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Debussy a quattro mani e con la danza per il nuovo appuntamento di Allegro con Brio

 

La rassegna di musica cameristica Allegro con brio, organizzata da Fondazione Teatri in collaborazione con Conservatorio Nicolini di Piacenza, prosegue domenica 13 maggio alle 17 alla Sala dei Teatini con Debussy a quattro mani. Al pianoforte Paola del Giudice e Maria Grazia Petrali interpretano un programma incentrato sulle musiche di Claude Debussy nell’anno del centenario della morte del celebre compositore e pianista francese.

Il concerto si aprirà con il Prèlude à l’apres-midi d’un faune (nella trascrizione di Maurice Ravel), per proseguire con Petite Suite, e con la trascrizione per pianoforte a quattro mani di Debussy dell’amatissimo Lago dei cigni di Pëtr Il’ic Cajkovskij. Nella seconda parte verranno eseguite le Six épigraphes antiques e La boite à joujoux – Ballet pour enfants, che vedrà anche la partecipazione della danzatrice piacentina Silvia Rastelli.

Maria Grazia Petrali si è diplomata in pianoforte presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano. Sia come solista che in formazioni cameristiche è stata premiata in vari concorsi nazionali ed internazionali. Ha eseguito come solista con orchestra i concerti K595 e K466 di Mozart e il concerto op. 54 di Schumann. Ha suonato in importanti sale da concerto italiane e all’estero. Ha inoltre collaborato con l’Orchestra della Radio Svizzera Italiana e con l’Orchestra Sinfonica dell’Emilia Romagna “A. Toscanini”. Nel 2005 ha lavorato con l’Orchestra Filarmonica Italiana e il Corpo di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma, con Carla Fracci, per l’allestimento del balletto Maria Stuarda su musiche di Schumann, presentato al Teatro Municipale di Piacenza. Nel 2009 ha conseguito il Diploma Accademico di II livello, ad indirizzo interpretativo, presso l’Istituto di Alta Formazione Musicale “F. Vittadini” di Pavia. Dal 1998 è docente di pianoforte principale in Conservatorio, inizialmente a Reggio Calabria, successivamente a Riva del Garda ed attualmente al Conservatorio “G. Nicolini” di Piacenza.

Paola del Giudice, pianista e clavicembalista, si è diplomata presso il Conservatorio“G.Nicolini” di Piacenza. Vincitrice di concorsi nazionali ed internazionali (I premio assoluto al concorso “Schubert” nel 1994), ha al suo attivo un’intensa attività concertistica in varie formazioni accanto ad artisti di chiara fama, presso importanti sale e Teatri italiani ed esteri. Come pianista e clavicembalista ha collaborato con orchestre sinfoniche quali l’orchestra della Fondazione Toscanini di Parma, l’OFI di Piacenza, con il gruppo Barocco Veneziano e la Camerata Opera Ensemble. E’ stata pianista accompagnatrice ed assistente alla docenza presso numerosi corsi di perfezionamento ed ha inoltre eseguito, in qualità di solista, brani di musica contemporanea in prima esecuzione (alcuni a lei dedicati) ed inciso dischi per Fonit Cetra, Rusty Records e Mondo Musica. Da qualche anno si dedica al repertorio per fortepiano sia in veste di solista che in formazioni da camera. Affianca all’attività concertistica un’intensa attività didattica. Docente in numerose masterclass in Italia e all’estero, fa parte dello staff di docenti dell’ICPA (International Certificate Piano Artist) e commissario in giurie di concorsi nazionali ed internazionali. E’ titolare della cattedra di pianoforte principale presso il Conservatorio “Nicolini” di Piacenza.

La danzatrice Silvia Rastelli, dopo una formazione di tipo classico-accademico, inizia il suo percorso con Gianni Zari, già ballerino e coreografo del Teatro alla Scala, con il quale lavora in qualità di solista in diversi spettacoli. Laureata all’Accademia di Brera, Silvia Rastelli si dedica anche alla pittura e alla contaminazione tra le arti con performance delle quali segue ogni passaggio, dalla scelta del tema alla regia, dalla scenografia all’interpretazione stessa della coreografia. Ha collaborato con con la coreografa Elena Gigliucci, con la coreografa inglese Sam Birt e con il Quartetto Clarysax. Le sue performance prendono vita oltre che nei teatri, in luoghi di culto dell’arte come nelle Raccolte Frugone-Musei di Nervi e Genova, alla Biennale di Venezia, alla Biennale Italia-Cina di Torino, nel Macs Mazda Con-Temporary Space di Milano, Expo 2015 e in svariate gallerie d’arte.

 

L’ingresso è libero. Info: www.teatripiacenza.it

Mirella Molinari
Mirella Molinarihttps://www.piacenzadiario.it
Mirella Molinari è una giornalista piacentina. Per 15 anni Direttore del Telegiornale di Teleducato Piacenza, è stata la prima donna a Piacenza alla guida di una redazione televisiva e una delle prime telereporter piacentine in grado di realizzare riprese e montaggi video. E proprio nel panorama della tv piacentina ha portato uno stile del tutto nuovo, più spontaneo e vero. E’ sua l’idea di un format di successo, come “Per la strada”: storie di vita vissuta, interviste girate tra le gente, nei bar all’aperto e nei luoghi simbolo della città. Come Direttore del Tg ha coordinato e condotto, oltre a due edizioni di news quotidiane, dirette elettorali, confronti politici, programmi di approfondimento e attualità come “Diario” e “Piacenza Europa”, di cui ha firmato centinaia di puntate. Responsabile anche del sito di Teleducato Piacenza fino al 2014, dal 2015 gestisce e coordina, insieme alla figlia, Laura Parmeggiani, il blog Piacenza Diario. Anche in questo caso, un primo esempio di approfondimento più vicino ai temi della gente, con lo scopo di raccontare storie vere e di raccogliere opinioni e commenti lontani da stereotipi omologati. Laureata in lettere e diplomata in pianoforte , Mirella Molinari è anche insegnante di musica e, sempre per la tv, ha curato programmi di divulgazione culturale/musicale. Tra i più apprezzati: “Scena e retroscena”, dedicato alla stagione lirica piacentina, con interviste, anticipazioni ed esclusivi “dietro le quinte” , ma anche le dirette delle prime del Municipale di Piacenza. Tra le tante, memorabile la 400esima recita di Rigoletto per Leo Nucci, condotta in diretta e in esclusiva da Mirella Molinari, nel 2008, per Teleducato. Ha curato documentari storici tra cui quello dedicato alla congiura farnesiana, in collaborazione con la Banca di Piacenza, “Margherita d’Austria, Duchessa dimenticata” e, ancora per la Banca di Piacenza, due documentari dedicati a restauri in San Sisto e presso la Collegiata di Cortemaggiore. Convinta della necessità di dare spazio ai giovani, ha ospitato in redazione decine di ragazzi, per una prima esperienza giornalistica. Ha coordinato e firmato il primo Tg realizzato da studenti, con il progetto triennale di videogiornalismo scolastico, in collaborazione con il Liceo Artistico Cassinari di Piacenza.
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