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BUON LAVORO ALLA VICE-SINDACO ELENA BAIO. AL TIMONE DEL COMUNE DI PIACENZA NEL MOMENTO PIU’ DIFFICILE

Il “buon lavoro” ad Elena Baio arriva da più parti e in modo affettuoso. La vice-sindaco di Piacenza, da qualche ora al posto di comando del Comune di Piacenza, dopo che il Sindaco Patrizia Barbieri é risultata positiva al Coronavirus, si é ritrovata al timone dell’amministrazione in modo improvviso e in uno dei momenti più difficili per la storia piacentina dal dopo guerra ad oggi. Chi la conosce sa che siamo in buone mani. Avvocato, da poco in pensione, persona di fiducia del Sindaco Barbieri, che non a caso l’ha voluta al suo fianco fin dall’inizio del suo mandato, Elena Baio é una persona capace e determinata. Non arriva dalla politica, ma ha le capacità e le competenze per gestire al meglio la macchina amministrativa che in questi anni ha imparato a conoscere molto bene. Un’esperienza che, come mi ha detto molte volte, l’ha appassionata e gratificata per tanti aspetti, primo tra tutti quello di sentirsi utile per la comunità. Professionista realizzata e appagata da tanti anni di lavoro come avvocato, ha accettato dunque di mettersi in gioco con spirito di servizio fin dall’inizio. Ed ora ha modo di provarlo fino in fondo. Piacenza, come il resto del paese, ma più di altre zone, sta vivendo un’emergenza senza precedenti. Mai come in questo momento i cittadini guardano alle Istituzioni per avere certezze, risposte, rassicurazioni, linee guida e di comportamento. Servono calma, lucidità, coraggio e la capacità di coordinare un delicato lavoro di squadra che ci conduca fuori da questo tunnel senza danni irreparabili. Servono responsabilità e senso del dovere, ma anche la capacità di comunicare forza e ottimismo. Io credo che Elena Baio sarà in grado di esprimere tutto ciò, con l’aiuto del Sindaco, anche se a distanza, e del sistema Piacenza. Un consiglio? Con tanta umiltà, é quello di non interrompere la comunicazione con la città. Schiva, poco interessata a vetrine e visibilità, la vice-sindaco Baio dovrà però assicurare un filo diretto con la città, nello stile di quello ripristinato da pochi giorni da Patrizia Barbieri attraverso i social. “Continua a parlare con la città, Elena. I piacentini sono riservati e concreti come te, ma in questo momento hanno bisogno di non sentirsi abbandonati. Sono sicura che ci stai già pensando. E che già da domani, giorno del tuo compleanno, sarai in grado di farlo sentire”

Mirella Molinari

Mirella Molinari
Mirella Molinarihttps://www.piacenzadiario.it
Mirella Molinari è una giornalista piacentina. Per 15 anni Direttore del Telegiornale di Teleducato Piacenza, è stata la prima donna a Piacenza alla guida di una redazione televisiva e una delle prime telereporter piacentine in grado di realizzare riprese e montaggi video. E proprio nel panorama della tv piacentina ha portato uno stile del tutto nuovo, più spontaneo e vero. E’ sua l’idea di un format di successo, come “Per la strada”: storie di vita vissuta, interviste girate tra le gente, nei bar all’aperto e nei luoghi simbolo della città. Come Direttore del Tg ha coordinato e condotto, oltre a due edizioni di news quotidiane, dirette elettorali, confronti politici, programmi di approfondimento e attualità come “Diario” e “Piacenza Europa”, di cui ha firmato centinaia di puntate. Responsabile anche del sito di Teleducato Piacenza fino al 2014, dal 2015 gestisce e coordina, insieme alla figlia, Laura Parmeggiani, il blog Piacenza Diario. Anche in questo caso, un primo esempio di approfondimento più vicino ai temi della gente, con lo scopo di raccontare storie vere e di raccogliere opinioni e commenti lontani da stereotipi omologati. Laureata in lettere e diplomata in pianoforte , Mirella Molinari è anche insegnante di musica e, sempre per la tv, ha curato programmi di divulgazione culturale/musicale. Tra i più apprezzati: “Scena e retroscena”, dedicato alla stagione lirica piacentina, con interviste, anticipazioni ed esclusivi “dietro le quinte” , ma anche le dirette delle prime del Municipale di Piacenza. Tra le tante, memorabile la 400esima recita di Rigoletto per Leo Nucci, condotta in diretta e in esclusiva da Mirella Molinari, nel 2008, per Teleducato. Ha curato documentari storici tra cui quello dedicato alla congiura farnesiana, in collaborazione con la Banca di Piacenza, “Margherita d’Austria, Duchessa dimenticata” e, ancora per la Banca di Piacenza, due documentari dedicati a restauri in San Sisto e presso la Collegiata di Cortemaggiore. Convinta della necessità di dare spazio ai giovani, ha ospitato in redazione decine di ragazzi, per una prima esperienza giornalistica. Ha coordinato e firmato il primo Tg realizzato da studenti, con il progetto triennale di videogiornalismo scolastico, in collaborazione con il Liceo Artistico Cassinari di Piacenza.
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