
| Venerdì 14 giugno alle ore 21.00 presso il Cortile di Palazzo Scotti a Carpaneto P.no (PC), Piazza XX settembre 1, ha il suo debutto la I° edizione del Carpaneto Music Festival con il recital di Tatiana Alquati, sorprendente talento italiano in continua ascesa sulla scena internazionale.Ingresso libero ad esaurimento posti, in caso di maltempo i concerti si terranno in Sala BOT. COSA ASCOLTEREMO In questo recital, Tatiana Alquati si misura con un repertorio di ampio respiro e di particolare difficoltà esecutiva, a partire da Reniè un caposaldo della letteratura arpistica. Il programma è diviso in due parti eseguito su arpa classica ed arpa elettrica, apre la Sonata in Fa minore di Domenico Scarlatti, compositore napoletano, vera e propria pietra miliare del repertorio barocco, segue la Toccata di J.B. Loillet musicista belga, questo brano che deriva la propria denominazione dal verbo ‘toccare’, inteso nel senso di ‘suonare’, è una composizione normalmente a forma libera, destinata principalmente agli strumenti a tastiera, pressoché indipendente sia dai modelli della polifonia vocale che da quelli della musica per la danza. La Toccata presenta la consueta libertà formale e, in particolare, le estese e veloci figurazioni che, in ogni epoca, ne rappresentano forse l’elemento più peculiare, a seguire Contemplation di Henriette Reniè, brano scritto in occasione dell’inaugurazione di una cappella del castello di Cotenson, Reniè fu arpista e compositrice francese di fine ottocento, nota per le sue numerose composizioni e trascrizioni originali, oltre a codificare un metodo per l’arpa che è usato ancora oggi, contribuì a rinnovare la tecnica esecutiva dell’arpa e ad ampliare il repertorio ad essa dedicato. Il recital prosegue con Claude Debussy uno dei massimi protagonisti del simbolismo musicale ne La fille aux cheveux de lin in cui il compositore francese rivela il suo genio armonico e melodico, arriviamo al novecento con la Sarabanda e Toccata di Nino Rota,compositore italiano, tra i più influenti e prolifici della storia del cinema, il brano che già dal titolo richiama la propria matrice neoclassica, è un piccolo capolavoro di equilibrio fra le esigenze, diciamo così mondane, cioè la scrittura virtuosistica tesa ad esaltare le doti dell’interprete e quelle di una forma stilistica adamantina e sorvegliatissima ed infine, chiude la prima parte la Suite di Pearl Chertok, arpista e compositrice americana contemporanea, questa suite per arpa a pedali incorpora eleganti tradizioni classiche con tecniche di arpa contemporanea e ritmi jazz. Nella seconda parte del concerto avremo un’ottima occasione per apprezzare le diverse sfumature dell’arpa elettrica, un’arpa in grado di essere tradizionale e al tempo stesso moderna con Yiruma, James, Shheran e Beatles. CONOSCIAMO l’ARTISTA Tatiana, nasce in una famiglia di musicisti, inizia gli studi al “Conservatorio Nicolini di Piacenza” con Anna Maria Restani, trasferendosi poi al “Conservatorio Marenzio di Brescia” per studiare con Anna Loro, con la quale si è diplomata nel Settembre del 2009, all’età di 17 anni, con il massimo dei voti, la Lode e Menzione speciale. Laureata nel 2015 con il massimo dei voti in Master of Music di arpa perfezionandosi con l’arpista Cristina Bianchi alla Hochschule für Musik und Theater di Monaco di Baviera. Consegue una seconda Laurea in Musica da Camera con il M° Marco Decimo al Conservatorio Nicolini di Piacenza con 110, lode e menzione. Descritta dalla critica stampata, già a 12 anni, come un’enfante prodige dell’arpa, oggi vanta un curriculum di grosso spessore. Classe 1992, Alquati si è imposta all’attenzione internazionale già dal 2014 dove ha vinto il 1° Premio al Golden Harp International Competition St.Petersburg, unica italiana tra decine di arpisti da tutto il mondo. Suoi 33 tra primi premi e primi assoluti, è salita sui palchi nazionali ed internazionali in ben 261 concerti di cui 170 da solista. Il compositore bresciano Giancarlo Facchinetti nel 2012 ha composto e dedicato a Tatiana, il brano Arabesque V per arpa, eseguito dall’Arpista in Prima Esecuzione assoluta il 15 settembre 2012. Nel Maggio 2015 è stata in tournéè a Reggio Emilia, Brescia, Bergamo, Baku, Izmir, Bologna ed al Concerto del 1° giugno al Quirinale con la Cherubini diretta dal M° Muti. Ha registrato per la Radio Vaticana per la Trasmissione riservata alle Eccellenze dei Conservatori Italiani. Ha suonato in Italia e all’estero in importanti Teatri sotto la direzione di Wolfgang Redik, Guido Corti, Andreas Pascal Heinymann, Riccardo Chailly, Jader Bignamini, Maurizio Billi, Giuseppe Grazioli, Asher Fisch, Daniel Kawka, Nicola Paszkowsky, Giampaolo Pretto, Wayne Marshall. Prima Arpa dell’ Orchestra Giovanile Italiana di Fiesole dal 2010 al 2013, ha vinto la Borsa di Studio Professori d’Orchestra dell’ Accademia del Teatro alla Scala di Milano per il Biennio 2011/13. Collabora con l’ORT di Firenze, la Symphonischen Orchester München, La Verdi di Milano, la Filarmonica Rossini di Pesaro con la quale è stata in tournèe in Libano, 1°arpa e arpa solista della Filarmonica del Festival Pianistico di Brescia e Bergamo, 1° arpa dell’OFI Orchestra Filarmonica Italiana, è stata prima parte dell’orchestra “Luigi Cherubini” diretta dal M° Riccardo Muti nel 2014/15, vincitrice ex equo dell’audizione per il ruolo di 1° Arpa dell’Orchestra Toscanini di Parma. E’ stata l’arpista di Renato Zero nel tour Zerovskij Solo per Amore (2017) Il 22 giugno 2016 in occasione della Festa della Musica, presso la Sala della Regina di Montecitorio, la Presidente della Camera, Laura Boldrini, Le ha conferito la medaglia della Camera come riconoscimento al talento. Svolge intensa attività come Solista, in formazioni cameristiche e orchestrali, dando spazio ai Compositori del nuovo millennio, alla ricerca di compositori Italiani per arpa. Per saperne di più: Tatiana Alquati Harpist Carpaneto Music Festival Pagina Facebook |



