HomeAttualitàVOLUMNIA. DAL 6 APRILE UNA MOSTRA DEDICATA A GABRIELLA CRESPI

VOLUMNIA. DAL 6 APRILE UNA MOSTRA DEDICATA A GABRIELLA CRESPI

Volumnia, nuovo progetto espositivo negli straordinari spazi dell’ex chiesa di Sant’Agostino a Piacenza, ospita dal 6 aprile al 5 maggio 2019 una mostra dedicata a Gabriella Crespi, nata da un’idea di Enrica De Micheli in collaborazione con l’Archivio Gabriella Crespi.
Nessun luogo sembra più adatto dell’enorme ex chiesa di Volumnia per ospitare un’importante personale sulla designer, che nel suo lavoro e nel suo percorso personale ha incrociato più volte il tema della spiritualità. La sua produzione geniale e sfaccettata è disseminata di oggetti simbolici che rimandano al rito e alla vita interiore.

La mostra, il cui allestimento è a cura di Joseph Grima/Space Caviar, con la direzione creativa di Valentina Ciuffi/Studio Vedèt e l’illuminazione di Davide Groppi, nasce con l’intento di rendere omaggio e di valorizzare il lavoro artistico di Gabriella Crespi, proponendo una selezione di opere originali che rappresentano diversi momenti della sua carriera e diversi stili in un’ambientazione capace di regalare prospettive inedite.
L’esposizione comprende oltre 30 oggetti e arredi provenienti dalla collezione della gallerista Enrica De Micheli, da varie collezioni private e dall’Archivio Gabriella Crespi.

Volumnia è un progetto attorno a design e arte che abita gli spazi di una chiesa sconsacrata nel centro di Piacenza. Cuore e fondamenta rinascimentali, facciata settecentesca, si tratta uno spazio mozzafiato immerso
 nella storia, con radici ai piedi di maestosi colonnati che si innalzano per dozzine di metri da terra. La gallerista Enrica De Micheli, la cui attività 
da più di 20 anni spazia tra antiquariato e design, ha dato il via alla valorizzazione di questo storico edificio che ospiterà il suo spazio espositivo, un bistrot e un’intensa programmazione culturale.
E’ inoltre in corso una collaborazione con i Musei Civici della città per l’esposizione a rotazione di opere provenienti dai depositi dei Musei, per offrire al pubblico anche questo patrimonio della città.

Gabriella Crespi, milanese, studi di architettura al Politecnico di Milano, permeata dall’esperienza progettuale di Le Corbusier e Frank Lloyd Wright, fin dai lontani anni ’50 si dedica alla realizzazione e diffusione in tutto il mondo di mobili e oggetti in bilico tra design e uno scultoreo astrattismo. S’impone sulla scena creativa internazionale nei ’70 per il suo segno diverso e peculiare, difficile da definire e catalogare in un ambito preciso, per quei suoi pezzi e complementi d’arredo dalle forme elegantissime, dinamiche e inafferrabili.  Gabriella Crespi è una figura intensamente carismatica che in due decenni di attività, lungo gli anni Sessanta e Settanta, ha lasciato una traccia indelebile e, grazie a una concezione sempre originale, dall’uso di materiali come il legno, il metallo, le pietre e le lacche fino alla sorprendente capacità di trasformare gli oggetti con aperture, chiusure, mutamenti di funzione, ha saputo conquistarsi in brevissimo tempo la scena internazionale.





Mirella Molinari
Mirella Molinarihttps://www.piacenzadiario.it
Mirella Molinari è una giornalista piacentina. Per 15 anni Direttore del Telegiornale di Teleducato Piacenza, è stata la prima donna a Piacenza alla guida di una redazione televisiva e una delle prime telereporter piacentine in grado di realizzare riprese e montaggi video. E proprio nel panorama della tv piacentina ha portato uno stile del tutto nuovo, più spontaneo e vero. E’ sua l’idea di un format di successo, come “Per la strada”: storie di vita vissuta, interviste girate tra le gente, nei bar all’aperto e nei luoghi simbolo della città. Come Direttore del Tg ha coordinato e condotto, oltre a due edizioni di news quotidiane, dirette elettorali, confronti politici, programmi di approfondimento e attualità come “Diario” e “Piacenza Europa”, di cui ha firmato centinaia di puntate. Responsabile anche del sito di Teleducato Piacenza fino al 2014, dal 2015 gestisce e coordina, insieme alla figlia, Laura Parmeggiani, il blog Piacenza Diario. Anche in questo caso, un primo esempio di approfondimento più vicino ai temi della gente, con lo scopo di raccontare storie vere e di raccogliere opinioni e commenti lontani da stereotipi omologati. Laureata in lettere e diplomata in pianoforte , Mirella Molinari è anche insegnante di musica e, sempre per la tv, ha curato programmi di divulgazione culturale/musicale. Tra i più apprezzati: “Scena e retroscena”, dedicato alla stagione lirica piacentina, con interviste, anticipazioni ed esclusivi “dietro le quinte” , ma anche le dirette delle prime del Municipale di Piacenza. Tra le tante, memorabile la 400esima recita di Rigoletto per Leo Nucci, condotta in diretta e in esclusiva da Mirella Molinari, nel 2008, per Teleducato. Ha curato documentari storici tra cui quello dedicato alla congiura farnesiana, in collaborazione con la Banca di Piacenza, “Margherita d’Austria, Duchessa dimenticata” e, ancora per la Banca di Piacenza, due documentari dedicati a restauri in San Sisto e presso la Collegiata di Cortemaggiore. Convinta della necessità di dare spazio ai giovani, ha ospitato in redazione decine di ragazzi, per una prima esperienza giornalistica. Ha coordinato e firmato il primo Tg realizzato da studenti, con il progetto triennale di videogiornalismo scolastico, in collaborazione con il Liceo Artistico Cassinari di Piacenza.
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