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La Banca di Piacenza ristampa il libro di Padre Corna su Santa Maria di Campagna

L’opera verrà presentata mercoledì 30 maggio alle 18 nel chiostro del Convento dei Frati minori (in piazzale delle Crociate 5), nell’ambito delle manifestazioni collaterali alla “Salita al Pordenone”.Poco più di un secolo fa – esattamente nel 1908 – veniva pubblicata la prima grande monografia dedicata alla basilica tramelliana di piazzale delle Crociate. Frutto dell’accurato lavoro di ricerca di padre Andrea Corna (Borgonovo Val Tidone, 1867 – Imola, 1942), il volume, intitolato “Storia ed arte in S. Maria di Campagna”, andò ben presto esaurito così come le successive edizioni realizzate nello spazio di un breve arco temporale.

Proprio per questo la Banca di Piacenza – da sempre in prima linea nell’opera di salvaguardia e di valorizzazione del nostro patrimonio storico e culturale – ha deciso di pubblicare la ristampa anastatica dell’apprezzato libro firmato da padre Andrea Corna a cui, tra l’altro, si deve il merito di aver attribuito la paternità del progetto di S. Maria di Campagna al nostro concittadino Alessio Tramello (fino all’inizio del Novecento si pensava, infatti, che la fabbrica della chiesa fosse stata disegnata dal Bramante).

La ristampa anastatica di “Storia ed arte in S. Maria di Campagna” verrà presentata mercoledì 30 maggio alle 18 nel chiostro del Convento dei Frati minori (in piazzale delle Crociate 5), nell’ambito delle manifestazioni collaterali alla “Salita al Pordenone”. L’opera verrà illustrata dal Presidente del Comitato esecutivo della Banca di Piacenza, avv. Corrado Sforza Fogliani, dal Guardiano del Convento, padre Secondo Ballati, e dal dott. Leonardo Bragalini della Tip.Le.Co, che ha provveduto alla stampa del volume.

Ingresso libero, con precedenza per i prenotati (relaz.esterne@bancadipiacenza.it, tel.
0523.542137). Ai primi prenotati sarà fatta consegna di copia della pubblicazione.

 

 

 

Mirella Molinari
Mirella Molinarihttps://www.piacenzadiario.it
Mirella Molinari è una giornalista piacentina. Per 15 anni Direttore del Telegiornale di Teleducato Piacenza, è stata la prima donna a Piacenza alla guida di una redazione televisiva e una delle prime telereporter piacentine in grado di realizzare riprese e montaggi video. E proprio nel panorama della tv piacentina ha portato uno stile del tutto nuovo, più spontaneo e vero. E’ sua l’idea di un format di successo, come “Per la strada”: storie di vita vissuta, interviste girate tra le gente, nei bar all’aperto e nei luoghi simbolo della città. Come Direttore del Tg ha coordinato e condotto, oltre a due edizioni di news quotidiane, dirette elettorali, confronti politici, programmi di approfondimento e attualità come “Diario” e “Piacenza Europa”, di cui ha firmato centinaia di puntate. Responsabile anche del sito di Teleducato Piacenza fino al 2014, dal 2015 gestisce e coordina, insieme alla figlia, Laura Parmeggiani, il blog Piacenza Diario. Anche in questo caso, un primo esempio di approfondimento più vicino ai temi della gente, con lo scopo di raccontare storie vere e di raccogliere opinioni e commenti lontani da stereotipi omologati. Laureata in lettere e diplomata in pianoforte , Mirella Molinari è anche insegnante di musica e, sempre per la tv, ha curato programmi di divulgazione culturale/musicale. Tra i più apprezzati: “Scena e retroscena”, dedicato alla stagione lirica piacentina, con interviste, anticipazioni ed esclusivi “dietro le quinte” , ma anche le dirette delle prime del Municipale di Piacenza. Tra le tante, memorabile la 400esima recita di Rigoletto per Leo Nucci, condotta in diretta e in esclusiva da Mirella Molinari, nel 2008, per Teleducato. Ha curato documentari storici tra cui quello dedicato alla congiura farnesiana, in collaborazione con la Banca di Piacenza, “Margherita d’Austria, Duchessa dimenticata” e, ancora per la Banca di Piacenza, due documentari dedicati a restauri in San Sisto e presso la Collegiata di Cortemaggiore. Convinta della necessità di dare spazio ai giovani, ha ospitato in redazione decine di ragazzi, per una prima esperienza giornalistica. Ha coordinato e firmato il primo Tg realizzato da studenti, con il progetto triennale di videogiornalismo scolastico, in collaborazione con il Liceo Artistico Cassinari di Piacenza.
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