HomeAttualitàSCUOLA: PROBLEMI DI APPRENDIMEMTO O DI INSEGNAMENTO?

SCUOLA: PROBLEMI DI APPRENDIMEMTO O DI INSEGNAMENTO?

Col quarto appuntamento termina il ciclo di incontri che l’ associazione NEL NUOVO MONDO ha proposto su temi attinenti l’insegnamento. Argomenti sottovalutati, se non ignorati, dai dibattiti televisivi, dall’informazione generalista e purtroppo anche da tante famiglie dove non si è attenti alla qualità dell’educazione dei figli. Nemmeno tutti i docenti s’impegnano oltre il “protocollo” del programma imposto.

Ci sono però anche docenti e studiosi che si mettono a disposizione per costruire e proporre momenti di informazione, analisi, esperienze, confronto, riflessioni e proposte. Sabato 16 marzo alle ore 16,00 presso l’ex Biblioteca di Gossolengo si parlerà di “DISTURBI SPECIFICI DELL’ APPRENDIMENTO O DELL’ INSEGNAMENTO? Domande e possibili risposte” . Il tema è cruciale, forse il fondamento di tutta la tematica scolastica, la radice e la probabile soluzione. I relatori saranno di gran livello come si è già potuto apprezzare in precedenza:Michela Vandelli, Stefano Longagnani e Flavio Tabanelli.

È vero che ci possono essere alunni con problemi seri di apprendimento e vanno seguiti in modo particolare usando metodi adatti a loro, ma è altrettanto vero che spesso sono gli insegnanti a non saper insegnare. Quanti di noi ricordano con stima, riconoscenza e persino affetto alcuni insegnanti piuttosto che altri ? Di solito riesce a trasmettere interesse per una materia solo l’insegnante che la ama davvero.

L’ amore è contagioso. Non basta infatti conoscere bene la propria materia e nemmeno avere una o più lauree o master, tutto ciò rimane solo una gran quantità di nozioni, una sterile abilità mnemonica se non è unita a forte passione e calata nel presente sociale e individuale che coinvolga gli studenti. Qualunque materia anche se riguarda temi lontanissimi nel tempo e nello spazio (come la Storia antica o la Mongolia ad esempio) può essere resa interessante per il qui e ora.

Persino qualunque materia “‘arida ” può non esserlo più se l’insegnante sa riempirla di senso. Non amavo la matematica, ma non dimenticherò mai la lezione sul numero zero, che ci fece un docente all’università di Trento, tanto ce la rese interessante persino dal punto di vista filosofico ed esistenziale.
Stessa cosa ho sperimentato direttamente nei miei incontri sulla Poesia fatti in scuole di ogni ordine e grado dall’asilo all’università. Dico questo perché invitare all’incontro di sabato a Gossolengo non è per scrivere semplicemente un comunicato, un dare notizia dell’evento, ma è dettato dalla convinzione profonda e sincera dell’importanza, direi della necessità, di essere presenti. E’ una delle pochissime occasioni serie e importanti per occuparsi di come si educano i giovani che, non dimentichiamolo, saranno gli adulti che segneranno la qualità del futuro più prossimo.


Bruna Milani

ARTICOLI CONSIGLIATI

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Articoli Recenti

Ultimi Commenti