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Festival della cultura della libertà, focus sull’educazione. Anteprima con il libro “A scuola di declino”

Ha preso il via al PalabancaEventi di via Mazzini il Festival della cultura della libertà, edizione numero nove, ancora una volta diretta scientificamente da Carlo Lottieri. Tema di quest’anno, sul quale si confronteranno 33 relatori, “Libertà educativa. Meno Stato, più società”.

L’evento, ospitato al PalabancaEventi grazie alla Banca di Piacenza, è organizzato dall’Associazione culturale Luigi Einaudi in collaborazione con Confedilizia, Banca di Piacenza, Fondazione di Piacenza e Vigevano, European students for liberty, Associazione dei Liberali Piacentini, Comitato nazionale per i 150 anni dalla nascita di Luigi Einaudi.

ANTEPRIMA

L’anteprima al Festival di quest’anno é stata dedicata alla presentazione del volume “A scuola di declino. La mentalità anticapitalista nei manuali scolastici”: Dario Caroniti, Dario Fertilio e Michele Silenzi hanno illustrato il libro scritto da Andrea Atzeni, Marco Bassani e Carlo Lottieri (edizioni Liberilibri). La pubblicazione presenta una ricerca dei tre autori che ha analizzato i più diffusi manuali sui quali i nostri studenti vengono istruiti, constatandone la prospettiva interpretativa dei fatti che può essere definita marxista, terzomondista e radicalmente ecologista.

IL PROGRAMMA DEL FESTIVAL

Ricco come sempre di argomenti stimolanti e relatori d’eccezione il programma di conferenze che si terranno tutte in Sala Panini.
Sabato 25 gennaio, alle 10.30, previsti i saluti del presidente di Confedilizia Giorgio Spaziani Testa, del presidente della Banca di Piacenza Giuseppe Nenna, del presidente dei Liberali Piacentini Antonino Coppolino e di Maria Antonietta De Micheli Sforza Fogliani. La I sessione (ore 11) verterà sul tema “Luigi Einaudi e la scuola libera”, con Roberta Modugno, Vincenzo Nasini, Paolo Silvetri, Giuseppe Vegas. A seguire (ore 12.15), lectio magistralis di Paolo Pamini sul tema “La Svizzera è un modello?”.
Dopo la pausa pranzo, appuntamento alle 15 con la sessione II che affronterà “Le ragioni della scuola parentale” con Eugenio Capozzi, Andrea Favaro, Matteo Piazza. Alle 16.45 III sessione con Anna Monia Alfieri, Tiziana Marzaroli, Sandro Scoppa che parleranno de “Le scuole libere in Italia: quali prospettive?”. La prima giornata si concluderà un momento musicale, alle 18 con Elisabetta Viviani e Claudio Damiani.

Domenica 26 gennaio si parte alle 9.30 con la sessione IV (“Imprese e istruzione: un rapporto da costruire”) con Roberto Brazzale, Cesare Galli, Pierluigi Magnaschi. Alle 10.45 “Il finanziamento dell’istruzione in una società libera” sarà l’argomento della sessione V che vedrà protagonisti Carlo Lottieri, Paolo Terenzi, Diana Thermes. La mattinata si concluderà (ore 12) con la lectio magistralis di Renato Cristin su “Tramonto dell’occidente?”. Dopo la pausa pranzo sessione VI alle 15 con Raimondo Cubeddu, Gabriele Marmonti, Alessandro Vitale che si occuperanno de “le università contemporanee e il dogmatismo dominante”. Alle 16 sessione VII sul tema “L’accademia in un mondo in trasformazione”, con Sergio Belardinelli, Paolo Miccoli, Andrea Simoncini. Le conclusioni e i saluti finali (ore 17) saranno affidati a Carlo Lottieri e Giorgio Spaziani Testa.festival

Mirella Molinari
Mirella Molinarihttps://www.piacenzadiario.it
Mirella Molinari è una giornalista piacentina. Per 15 anni Direttore del Telegiornale di Teleducato Piacenza, è stata la prima donna a Piacenza alla guida di una redazione televisiva e una delle prime telereporter piacentine in grado di realizzare riprese e montaggi video. E proprio nel panorama della tv piacentina ha portato uno stile del tutto nuovo, più spontaneo e vero. E’ sua l’idea di un format di successo, come “Per la strada”: storie di vita vissuta, interviste girate tra le gente, nei bar all’aperto e nei luoghi simbolo della città. Come Direttore del Tg ha coordinato e condotto, oltre a due edizioni di news quotidiane, dirette elettorali, confronti politici, programmi di approfondimento e attualità come “Diario” e “Piacenza Europa”, di cui ha firmato centinaia di puntate. Responsabile anche del sito di Teleducato Piacenza fino al 2014, dal 2015 gestisce e coordina, insieme alla figlia, Laura Parmeggiani, il blog Piacenza Diario. Anche in questo caso, un primo esempio di approfondimento più vicino ai temi della gente, con lo scopo di raccontare storie vere e di raccogliere opinioni e commenti lontani da stereotipi omologati. Laureata in lettere e diplomata in pianoforte , Mirella Molinari è anche insegnante di musica e, sempre per la tv, ha curato programmi di divulgazione culturale/musicale. Tra i più apprezzati: “Scena e retroscena”, dedicato alla stagione lirica piacentina, con interviste, anticipazioni ed esclusivi “dietro le quinte” , ma anche le dirette delle prime del Municipale di Piacenza. Tra le tante, memorabile la 400esima recita di Rigoletto per Leo Nucci, condotta in diretta e in esclusiva da Mirella Molinari, nel 2008, per Teleducato. Ha curato documentari storici tra cui quello dedicato alla congiura farnesiana, in collaborazione con la Banca di Piacenza, “Margherita d’Austria, Duchessa dimenticata” e, ancora per la Banca di Piacenza, due documentari dedicati a restauri in San Sisto e presso la Collegiata di Cortemaggiore. Convinta della necessità di dare spazio ai giovani, ha ospitato in redazione decine di ragazzi, per una prima esperienza giornalistica. Ha coordinato e firmato il primo Tg realizzato da studenti, con il progetto triennale di videogiornalismo scolastico, in collaborazione con il Liceo Artistico Cassinari di Piacenza.
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