“Il problema sicurezza nella zona dell’Ospedale Guglielmo da Saliceto è, in particolare nelle ore notturne, una problematica più volte segnalata all’azienda Ausl di Piacenza, soprattutto per le donne che si recano al lavoro durante il turno del pomeriggio o in reperibilità.” Un problema sollevato da Lorella Cappucciati, consigliere Lega Nord al comune di Piacenza, che prosegue ricordando che “Anche se sono state dedicate delle zone di parcheggio per chi svolge il turno di notte, ancora sono carenti quelle per chi svolge il turno del pomeriggio fino alle ore 21 o 22; il disagio aumenta di inverno quando le ore di luce finiscono prima.
Al Centro salute donna esiste un piazzale dove i dipendenti avevano, fino ad agosto 2016, la possibilità di parcheggiare in modo libero e gratuito; questo fino a quando l’azienda ha deciso di cedere l’area del parcheggio tramite appalto alla ditta Futura, rendendoli a pagamento. Anche Futura, come in precedenza APCOA, in alcune zone intorno all’ospedale, non tutte, la ditta aveva dedicato ai dipendenti un prezzo di favore pari a 1euro al giorno, ma i posti dedicati a questa offerta erano comunque pochi e non sufficienti.
Ora, dal 1 novembre 2017, Futura ha deciso di eliminare questa iniziativa dedicata ai dipendenti e chiudere il parcheggio alle 20:30 con una sbarra sorvegliata dalla vigilanza. Decisione che, in particolare modo, impedisce il parcheggio a chi si reca al lavoro nel turno del pomeriggio poiché a fine turno si ritroverebbe la sbarra chiusa e la macchina intrappolata nel parcheggio fino all’apertura del giorno successivo. Tutto ciò accade perché non vogliono che i reperibili ed i turnisti parcheggino lì gratuitamente dopo la loro chiusura. Una giustificazione puramente economica che lascia le donne e la sicurezza delle stesse in secondo piano; un monopolio sui parcheggi limitrofi all’ospedale che permette a Futura di aumentare anche le tariffe per la sosta: da 50 a 80 centesimi per la prima ora, un euro le ore successive. Un monopolio che penalizza non solo i dipendenti ma anche tutti i cittadini.
La proposta è, oltre quella di ripristinare l’euro per l’intera giornata per i dipendenti, di spostare la chiusura alle 22:30 per garantire a chi ha il turno di notte o di pomeriggio un parcheggio in sicurezza vicino l’ospedale e gratuito, con l’obbligo di lasciarlo entro le ore 8 del giorno seguente, in caso contrario pagare la quota concordata.” Commenta Lorella Cappucciati, consigliere Lega Nord al comune di Piacenza.



