HomeAttualitàBobbio Classica 2026, grande musica in uno dei borghi più belli d’Italia

Bobbio Classica 2026, grande musica in uno dei borghi più belli d’Italia

La musica torna a risuonare tra chiostri, basiliche e luoghi simbolo di Bobbio con l’edizione 2026 di Bobbio Classica, la rassegna organizzata dall’Associazione Ponte Musicale APS – con l’importante sostegno di Comune di Bobbio, Regione Emilia Romagna e Banca di Piacenza – che anche quest’anno trasformerà la città in un palcoscenico d’eccezione per interpreti di fama internazionale e giovani talenti.

Nata con l’obiettivo di rendere la grande musica accessibile a tutti e di valorizzare il patrimonio storico e artistico della città di Bobbio, la rassegna rappresenta oggi uno degli appuntamenti culturali più significativi del territorio, capace di coniugare eccellenza artistica, bellezza dei luoghi e attenzione alle nuove generazioni di musicisti.

In uno dei borghi più affascinanti d’Italia dove arte, storia e spiritualità si intrecciano da secoli, il pubblico sarà accompagnato in un viaggio musicale che attraversa epoche, stili e linguaggi diversi, grazie a un cartellone di grande qualità artistica che propone concerti cameristici, recital, appuntamenti dedicati alla musica sacra e pagine tra le più significative del repertorio internazionale.

Anche quest’anno la programmazione non persegue una linea tematica esplicita; piuttosto intende ribadire la presenza di alcuni artisti ormai considerati “residenti”: Orazio Sciortino, Mihaela Costea, Lamberto Curtoni, il complesso di musica contemporanea Gamo, i giovani dell’Accademia Verdiana del Teatro Regio di Parma.

L’apertura avverrà come di consueto nell’Ortino in Co’ del Ponte, un “preludio al tramonto” con la fisarmonica del giovane Nicola Tommasini cui farà seguito il concerto di apertura del violinista Fabio Biondi, accompagnato dalla cembalista Paola Poncet. E nei giorni successivi la pianista Ilaria Baldaccini, per la prima volta ospite del festival, l’organista Enrico Viccardi e, dopo l’eccellente risultato di pubblico dello scorso anno, ritorna graditissima Monica Leone. Un programma incentrato sulla grande musica cameristica dal barocco fino alla contemporaneità più recente. Infatti, i compositori Sonia Bo e Giuseppe Colardo terranno due master class di composizione con compositori emergenti che vedranno eseguiti i loro lavori nell’edizione 2027.

La presidente dell’associazione Ponte Musicale, Maria Ernesta Scabini, sottolinea:

«Bobbio Classica è molto più di una rassegna musicale, è un progetto culturale che, anno dopo anno, desidera creare occasioni di incontro tra artisti e pubblico, valorizzando il patrimonio storico di Bobbio attraverso il linguaggio universale della musica. L’edizione di quest’anno è dedicata alla memoria di Gabriella Ballerini e del contrabbassista Lamberto Curtoni, due persone che hanno accompagnato con affetto e convinzione il nostro cammino, a loro va il nostro pensiero riconoscente. Continueremo a lavorare perché la città di Bobbio sia sempre più un luogo di bellezza, condivisione e crescita culturale e umana per tutta la comunità».

Grande soddisfazione viene espressa anche dal sindaco di Bobbio, Roberto Pasquali:

«Anche quest’anno un cartellone che ci rende orgogliosi di ospitare a Bobbio grandi artisti della musica classica. Insieme a una ricca offerta estiva che tocca tutti gli ambiti della cultura e dello svago, il Comune di Bobbio promuove e sostiene anche i settori più di nicchia che portano grandi personalità della cultura a conoscere e visitare la nostra bella città».

In un tempo in cui la cultura è chiamata a costruire relazioni, alimentare il dialogo e favorire la crescita delle comunità, Bobbio Classica rinnova il proprio impegno nel rendere la grande musica patrimonio condiviso, offrendo occasioni di incontro, emozione e conoscenza in uno dei luoghi più affascinanti del nostro Paese.

 

 

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