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“Linfa Listen” call rivolta di Linfa Urbana per ripensare la città e immaginare il futuro

“L’associazione Linfa Urbana, dopo il successo dell’evento “Piacenza GreenCity” che ha visto l’ex chiesa di Sant’Agostino trasformarsi in un giardino temporaneo, ha deciso di continuare la sua attività di indagine e sviluppo dei temi progettuali legati alla sostenibilità urbana, aprendo una call rivolta a tutti i piacentini. “Linfa Listen” è un contenitore nel quale raccogliere tutte le migliori idee per ripensare la nostra città. Vedi delle potenzialità all’interno degli spazi urbani degradati? Pensi che alcuni luoghi di Piacenza possano migliorare con interventi mirati alla sostenibilità nell’ambiente urbano?
Non serve essere architetti per immaginare scenari ed interventi che possano trasformare Piacenza in una greencity: ogni piacentino potrà vestire i panni del progettista contribuendo alla formazione di una raccolta di idee che sarà condivisa con tutta la comunità locale.
Come? Facile, bastano pochi passaggi, come ricorda il comunicato che pubblichiamo integralmente:
1- Invia una foto di uno spazio urbano degradato o di un luogo in cui prefigurare un intervento di riqualificazione che contribuisca al miglioramento della sostenibilità urbana (per es. inserimento di un’area verde, di un filare alberato, di un rain garden, di un percorso ciclabile, di materiali ecosostenibili, di elementi per accumulo dell’energia da fonti rinnovabili, etc)
Allega alla foto una didascalia con indicato il punto in cui hai scattato la foto e il nome dell’area (se esistente), e scrivi un breve testo di massimo 1000 caratteri (spazi inclusi), in cui descrivi il perché della scelta e di come vorresti che l’area venisse riqualificata.
2- Invia tutto il materiale a info@linfaurbana.it indicando il tuo nome e cognome o, se preferisci, scrivici un messaggio privato su FB.
3- Il nostro team visionerà il materiale e cercherà di integrare le tue suggestioni con il nostro punto di vista. Trasformeremo la tua fotografia in un progetto istantaneo che “concretizzerà” la tua idea.
4- Ogni lunedi, a partire da dicembre, saranno pubblicate sui social le idee più originali.
Aguzzate l’ingegno e immaginate la città del domani…”

Mirella Molinari
Mirella Molinarihttps://www.piacenzadiario.it
Mirella Molinari è una giornalista piacentina. Per 15 anni Direttore del Telegiornale di Teleducato Piacenza, è stata la prima donna a Piacenza alla guida di una redazione televisiva e una delle prime telereporter piacentine in grado di realizzare riprese e montaggi video. E proprio nel panorama della tv piacentina ha portato uno stile del tutto nuovo, più spontaneo e vero. E’ sua l’idea di un format di successo, come “Per la strada”: storie di vita vissuta, interviste girate tra le gente, nei bar all’aperto e nei luoghi simbolo della città. Come Direttore del Tg ha coordinato e condotto, oltre a due edizioni di news quotidiane, dirette elettorali, confronti politici, programmi di approfondimento e attualità come “Diario” e “Piacenza Europa”, di cui ha firmato centinaia di puntate. Responsabile anche del sito di Teleducato Piacenza fino al 2014, dal 2015 gestisce e coordina, insieme alla figlia, Laura Parmeggiani, il blog Piacenza Diario. Anche in questo caso, un primo esempio di approfondimento più vicino ai temi della gente, con lo scopo di raccontare storie vere e di raccogliere opinioni e commenti lontani da stereotipi omologati. Laureata in lettere e diplomata in pianoforte , Mirella Molinari è anche insegnante di musica e, sempre per la tv, ha curato programmi di divulgazione culturale/musicale. Tra i più apprezzati: “Scena e retroscena”, dedicato alla stagione lirica piacentina, con interviste, anticipazioni ed esclusivi “dietro le quinte” , ma anche le dirette delle prime del Municipale di Piacenza. Tra le tante, memorabile la 400esima recita di Rigoletto per Leo Nucci, condotta in diretta e in esclusiva da Mirella Molinari, nel 2008, per Teleducato. Ha curato documentari storici tra cui quello dedicato alla congiura farnesiana, in collaborazione con la Banca di Piacenza, “Margherita d’Austria, Duchessa dimenticata” e, ancora per la Banca di Piacenza, due documentari dedicati a restauri in San Sisto e presso la Collegiata di Cortemaggiore. Convinta della necessità di dare spazio ai giovani, ha ospitato in redazione decine di ragazzi, per una prima esperienza giornalistica. Ha coordinato e firmato il primo Tg realizzato da studenti, con il progetto triennale di videogiornalismo scolastico, in collaborazione con il Liceo Artistico Cassinari di Piacenza.
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