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UNA CASA PER MADONNA POVERTA’. Alla scoperta delle chiese di San Giovanni in Canale e San Francesco

UNA CASA PER MADONNA POVERTA’ è il filo conduttore del percorso guidato organizzato dalle guide di “Scopri Piacenza”, due pomeriggi dedicati alla conoscenza delle chiese costruite in città dai due principali ordini mendicanti, Francescani e Domenicani.

Domenica 12 novembre alle 15.30 l’appuntamento è davanti alla chiesa domenicana di S. Giovanni in Canale che dal XIII secolo affascina i piacentini per l’inconsueta doppia copertura a capriate e a volta e per la grande luminosità. Sarà possibile visitare anche alcuni ambienti superstiti del convento, dove i frati impartivano l’insegnamento di Teologia e esercitavano le loro prerogative di inquisitori,  ed ammirare le eleganti tombe di alcune delle più significative famiglie medievali piacentine.

Domenica 19 invece la visita sarà dedicata alla chiesa di S. Francesco.

Per due ordini che avevano fatto della povertà un elemento fondante, la riflessione sull’aspetto dei luoghi di vita e di preghiera è sempre stata centrale. Ma può un’ideologia influenzare la forma architettonica fino a farle assumere, al di là degli influssi locali, un aspetto specificamente mendicante?

Francescani e Domenicani sono certamente due grandi novità del Medioevo, ma quali sono i punti di contatto e le differenze fra di loro? E cosa li accomuna con un’altra grande invenzione medievale: l’Università?    

Mirella Molinari
Mirella Molinarihttps://www.piacenzadiario.it
Mirella Molinari è una giornalista piacentina. Per 15 anni Direttore del Telegiornale di Teleducato Piacenza, è stata la prima donna a Piacenza alla guida di una redazione televisiva e una delle prime telereporter piacentine in grado di realizzare riprese e montaggi video. E proprio nel panorama della tv piacentina ha portato uno stile del tutto nuovo, più spontaneo e vero. E’ sua l’idea di un format di successo, come “Per la strada”: storie di vita vissuta, interviste girate tra le gente, nei bar all’aperto e nei luoghi simbolo della città. Come Direttore del Tg ha coordinato e condotto, oltre a due edizioni di news quotidiane, dirette elettorali, confronti politici, programmi di approfondimento e attualità come “Diario” e “Piacenza Europa”, di cui ha firmato centinaia di puntate. Responsabile anche del sito di Teleducato Piacenza fino al 2014, dal 2015 gestisce e coordina, insieme alla figlia, Laura Parmeggiani, il blog Piacenza Diario. Anche in questo caso, un primo esempio di approfondimento più vicino ai temi della gente, con lo scopo di raccontare storie vere e di raccogliere opinioni e commenti lontani da stereotipi omologati. Laureata in lettere e diplomata in pianoforte , Mirella Molinari è anche insegnante di musica e, sempre per la tv, ha curato programmi di divulgazione culturale/musicale. Tra i più apprezzati: “Scena e retroscena”, dedicato alla stagione lirica piacentina, con interviste, anticipazioni ed esclusivi “dietro le quinte” , ma anche le dirette delle prime del Municipale di Piacenza. Tra le tante, memorabile la 400esima recita di Rigoletto per Leo Nucci, condotta in diretta e in esclusiva da Mirella Molinari, nel 2008, per Teleducato. Ha curato documentari storici tra cui quello dedicato alla congiura farnesiana, in collaborazione con la Banca di Piacenza, “Margherita d’Austria, Duchessa dimenticata” e, ancora per la Banca di Piacenza, due documentari dedicati a restauri in San Sisto e presso la Collegiata di Cortemaggiore. Convinta della necessità di dare spazio ai giovani, ha ospitato in redazione decine di ragazzi, per una prima esperienza giornalistica. Ha coordinato e firmato il primo Tg realizzato da studenti, con il progetto triennale di videogiornalismo scolastico, in collaborazione con il Liceo Artistico Cassinari di Piacenza.
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