Addio alla Signora della moda piacentina, addio ad un altro importante riferimento del commercio e dell’imprenditoria piacentina. Santina Fortina Pellizzari si é spenta ieri dopo una lunga malattia. Il suo negozio, gestito all’inizio insieme al marito Giorgio, scomparso 30 anni fa, da decenni é tempio della moda e dell’eleganza a Piacenza, con brand esclusivi come quello di Giorgio Armani. Un rapporto di lavoro, ma soprattutto un’amicizia solida e affettuosa, quella con Re Giorgio. Un sodalizio consacrato fino all’ultimo, suggellato da attestati di reciproca stima in occasione, ad esempio, del conferimento ad Armani della laurea honoris causa al Municipale di Piacenza, ma anche per i 50 anni della maison in via Borgonuovo a Milano.
E proprio la Signora Tina, per lo speciale realizzato in occasione della presenza di Armani a Piacenza nel 2023, ci aveva rilasciato un’intervista in cui con passione aveva raccontato del suo rapporto con Armani, un legame solido, rimasto tale nel tempo, ricordando anche gli elementi che avevano fatto di Armani il Re indiscusso del settore moda nel mondo.
Non solo Armani però. Il negozio Pellizzari di via Verdi, ancora prima in via Matteotti, da anni propone il meglio delle griffe internazionali, con garbo ed eleganza anche nel rapporto con i clienti. Uno stile fortemente impresso da Tina Pellizzari, icona e modello di un commercio caratterizzato da grande professionalità, con sensibilità e attenzione anche all’aspetto umano. Oggi a Piacenza la piangono in tanti e molti la ricordano come una protagonista indiscussa della città.
Tra i messaggi di cordoglio anche quello di Gianluca Brugnoli, presidente di Federmoda Piacenza, che ha voluto ricordare non solo l’imprenditrice, ma anche la donna che ha contribuito alla sua formazione professionale.
«La scomparsa di Tina Pellizzari mi colpisce profondamente, sia sul piano personale sia come presidente di Federmoda Piacenza. Per me e per il mio socio Gianfranco Zilioli, Tina e Giorgio Pellizzari sono stati dei veri maestri. Abbiamo imparato il mestiere lavorando al loro fianco per diversi anni, crescendo professionalmente e umanamente grazie ai loro insegnamenti.
Da loro abbiamo appreso il valore della serietà, dell’impegno quotidiano, dell’attenzione al cliente e della passione per un lavoro che non era soltanto commercio, ma anche cultura dell’eleganza e capacità di costruire relazioni. Tina ha sempre rappresentato questi valori con discrezione, competenza e grande umanità.
Era inoltre una presenza costante e partecipe nella vita associativa, sia in Federmoda sia in Confcommercio, realtà di cui è stata socia per tutta la vita professionale, offrendo sempre il proprio contributo con spirito costruttivo.
Con la sua scomparsa non perdiamo soltanto una stimata imprenditrice, ma uno dei volti che hanno contribuito a scrivere la storia del commercio piacentino. E con la prossima chiusura dello storico negozio Pellizzari si spegnerà anche una luce importante del centro storico, un’attività che per decenni è stata un punto di riferimento per generazioni di clienti e per l’intera città.
Alla sua famiglia rivolgo, a nome mio personale e di Federmoda Piacenza, le più sentite condoglianze e un pensiero di profonda riconoscenza per tutto ciò che Tina ha rappresentato per la nostra comunità».



