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Al via la raccolta firme per un monumento a Silver, gatto libero e piacentino

Gira da qualche ora, e non solo tra commercianti e residenti del centro, la petizione al Sindaco per avere collaborazione da parte del Comune nella realizzazione e collocazione di una scultura che ricordi Silver, gatto libero e amatissimo, adottato da buona parte della città, scomparso giorni fa, travolto da un’auto.

Una raccolta firme con cui non si chiedono impegni economici, da parte dell’Amministrazione, ma, semmai, il sostegno per una scelta condivisa circa il luogo e la tipologia di monumento, perché questa statua sia davvero espressione di quella parte della città che tanto si era affezionata a questo simpatico gattone, che aveva scelto di vivere in libertà, senza famiglia, ritagliandosi spazi e abitudini in gran parte del centro storico, dimostrando la sua “piacentinità” anche nella scelta dei luoghi dove riposare, socializzare, mangiare e passare le sue giornate (da piazza Duomo alla Biblioteca, da via XX Settembre al Circolo Ufficiali)

Il progetto del monumento, che il nostro blog insieme all’Ass. MicioAmico e a diversi commercianti, contribuisce a lanciare e a sostenere, comincia dunque a prendere forma. Guardando ai tanti esempi in tutto il mondo, un’idea praticabile per ricordare uno dei protagonisti del centro storico. Consapevole, fiero, orgoglioso quattro zampe. Silver, nel cuore dei piacentini, per sempre.

Questo il testo della petizione

Oggetto: Raccolta firme per targa/monumento in memoria del gatto Silver.

Gentile Sindaco Paolo Dosi, come cittadini di Piacenza, residenti e commercianti del centro storico, siamo rimasti colpiti dalla scomparsa del gatto Silver, una presenza cui tutti noi ci eravamo abituati per la simpatia e per l’originalità della sua storia.

Una fine tragica e triste che ha colpito tutti.

Silver  era un gatto libero, che aveva deciso di non seguire i suoi padroni nel trasloco da via XX Settembre ad un’altra zona della città. Era rimasto nella nostra “stra dritta” e si era fatto amare da tutti noi, commercianti e residenti del la via che l’abbiamo subito adottato come “mascotte”. Lo si vedeva spesso sdraiato, all’ingresso di alcuni negozi della via oppure raggomitolato in mezzo ai cuscini di un negozio di articoli per casa. Una presenza continua in grado di portare calore e felicità a tante persone che hanno imparato a conoscere e amare questo gatto.

Attorno a Silver si era stretta una catena di solidarietà non solo per il cibo ma anche per badare alla sua salute. Infatti, i negozianti si occupavano anche delle cure veterinarie.

Il gatto Silver era diventato per tutti un simbolo di libertà, di indipendenza e di  convivenza armoniosa tra uomini e animali.

La cura e l’affetto collettivo delle persone che hanno voluto bene a Silver dimostrano che, anche attraverso gesti semplici verso un animale domestico, si può affermare il senso positivo di una comunità, che con questa vicenda afferma  il rispetto e la sensibilità verso tutti gli esseri viventi.

In tante città del mondo, ultimo caso ad Instabul, i cittadini hanno reso omaggio ad animali domestici e gatti che hanno vissuto nelle strade e nelle vie.

Per questi motivi, pensiamo che sia importante ricordare questo gatto speciale con una targa o piccolo monumento  da collocare presso via XX settembre.

Non chiediamo al Comune sostegno economico in quanto ci rendiamo conto che non sia un momento  facile per le finanze pubbliche ma collaborazione per questa iniziativa che riteniamo meritevole di attenzione.

Già alcuni artisti si sono proposti di realizzare gratuitamente un piccolo monumento.

Per quanto riguarda il luogo dove collocare la targa o il monumento, proponiamo una scelta condivisa e partecipata proprio perchè  così vogliamo che sia quest’iniziativa.

L’ideale sarebbe lungo via XX Settembre, un ricordo  non ingombrante ma che ci rammenti la sua presenza discreta ma piena di calore.

COGNOME

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Mirella Molinari
Mirella Molinarihttps://www.piacenzadiario.it
Mirella Molinari è una giornalista piacentina. Per 15 anni Direttore del Telegiornale di Teleducato Piacenza, è stata la prima donna a Piacenza alla guida di una redazione televisiva e una delle prime telereporter piacentine in grado di realizzare riprese e montaggi video. E proprio nel panorama della tv piacentina ha portato uno stile del tutto nuovo, più spontaneo e vero. E’ sua l’idea di un format di successo, come “Per la strada”: storie di vita vissuta, interviste girate tra le gente, nei bar all’aperto e nei luoghi simbolo della città. Come Direttore del Tg ha coordinato e condotto, oltre a due edizioni di news quotidiane, dirette elettorali, confronti politici, programmi di approfondimento e attualità come “Diario” e “Piacenza Europa”, di cui ha firmato centinaia di puntate. Responsabile anche del sito di Teleducato Piacenza fino al 2014, dal 2015 gestisce e coordina, insieme alla figlia, Laura Parmeggiani, il blog Piacenza Diario. Anche in questo caso, un primo esempio di approfondimento più vicino ai temi della gente, con lo scopo di raccontare storie vere e di raccogliere opinioni e commenti lontani da stereotipi omologati. Laureata in lettere e diplomata in pianoforte , Mirella Molinari è anche insegnante di musica e, sempre per la tv, ha curato programmi di divulgazione culturale/musicale. Tra i più apprezzati: “Scena e retroscena”, dedicato alla stagione lirica piacentina, con interviste, anticipazioni ed esclusivi “dietro le quinte” , ma anche le dirette delle prime del Municipale di Piacenza. Tra le tante, memorabile la 400esima recita di Rigoletto per Leo Nucci, condotta in diretta e in esclusiva da Mirella Molinari, nel 2008, per Teleducato. Ha curato documentari storici tra cui quello dedicato alla congiura farnesiana, in collaborazione con la Banca di Piacenza, “Margherita d’Austria, Duchessa dimenticata” e, ancora per la Banca di Piacenza, due documentari dedicati a restauri in San Sisto e presso la Collegiata di Cortemaggiore. Convinta della necessità di dare spazio ai giovani, ha ospitato in redazione decine di ragazzi, per una prima esperienza giornalistica. Ha coordinato e firmato il primo Tg realizzato da studenti, con il progetto triennale di videogiornalismo scolastico, in collaborazione con il Liceo Artistico Cassinari di Piacenza.
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