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“APERTI PER VOI” IL TOURING ANTICIPA AL ROTARY PC L’APERTURA COSTANTE DI SANTA MARIA IN CORTINA

Presentato in anteprima al Rotary Piacenza il Progetto del Touring Club “Aperti per voi” che finalmente sbarca per la prima volta anche a Piacenza. Un’ anticipazione rivolta ai soci del club guidato dal Presidente Pietro Coppelli in occasione della conviviale che ha avuto come ospiti Arianna Fabri ed Erika Iotta del Touring Club Italia, oltre a Manrico Bissi Presidente dell’Associazione Archistorica di Piacenza.

Nel lungo elenco dei luoghi resi fruibili  grazie all’impegno e alla collaborazione dei Volontari Touring per il Patrimonio Culturale in Italia, mancava, in effetti, la nostra città, che pure, come sappiamo, non è certo priva di chiese, palazzi e altri luoghi che meritano di essere aperti in modo continuativo. E non è un caso che la prima apertura riguardi uno degli spazi più antichi, e meno conosciuti, tra quelli del nostro patrimonio. Come annunciato nel corso della serata rotariana, sarà la Chiesa di Santa Maria in Cortina, a partire dalla seconda metà di ottobre, la prima ad essere “adottata” dal Touring Club e aperta alla città tutti i sabati al pomeriggio. Una modalità che, dal 2005 ad oggi, ha consentito di svelare 82 luoghi in 33 città di 13 regioni italiane con un totale di 17 milioni di visitatori. Un numero sorprendente che conferma quanto desiderio ci sia di visitare i tesori d’arte del nostro paese. In un certo senso, in 125 anni di storia e di impegno, proprio al Touring si deve l’avvio e il consolidamento di questa modalità di fruizione che oltre ad accompagnare gli italiani verso una riscoperta di luoghi nascosti, li ha coinvolti in una consapevolezza responsabile che per molti si è tradotta in disponibilità attiva in veste di volontari.

Interesse e entusiasmo evidenti anche a Piacenza in occasione anche della prima edizione dell’iniziativa “Un giorno per bene” sabato 21 e domenica 22 settembre, un evento firmato Touring, declinato nella seconda giornata con le visite dal titolo “Memorie dal sottosuolo” con la partecipazione del Rotary Piacenza e la definizione del percorso da parte dell’Arch. Manrico Bissi.

Oltre alla Chiesa di Santa Maria in Cortina in via Verdi, i soci del club hanno potuto visitare la Chiesa di San Rocco tra via Legnano e via Roma, l’Oratorio di San Giorgino in via Sopramuro e, in via Gregorio X, l ‘Oratorio di San Cristoforo, che ha concluso questa particolare esperienza nei meandri di una città invisibile, che però racconta la nostra storia ed è ancora parte della nostra vita. E proprio l’Arch. Manrico Bissi ha ripercorso questo itinerario e il suo significato durante un breve intervento nell’ambito della conviviale all’Albergo Roma. La sua Archistorica, associazione nata da 5 anni, ma già ampiamente consolidata come motore culturale per la città, propone ogni anno decine di camminate alla scoperta di una Piacenza che guardiamo senza vedere, che attraversiamo senza riconoscere, che abbiamo voglia, invece, di riscoprire davvero. La grande partecipazione alle sue iniziative, come ad altre, conferma come anche i piacentini abbiano a cuore la cura e la valorizzazione delle proprio radici, soprattutto se espresse attraverso segni di arte e di storia. “ Un valore, il nostro patrimonio artistico e architettonico, anche in termini di proposta turistica- ha ribadito il Presidente del Rotary Piacenza Pietro Coppelli- che porta  vantaggi anche economici e di lavoro alla comunità. Penso- ha aggiunto Coppelli- che il turismo a Piacenza potrà crescere davvero se saremo in grado di offrire continuità nell’offerta turistica, ovvero la certezza, per chi ci sceglie, di trovare sempre aperti i luoghi di interesse culturale. Un aspetto fondamentale, per il quale sia il Touring che le associazioni locali come Archistorica, stanno facendo molto. A loro, anche per le prossime iniziative in cantiere, assicuro il massimo sostegno e disponibilità da parte del Rotary Piacenza”

Mirella Molinari
Mirella Molinarihttps://www.piacenzadiario.it
Mirella Molinari è una giornalista piacentina. Per 15 anni Direttore del Telegiornale di Teleducato Piacenza, è stata la prima donna a Piacenza alla guida di una redazione televisiva e una delle prime telereporter piacentine in grado di realizzare riprese e montaggi video. E proprio nel panorama della tv piacentina ha portato uno stile del tutto nuovo, più spontaneo e vero. E’ sua l’idea di un format di successo, come “Per la strada”: storie di vita vissuta, interviste girate tra le gente, nei bar all’aperto e nei luoghi simbolo della città. Come Direttore del Tg ha coordinato e condotto, oltre a due edizioni di news quotidiane, dirette elettorali, confronti politici, programmi di approfondimento e attualità come “Diario” e “Piacenza Europa”, di cui ha firmato centinaia di puntate. Responsabile anche del sito di Teleducato Piacenza fino al 2014, dal 2015 gestisce e coordina, insieme alla figlia, Laura Parmeggiani, il blog Piacenza Diario. Anche in questo caso, un primo esempio di approfondimento più vicino ai temi della gente, con lo scopo di raccontare storie vere e di raccogliere opinioni e commenti lontani da stereotipi omologati. Laureata in lettere e diplomata in pianoforte , Mirella Molinari è anche insegnante di musica e, sempre per la tv, ha curato programmi di divulgazione culturale/musicale. Tra i più apprezzati: “Scena e retroscena”, dedicato alla stagione lirica piacentina, con interviste, anticipazioni ed esclusivi “dietro le quinte” , ma anche le dirette delle prime del Municipale di Piacenza. Tra le tante, memorabile la 400esima recita di Rigoletto per Leo Nucci, condotta in diretta e in esclusiva da Mirella Molinari, nel 2008, per Teleducato. Ha curato documentari storici tra cui quello dedicato alla congiura farnesiana, in collaborazione con la Banca di Piacenza, “Margherita d’Austria, Duchessa dimenticata” e, ancora per la Banca di Piacenza, due documentari dedicati a restauri in San Sisto e presso la Collegiata di Cortemaggiore. Convinta della necessità di dare spazio ai giovani, ha ospitato in redazione decine di ragazzi, per una prima esperienza giornalistica. Ha coordinato e firmato il primo Tg realizzato da studenti, con il progetto triennale di videogiornalismo scolastico, in collaborazione con il Liceo Artistico Cassinari di Piacenza.
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