amici e colleghi artisti anche all’estero- ricorda Chiuri- in Francia, Belgio, Austria, e altrove. Tutti sono rimasti stupiti dalla bellezza della città di Piacenza, in tanti si sono ripromessi di venire a conoscere questi luoghi dal vero.”
Una cartolina legata ad una situazione drammatica, quella piacentina, ma comunque efficace per restituire anche il volto bello di una città piegata dall’esperienza del Coronavirus, pronta a rialzarsi. Un grazie va anche al sindaco Patrizia Barbieri che ha accolto subito la proposta di Anna Maria Chiuri e ai tanti che hanno lavorato dietro le quinte per renderla possibile in pochi giorni e con la migliore qualità: Vittoria Avanzi, Marco Civardi ed Elisabetta Morni, solo per citarne alcuni. Ora la diretta, proposta in prima battuta sulla pagina fb del Comune “Succede a Piacenza”, verrà “confezionata” in modo da poter essere divulgata ancora attraverso vari canali, come registrazione.
La musica non ha scadenza, nemmeno quando si lega ad un evento preciso. E la speranza é che la memoria, il riverbero del dolore di questi giorni, possano lasciare spazio, in futuro, solo alla dolcezza del canto, alla capacità straordinaria della musica di curare le ferite anche più profonde.
Mirella Molinari



