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Cioccolandia a Castel San Giovanni

Finalmente, dopo una settimana di attesa, scoccherà l’ora di Cioccolandia a Castel San Giovanni. L’appuntamento è previsto per sabato 12 novembre, con sette giorni di ritardo, causa il maltempo che ha costretto gli organizzatori (Pro Loco, Amministrazione comunale e Comitato Vita nel Centro Storico) a rinviare di sette giorni l’evento dedicato ai più golosi.

Sarà la tredicesima edizione che da anni rappresenta un rendez vouz per chi non sa resistere ai dolci. Il taglio del nastro, che in questo caso coincide con il taglio del salame di cioccolato (di 350 metri), è previsto per le ore 15:00. A cascata verranno inaugurate le altre prelibatezze: Torta Rita in quasi 3 mila pozioni, la piramide costruita con 25 mila pezzi di cremino, la montagna di profiteroles realizzata con 6 mila bignè e il monte bianco che si regge su oltre 4 mila meringhe.

Fin dal mattino, Castel San Giovanni si animerà con una trentina di artigiani del cioccolato, le bancarelle degli hobbisti e le tante attività che sono nel programma, come la conferenza che sarà tenuta da Davide Comaschi (prevista per le 16:30), campione del mondo di “cioccolato. Comaschi si è laureato nel 2013 alle finali di Parigi del World Chocolate Masters, la più importante competizione internazionale del settore.

Abbinata alla giornata anche il concorso “Vota la regina delle vetrine” e la consueta lotteria che prevede come primo premio una vacanza in Italia.

Vera anima di Cioccolandia sono anche i 3 Maestri pasticceri del territorio: il Gelatiere di Castel San Giovanni, Mera di Borgonovo e Bardini di Piacenza che proporranno alcune interessanti novità, come il cioccolatino al Gutturnio, ma anche con il lampone e l’aceto balsamico oppure la bortellina dolce.

Ad allietare il pomeriggio ci penserà il gruppo musicale pavese “I tri urluc” che si presentano a grande richiesta dopo il successo dello scorso anno, pronti a sfoggiare il proprio repertorio con musiche popolari e dialettali.

Per affrontare “l’invasione” di visitatori è stata studiata una mappa dei parcheggi, disponibile sul sito della Pro Loco (www.prolococastello.com).

Mirella Molinari
Mirella Molinarihttps://www.piacenzadiario.it
Mirella Molinari è una giornalista piacentina. Per 15 anni Direttore del Telegiornale di Teleducato Piacenza, è stata la prima donna a Piacenza alla guida di una redazione televisiva e una delle prime telereporter piacentine in grado di realizzare riprese e montaggi video. E proprio nel panorama della tv piacentina ha portato uno stile del tutto nuovo, più spontaneo e vero. E’ sua l’idea di un format di successo, come “Per la strada”: storie di vita vissuta, interviste girate tra le gente, nei bar all’aperto e nei luoghi simbolo della città. Come Direttore del Tg ha coordinato e condotto, oltre a due edizioni di news quotidiane, dirette elettorali, confronti politici, programmi di approfondimento e attualità come “Diario” e “Piacenza Europa”, di cui ha firmato centinaia di puntate. Responsabile anche del sito di Teleducato Piacenza fino al 2014, dal 2015 gestisce e coordina, insieme alla figlia, Laura Parmeggiani, il blog Piacenza Diario. Anche in questo caso, un primo esempio di approfondimento più vicino ai temi della gente, con lo scopo di raccontare storie vere e di raccogliere opinioni e commenti lontani da stereotipi omologati. Laureata in lettere e diplomata in pianoforte , Mirella Molinari è anche insegnante di musica e, sempre per la tv, ha curato programmi di divulgazione culturale/musicale. Tra i più apprezzati: “Scena e retroscena”, dedicato alla stagione lirica piacentina, con interviste, anticipazioni ed esclusivi “dietro le quinte” , ma anche le dirette delle prime del Municipale di Piacenza. Tra le tante, memorabile la 400esima recita di Rigoletto per Leo Nucci, condotta in diretta e in esclusiva da Mirella Molinari, nel 2008, per Teleducato. Ha curato documentari storici tra cui quello dedicato alla congiura farnesiana, in collaborazione con la Banca di Piacenza, “Margherita d’Austria, Duchessa dimenticata” e, ancora per la Banca di Piacenza, due documentari dedicati a restauri in San Sisto e presso la Collegiata di Cortemaggiore. Convinta della necessità di dare spazio ai giovani, ha ospitato in redazione decine di ragazzi, per una prima esperienza giornalistica. Ha coordinato e firmato il primo Tg realizzato da studenti, con il progetto triennale di videogiornalismo scolastico, in collaborazione con il Liceo Artistico Cassinari di Piacenza.
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