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A Podenzano torna “La nostra arte” con tre artisti e 32 attività coinvolte. Arte diffusa come segno di rinascita

Tre artisti, tre mesi di esposizione, da aprile a giugno, 32 attività coinvolte per un’iniziativa nuova e in crescita. A Podenzano la creatività e l’arte si mescolano con la vita del paese grazie alla seconda edizione della mostra diffusa “La nostra arte”, un modo per diffondere un messaggio in modo diretto, coinvolgendo tutti. “La nostra arte” nasce nel 2021 da un’iniziativa dell’Age Pode (Associazione genitori di Podenzano, presidente Eugenia Andrighetti) patrocinata dal Comune di Podenzano – ci spiega una delle espositrici- e’ una novità assoluta sul territorio in quanto vuole associare una mostra di artisti piacentini alle attività commerciali, invece di relegare la mostra in una galleria o in un luogo specifico. In questo modo l’arte diventa davvero “la nostra arte” perché le opere sono esposte in varie attività del paese, abbellendo le vetrine e le sale interne.”
L’edizione natalizia, che ha avuto luogo a dicembre 2021, è stata proposta “in punta di piedi” ad alcune attività come il Municipio, la Biblioteca, alcuni negozi e ristoranti. “All’inizio di quest’anno l’assessore alla cultura, Mattia Bitta, consultandosi con gli altri commercianti locali, ha chiesto chi volesse essere coinvolto e l’adesione è stata massiva.” Sono 32 le attività che hanno espresso il desiderio di partecipare a questa seconda edizione, tanto che la mostra, che si sarebbe dovuta svolgere solo nel mese di aprile, è stata necessariamente divisa in 3 tranche e sarà dunque proposta nei mesi di aprile, maggio, giugno. Ampliata e rivisitata, la manifestazione, come recita la locandina, si propone di “vestire” le attività commerciali e di celebrare una sorta di rinascita, tanto attesa.

Tre gli artisti che esporranno le loro opere:
Eric Jean Marie Bertola con le sue lampade (vedi pag IG “Le radici del Nure”),i dipinti etnici di Antonella Leone (pag IG leone_anto_art) e i dipinti in stile naïf di Rossana Giorgi in collaborazione con suo marito Davide Magistrali e le loro figlie Marisol ed Annelie (vedi pag IG Atmosfere Naïf).Da parte degli organizzatori c’é grande soddisfazione per il riscontro di un’idea che porta l’arte al centro della vita e la bellezza nella quotidianità delle gente.

Un format vincente, quello de “La nostra arte”, che porta vitalità a luoghi istituzionali e ad attività commerciali. Un progetto piaciuto al punto tale che paesi vicini come S.Giorgio e Carpaneto si sono dimostrati interessati a riproporre qualcosa di simile. La strada é tracciata, non resta che svilupparla con un connubio di arte e comunità da tenere saldo e unito nel tempo.

Mirella Molinari
Mirella Molinarihttps://www.piacenzadiario.it
Mirella Molinari è una giornalista piacentina. Per 15 anni Direttore del Telegiornale di Teleducato Piacenza, è stata la prima donna a Piacenza alla guida di una redazione televisiva e una delle prime telereporter piacentine in grado di realizzare riprese e montaggi video. E proprio nel panorama della tv piacentina ha portato uno stile del tutto nuovo, più spontaneo e vero. E’ sua l’idea di un format di successo, come “Per la strada”: storie di vita vissuta, interviste girate tra le gente, nei bar all’aperto e nei luoghi simbolo della città. Come Direttore del Tg ha coordinato e condotto, oltre a due edizioni di news quotidiane, dirette elettorali, confronti politici, programmi di approfondimento e attualità come “Diario” e “Piacenza Europa”, di cui ha firmato centinaia di puntate. Responsabile anche del sito di Teleducato Piacenza fino al 2014, dal 2015 gestisce e coordina, insieme alla figlia, Laura Parmeggiani, il blog Piacenza Diario. Anche in questo caso, un primo esempio di approfondimento più vicino ai temi della gente, con lo scopo di raccontare storie vere e di raccogliere opinioni e commenti lontani da stereotipi omologati. Laureata in lettere e diplomata in pianoforte , Mirella Molinari è anche insegnante di musica e, sempre per la tv, ha curato programmi di divulgazione culturale/musicale. Tra i più apprezzati: “Scena e retroscena”, dedicato alla stagione lirica piacentina, con interviste, anticipazioni ed esclusivi “dietro le quinte” , ma anche le dirette delle prime del Municipale di Piacenza. Tra le tante, memorabile la 400esima recita di Rigoletto per Leo Nucci, condotta in diretta e in esclusiva da Mirella Molinari, nel 2008, per Teleducato. Ha curato documentari storici tra cui quello dedicato alla congiura farnesiana, in collaborazione con la Banca di Piacenza, “Margherita d’Austria, Duchessa dimenticata” e, ancora per la Banca di Piacenza, due documentari dedicati a restauri in San Sisto e presso la Collegiata di Cortemaggiore. Convinta della necessità di dare spazio ai giovani, ha ospitato in redazione decine di ragazzi, per una prima esperienza giornalistica. Ha coordinato e firmato il primo Tg realizzato da studenti, con il progetto triennale di videogiornalismo scolastico, in collaborazione con il Liceo Artistico Cassinari di Piacenza.
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