HomeAttualitàCITTA'COMUNE. REPLICA E CONTROREPLICA SUI CONTRIBUTI DALLA FONDAZIONE

CITTA’COMUNE. REPLICA E CONTROREPLICA SUI CONTRIBUTI DALLA FONDAZIONE

“Mai avuti, ma nemmeno mai chiesti finanziamenti alla Fondazione di Piacenza e Vigevano o ad altri Enti/Istituzioni “. Gianni D’Amo non ha esitazioni rispondendo alla critica di un nostro lettore. Una lettera firmata Camillo Bongiorni in cui si mette in dubbio quando detto dal Presidente di Cittàcomune durante la nostra intervista, un intervento di cui diamo conto anche con la controreplica pubblicata in chiusura di questo articolo, aggiornato

Un concetto che D’Amo aveva ripetuto con forza durante la nostra intervista, a proposito dell’Associazione di cui é Presidente da due anni, e che viene confermato anche sul sito di Città comune

“Cittàcomune è un’associazione completamente autofinanziata- si legge- le sottoscrizioni, le nostre tessere, le iniziative di autofinanziamento sono le nostre uniche fonti di sostenimento. A tale proposito pubblichiamo il nostro bilancio consuntivo e le nostre tessere con le quote indicative di adesione.”

Di avviso diverso Camillo Bongiorni che firma una mail inviata al nostro blog, scritta dopo aver ascoltato la nostra intervista, e in cui sostiene che Cittàcomune avrebbe avuto finanziamenti dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano.

“Abbiamo avuto l’uso gratuito dell’Auditorium della Fondazione- precisa D’Amo- ma non abbiamo mai chiesto, né avuto altro. Nel 2009- aggiunge infine-fummo chiamati a gestire i dibattiti di un ciclo dedicato al ’68, sostenuto da vari Enti, forse anche dalla Fondazione. Ma anche in quel caso senza alcun compenso, nemmeno per i relatori che vennero a titolo gratuito”

E chiude ripetendo”Sono certo di quanto dico nel modo più assoluto, anche perché all’interno dell’Associazione ci capita spesso di discuterne, con fronti e pareri diversi. Per ora ha vinto sempre la linea dell’autofinanziamento grazie ai tesseramenti” Una scelta di libertà di pensiero, coerente con lo spirito dell’Associazione.

Ecco dunque la controreplica di Camillo Bongiorni

Gentile Direttore,
innanzitutto La ringrazio per l’attenzione e per la celerità del Suo intervento.
In merito alle dichiarazioni del Presidente D’Amo non posso, tuttavia, non rilevare come il sito della Fondazione di Piacenza e Vigevano abbia a suo tempo pubblicizzato il ciclo di conferenze su Carlo Marx organizzato da Città Comune; peraltro, lo stesso Presidente ha, poi, ammesso di aver avuto dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano l’uso gratuito dell’Auditorium (che mi risulta negato ad altre Associazioni, pur prive di finalità politico-partitiche, a differenza di Città Comune).
Per parte mia, ritengo che detto “uso gratuito” rappresenti sicuramente, sebbene in via indiretta, un contributo (peraltro, non indifferente) da parte della Fondazione.
Ringrazio nuovamente e rinnovo i migliori saluti.
   Camillo Bongiorni
Mirella Molinari
Mirella Molinarihttps://www.piacenzadiario.it
Mirella Molinari è una giornalista piacentina. Per 15 anni Direttore del Telegiornale di Teleducato Piacenza, è stata la prima donna a Piacenza alla guida di una redazione televisiva e una delle prime telereporter piacentine in grado di realizzare riprese e montaggi video. E proprio nel panorama della tv piacentina ha portato uno stile del tutto nuovo, più spontaneo e vero. E’ sua l’idea di un format di successo, come “Per la strada”: storie di vita vissuta, interviste girate tra le gente, nei bar all’aperto e nei luoghi simbolo della città. Come Direttore del Tg ha coordinato e condotto, oltre a due edizioni di news quotidiane, dirette elettorali, confronti politici, programmi di approfondimento e attualità come “Diario” e “Piacenza Europa”, di cui ha firmato centinaia di puntate. Responsabile anche del sito di Teleducato Piacenza fino al 2014, dal 2015 gestisce e coordina, insieme alla figlia, Laura Parmeggiani, il blog Piacenza Diario. Anche in questo caso, un primo esempio di approfondimento più vicino ai temi della gente, con lo scopo di raccontare storie vere e di raccogliere opinioni e commenti lontani da stereotipi omologati. Laureata in lettere e diplomata in pianoforte , Mirella Molinari è anche insegnante di musica e, sempre per la tv, ha curato programmi di divulgazione culturale/musicale. Tra i più apprezzati: “Scena e retroscena”, dedicato alla stagione lirica piacentina, con interviste, anticipazioni ed esclusivi “dietro le quinte” , ma anche le dirette delle prime del Municipale di Piacenza. Tra le tante, memorabile la 400esima recita di Rigoletto per Leo Nucci, condotta in diretta e in esclusiva da Mirella Molinari, nel 2008, per Teleducato. Ha curato documentari storici tra cui quello dedicato alla congiura farnesiana, in collaborazione con la Banca di Piacenza, “Margherita d’Austria, Duchessa dimenticata” e, ancora per la Banca di Piacenza, due documentari dedicati a restauri in San Sisto e presso la Collegiata di Cortemaggiore. Convinta della necessità di dare spazio ai giovani, ha ospitato in redazione decine di ragazzi, per una prima esperienza giornalistica. Ha coordinato e firmato il primo Tg realizzato da studenti, con il progetto triennale di videogiornalismo scolastico, in collaborazione con il Liceo Artistico Cassinari di Piacenza.
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