HomeAttualitàLa cassetta della posta diventa nido per codirossi. Dalla covata al volo,...

La cassetta della posta diventa nido per codirossi. Dalla covata al volo, ospiti protetti

Non é stato necessario inibire l’inserimento della posta, come é accaduto altrove. La casa dove si svolge questa storia, lungo il Bagnolo, nel comune di Vigolzone, non riceve quasi mai lettere o missive. E forse proprio per questo, per la tranquillità che caratterizza il luogo e ciò che lo circonda, la cassetta postale di questa famiglia da almeno tre anni é diventata nido e culla per un’altra famiglia, quella dei codirossi.

Prima la cova delle uova da parte della femmina, poi la cura dei piccoli. Il nido, realizzato con erbe secche e muschio, é rimasto intonso e riutilizzabile nel tempo. Un miracolo della natura (uno dei tanti) se si pensa che il materiale per la sua costruzione, ma anche il nutrimento assicurato ai piccoli, passano in modo incredibile attraverso una piccola fessura. Entrambi i genitori, notati in zona in alcune ore della giornata, provvedono, una volta schiuse le uova, al nutrimento dei piccoli, sempre pronti, come mostra il video, ad accogliere cibo e attenzioni.

Da quando compaiono le uova, fino a quando i piccoli spiccano il volo e il nido viene ritrovato vuoto, poche settimane di attesa e di attenta vigilanza per contribuire a proteggere (anche dai gatti di casa) e tutelare una “missiva” particolare e delicata. Un esempio di grande adattabilità da parte degli animali, ma anche di intelligenza e intuito, che meritano una riflessione. La cassetta della posta, elevata a luogo di vita, resta dunque a disposizione dei codirossi con un tacito accordo siglato dal rispetto reciproco. I proprietari, ex cittadini, da poco “campagnoli” hanno commentato con gioia e stupore questa gradita intrusione. Da tre anni, un avvio di primavera siglato nel migliore dei modi.

 

ARTICOLI CONSIGLIATI

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Articoli Recenti

Ultimi Commenti