HomeAttualitàA Piacenza il Raduno Nazionale dei Pontieri d'Italia in congedo

A Piacenza il Raduno Nazionale dei Pontieri d’Italia in congedo

Nella splendida cornice della caserma intitolata al “Ten. Filippo NICOLAI” (caduto in Russia nel corso del secondo conflitto mondiale) sede del 2° Reggimento Genio Pontieri, ha avuto luogo domenica 22 marzo 2026 il Raduno nazionale dei pontieri d’Italia in congedo. L’evento, organizzato dall’ANGET (Associazione Nazionale Genieri e Trasmettitori) – Gruppo Nazionale Specialità Pontieri, ha potuto contare sulla collaborazione dello stesso Reggimento pontieri.

Il momento solenne dell’alzabandiera, ha dato l’avvio alla manifestazione che è proseguita con la deposizione di una corona di alloro, dopo la benedizione da parte del Cappellano Militare Don Massimo Gelmi, a ricordo di tutti i caduti e dei pontieri che sono scomparsi. L’esecuzione del silenzio, che ha concluso tale significativo istante, ha evidenziato l’emozione che traspariva dai volti dei tanti partecipanti (oltre duecento) i quali hanno dimostrato il profondo senso di appartenenza ad un reggimento tanto glorioso quanto unico (la specialità pontieri dell’Arma del Genio è presente solo a Piacenza) ove hanno trascorso momenti indimenticabili della loro gioventù e in cui la scorsa domenica hanno ritrovato i propri commilitoni nel ricordo commosso dei frammenti di vita vissuta all’interno della caserma Nicolai.

Quindi è stato il momento del saluto di benvenuto ai convenuti da parte del Comandante di Reggimento, Colonnello Daniele Paradiso, e di quello del Presidente del Gruppo pontieri dell’ANGET, Ten. Col. Giovanni La Porta il quale ha dato lettura anche del messaggio pervenuto dal Presidente Nazionale dell’ANGET, Generale Luigi Infussi, ricordando che nel 1953 venne indetto un importante convegno proprio presso il Reggimento di tutte le Delegazioni e Sezioni nazionali ANGET dal quale poi nacque nel 1954 proprio tale associazione, sottolineandone il legame con il reparto.

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La giornata è poi proseguita con la visita alla caserma, oggetto di recenti ed importanti interventi di riqualificazione infrastrutturale e restauri conservativi, con la visita ai suoi cortili ed in particolare a quello che fu il Chiostro Grande del complesso monastico di San Sisto sul quale si affacciano la Sala museale del Reggimento (già scuola di filosofia dei benedettini), la cappella (già sala del capitolo), lo scalone d’onore cinquecentesco, soffermandosi anche presso il monumento ai pontieri sito sempre nel predetto cortile.

Il raduno ha quindi avuto termine con il pranzo di corpo, al termine del quale sono stati consegnati doni ricordo al Comandante di Reggimento (crest ANGET) da parte del Gruppo Specialità Pontieri per la squisita ospitalità ed al Ten. Col. La Porta (attestati e targhe ricordo) per l’ottima organizzazione del raduno da parte della Delegazione Anget di Milano e Busto Arsizio.

 

 

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