Come promesso il cibo per Gaza portato al gazebo di Piazza Cittadella e quello acquistato coi soldi offerti ( mille euro in 24 ore) sono arrivati a Genova in tempo utile per essere imbarcati.
Come promesso l’Associazione Piacenza Cittadella è riuscita nel suo proposito umanitario e i piacentini hanno dimostrato un grande sensibile cuore.
Grazie all’aiuto di Chiara è stato possibile consegnare tutto in tempo.
Ludmilla Sandu, esponente dell’Associazione, e il marito sono andati al punto genovese di raccolta col furgone pieno coinvolgendo la loro figlioletta Aurora di nove anni per
insegnarle con l’esempio la bellezza della solidarietà umana che dà uno scopo e un senso alla vita.
Ludmilla è rimasta colpita dalla presenza di tanti giovani provenienti da ogni parte d’Italia che facevano la fila per offrire il loro aiuto come volontari.

A riprova che i ragazzi rispondono se coinvolti in un grande , impegnativo ideale che li faccia sentire utili e uniti a tutti i popoli.
I piacentini hanno intervistato brevemente un responsabile dell’organizzazione il quale è pienamente consapevole del rischio che le navi correranno nel mare di Gaza, perché Israele tenterà di fermarle con le armi. Eppure si va collegati con la mente e col cuore con tutti gli umani che vogliono restare umani e che in modo pacifico, ma deciso continueranno voi loro gesti fraterni per aiutare i più deboli, per non essere complici di qualunque forma di violenza, per dimostrare che c’è un un altro modo di pensare, di sentire, di rapportarsi. In definitiva un altro progetto di vita e di mondo possibile più amorevole e in pace. E, con tutti coloro che hanno risposto all’appello per Gaza, anche Piacenza lo ha testimoniato.
Bruna Milani










Bruna la tua sensibilità verso chi rispetta le persone tutte ,emerge ogni volta . Grazie per esserci vicina sempre .
Come sempre bravissima.. Ti sono vicina con tutto il cuore.. Un abbraccio e una preghiera. Con tanto affetto… Ester.