HomeAttualitàRebecca e la storia del nonno deportato in Germania"Ricordare e trovare nuove...

Rebecca e la storia del nonno deportato in Germania”Ricordare e trovare nuove verità”

Ha ragione Rebecca. Quella del suo nonno é una storia importante, che non andrebbe dimenticata, anche solo per lo sforzo che deve essergli costato raccontarla in un libro. Luigi Poggioli, detto Gino (1927-2018) é infatti l’autore di “Lager 7”, un libro del 2006 in cui il geometra di Farini, stimato e molto conosciuto, ha ripercorso l’esperienza nel campo di lavoro nazista di Kahla (Turingia, Germania) in cui fu deportato nel 1944. Ricordi personali che danno voce a quelli di tanti altri e che fanno vivere e rivivere pagine di storia che non bisogna dimenticare. Rebecca Brizzolesi (che oggi ha 22 anni) ricorda le iniziative in programma per per l’80° Anniversario della liberazione del campo e, con un post su Fb, invita a partecipare, con lo spirito che lei stessa già anticipa, in modo coinvolgente, fresco e autentico, senza la retorica che a volte, anche involontariamente, ammanta questi ricordi. Mi fa quindi piacere riprendere il suo invito e divulgarlo anche attraverso PiacenzaDiario, riportando il testo integrale del suo intervento sui social. E non poteva mancare la foto, bellissima, che ritrae Rebecca con un nonno speciale. Tanto speciale da averle lasciato un insegnamento prezioso: il valore della libertà e l’importanza di non dimenticarsene.

REBECCA, PER NON DIMENTICARE Ciao, sono Rebecca, e le foto che vedete sono di mio nonno, Luigi Poggioli, detto Gino (1927-2018), geometra di Farini. Nell’estate del 1944, all’età di 17 anni, è stato deportato a Kahla (Turingia, Germania) in un campo di lavoro coatto nazista e su questa drammatica esperienza ha scritto un libro, “Lager 7”, pubblicato nel 2006 a cura dell’Istituto Storico della Resistenza di Piacenza. Per l’80° Anniversario della liberazione del campo, sono in programma diverse iniziative con il Comune di Castelnovo ne’ Monti (RE).

LE INIZIATIVE Tra queste: 8 aprile 2025 – Convegno “La deportazione degli italiani a Kahla”, Castelnovo ne’ Monti (RE). Ore 10.30-17.00 5 maggio 2025 – Presentazione della nuova edizione del libro Luigi Poggioli, Lager 7. Storia della mia giovinezza interrotta, a cura di C. Antonini, Piacenza, Scritture, 2025. Sala del Consiglio provinciale, via Garibaldi Piacenza, ore 17,30-19,00 giovedì 8 – domenica 11 maggio 2025 – Viaggio a Kahla (aperto a tutti, con insegnanti, storici, amici e parenti) con visite ai campi, celebrazioni e incontri con le autorità. Nel libro del nonno sono citate molte persone incontrate in questa sua esperienza, sia della Val Nure, sia di altri luoghi. In appendice del libro ci sono anche degli elenchi (vedi immagine) di nomi/soprannomi di persone che a Kahla componevano la sua squadra di lavoro, originari di Farini e delle province di Parma e Reggio Emilia.

UNA STORIA IMPORTANTE Credo-conclude Rebecca nel suo post- che questa vicenda raccontata da mio nonno sia molto importante, sia per una storia “locale”, sia per la “grande” storia, che purtroppo sembra essersi un po’ dimenticata di questa ennesima triste conseguenza della Seconda Guerra Mondiale. Mi piacerebbe che la ricorrenza dell’80° fosse un’occasione per ricordare, per trovare nuove verità, per mettere in contatto persone che hanno avuto parenti, o amici, coinvolti. Spero quindi che ci possa essere una larga partecipazione alle manifestazioni e, in particolare, prego tutti coloro che hanno qualche tipo di contatto con potenziali interessati (a partire dai parenti delle persone presenti negli elenchi) di fare circolare le informazioni. Per ulteriori informazioni potete contattare ISREC Piacenza (via Roma 23/25 – 29121 Piacenza, telefono 0523 330346, http://www.istitutostoricopiacenza.it e-mail: istitutostoricopiacenza@gmail.com), oppure Rebecca Brizzolesi (3429050889, mail rebybrizzo20@gmail.com) e Piero Poggioli (3483141591, mail poggiolipiero@gmail.com). Vi ringrazio sentitamente per l’attenzione

Mirella Molinari
Mirella Molinarihttps://www.piacenzadiario.it
Mirella Molinari è una giornalista piacentina. Per 15 anni Direttore del Telegiornale di Teleducato Piacenza, è stata la prima donna a Piacenza alla guida di una redazione televisiva e una delle prime telereporter piacentine in grado di realizzare riprese e montaggi video. E proprio nel panorama della tv piacentina ha portato uno stile del tutto nuovo, più spontaneo e vero. E’ sua l’idea di un format di successo, come “Per la strada”: storie di vita vissuta, interviste girate tra le gente, nei bar all’aperto e nei luoghi simbolo della città. Come Direttore del Tg ha coordinato e condotto, oltre a due edizioni di news quotidiane, dirette elettorali, confronti politici, programmi di approfondimento e attualità come “Diario” e “Piacenza Europa”, di cui ha firmato centinaia di puntate. Responsabile anche del sito di Teleducato Piacenza fino al 2014, dal 2015 gestisce e coordina, insieme alla figlia, Laura Parmeggiani, il blog Piacenza Diario. Anche in questo caso, un primo esempio di approfondimento più vicino ai temi della gente, con lo scopo di raccontare storie vere e di raccogliere opinioni e commenti lontani da stereotipi omologati. Laureata in lettere e diplomata in pianoforte , Mirella Molinari è anche insegnante di musica e, sempre per la tv, ha curato programmi di divulgazione culturale/musicale. Tra i più apprezzati: “Scena e retroscena”, dedicato alla stagione lirica piacentina, con interviste, anticipazioni ed esclusivi “dietro le quinte” , ma anche le dirette delle prime del Municipale di Piacenza. Tra le tante, memorabile la 400esima recita di Rigoletto per Leo Nucci, condotta in diretta e in esclusiva da Mirella Molinari, nel 2008, per Teleducato. Ha curato documentari storici tra cui quello dedicato alla congiura farnesiana, in collaborazione con la Banca di Piacenza, “Margherita d’Austria, Duchessa dimenticata” e, ancora per la Banca di Piacenza, due documentari dedicati a restauri in San Sisto e presso la Collegiata di Cortemaggiore. Convinta della necessità di dare spazio ai giovani, ha ospitato in redazione decine di ragazzi, per una prima esperienza giornalistica. Ha coordinato e firmato il primo Tg realizzato da studenti, con il progetto triennale di videogiornalismo scolastico, in collaborazione con il Liceo Artistico Cassinari di Piacenza.
ARTICOLI CONSIGLIATI

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Articoli Recenti

Ultimi Commenti