Il 10 febbraio di ogni anno si celebra il “Giorno del Ricordo” in memoria delle Vittime delle “foibe”, cavità carsiche dell’Istria, voragini a strapiombo di origine naturale.
Lì, alla fine della seconda guerra mondiale, furono gettate migliaia di soldati e di civili, anche vivi.
“É una pagina buia della storia italiana che solo negli ultimi anni sta trovando il riscontro che merita – spiega il vicesindaco di Ottone M. Lucia Girometta, che nella nota stampa inviata alla nostra redazione ha aggiunto ” È assolutamente necessario ricordare una delle più nefaste tragedie del Novecento; le violenze e i massacri ai danni dei nostri connazionali da parte dei comunisti sono ancora una ferita aperta.
Sono serviti più di cinquant’anni per riconoscere queste nefandezze; infatti solo nel 2004 e’ stato istituito Il Giorno del Ricordo. Anche l’amministrazione Comunale di Ottone ha organizzato un momento di riflessione affinché questo tragico e complesso capitolo di storia venga ricordato”.



