HomeAttualitàVisita speciale alla Galleria Alberoni, si replica domenica 5 novembre alle 16

Visita speciale alla Galleria Alberoni, si replica domenica 5 novembre alle 16

A seguito dell’ottimo riscontro della visita speciale tenutasi in occasione della festività di Ognissanti, la Galleria Alberoni ha deciso di replicare, domenica prossima 5 novembre, con inizio alle ore 16, il percorso speciale intitolato I santi dipinti e scolpiti nelle collezioni alberoniane, itinerario che accompagna il pubblico alla scoperta delle più suggestive e importanti tavole, tele e sculture che hanno tentato di raffigurare la santità.

NUOVA VISITA GUIDATA SPECIALE Anche in questa occasione la visita guidata sarà a ingresso ridotto (€. 6,00); partecipazione senza prenotazione fino a esaurimento dei posti disponibili. Ingresso dalla Galleria Alberoni (Via Emilia Parmense 67) La visita guidata speciale oltre a soffermarsi sui santi raffigurati nei capolavori del Collegio e della Galleria Alberoni, condurrà, come ogni domenica, alla scoperta dei tesori del patrimonio alberoniano: si potrà infatti per vedere l’Ecce Homo di Antonello da Messina, l’Appartamento del Cardinale, la Biblioteca monumentale, la sezione scientifica e l’aula di fisica.

I Sto arrivando!NTI NEI CAPOLAVORI ALBERONIANI  Ogni epoca storica ha avuto i suoi santi, ma anche grandi artisti che hanno raccolto la sfida di ritrarli. Luca Giordano, Guido Reni, Zenone Veronese, Angelo Spinazzi, Jan Geernaert, Henri Met de Bles, Giuseppe Ribera, Sebastiano Conca, Piero di Andrea da Volterra sono solo alcuni dei grandi maestri i cui capolavori, presenti nella collezione alberoniana, ci restituiscono, in pittura e in scultura, emozionanti rappresentazioni dei santi.

Galleria Alberoni e Sala degli Arazzi

Come ogni domenica sarà possibile visitare, senza guida, la Sala degli Arazzi e la soprastante pinacoteca, dalle ore 15.30 alle ore 18. Ingresso €. 5,00.

Ricordiamo invece che per vedere il Collegio e l’Ecce Homo di Antonello da Messina è necessario partecipare alla visita delle ore 16

I SANTI NELLA GALLERIA ALBERONI Ricchissima è la collezione alberoniana di santi raffigurati dal pennello di straordinari e significativi artisti, tra i quali spicca certamente il San Pietro che piange capolavoro di Guido Reni, esposto nell’Appartamento del Cardinale.

Oltre alla ricca rappresentazione di San Vincenzo de’ Pasoli, patrono universale delle opere di Carità della Chiesa, santo strettamente legato al Collegio Alberoni poichè il cardinale Alberoni affidò fin dall’origine il suo Collegio ai missionari vincenziani, la collezione alberoniana custodisce dipinti di scuola di Raffaello con Sant’Elisabetta e San Giovannino, quest’ultimo raffigurato inoltre in una preziosissima tavola del XV secolo attribuita a Piero di Andrea da Volterra.

 San Giuseppe è effigiato da due straordinari artisti quali Luca Giordano e Giuseppe Ribera, detto lo Spagnoletto, che lo raffigura con il bastone fiorito; il santo è anche protagonista della tela di Pier Francesco Mola, deliziosa per impasto cromatico, che ne racconta il sogno.

Sant’Anna è raffigurata, secondo una diffusa iconografia, mentre insegna a leggere a Maria bambina, in una straordinaria tela, di felicissima intonazione cromatica, dipinta da Luca Giordano, pendant del dipinto con San Giuseppe e il piccolo Gesù, opera dello stesso Luca Giordano; entrambe le tele sono custodite nell’Appartamento del Cardinale.

 

San Giovanni Evangelista compare invece nella grande tela di Zenone Veronese, raffigurante la Deposizione di Cristo e nella straordinaria tavola opera di Henri Met de Bles, che ne rappresenta la visione a Patmos.

 

San Pietro e San Paolo sono protagonisti di due piccoli, ma preziosissimi dipinti su rame di Pietro del Po che, di ogni santo, raffigura, con una pittura lenticolare, il martirio.

 

Non manca inoltre San Francesco, ripreso in meditazione nella grande tela dipinta da Sebastiano Martinez, uno dei più importanti artisti della scuola di Siviglia e pittore di corte di Filippo IV. San Francesco, con San Rocco, San Domenico e San Carlo, ritorna in un’altra grande tela, esposta in Galleria, opera di un anonimo pittore lombardo del XVII secolo.

 

Un Santa Caterina bambina, identificabile per la spada sopra un frammento della ruota dentata (gli strumenti del martirio) è raffigurata in una tela, copia dal Correggio, dipinta dalla mano della Regina Elisabetta Farnese, mentre San Matteo e San Luca sono ritratti in due tele della seconda metà del XVII secolo.

 

Se San Girolamo è dipinto in meditazione in una piccola e suggestiva tela del Cinquecento, San Sebastiano è ripreso nell’atto del martirio in una grande tela, con evidenti richiami al Guercino, di Cristoforo Serra, mentre San Nicola di Bari è rappresentato in veste episcopale in un’opera della fine del Cinquecento.

 

UNA DELLE OPERE PIU’ IMPORTANTI Chiudiamo questa breve carrellata tra i santi nei capolavori alberoniani con una delle opere più importanti della collezione del cardinale Alberoni, ovvero Il miracolo di San Turibio che divide l’acqua del fiume, di Sebastiano Conca, eseguita dall’artista per la prima volta in occasione della canonizzazione del santo peruviano, nel 1726. Va ricordato che il nome del cardinale Alberoni figura nella bolla di canonizzazione.

Non mancano i Santi scolpiti. Di grande bellezza è la scultura in legno policromo raffigurante San Lazzaro, commissionata dallo stesso cardinale Alberoni all’artista Jan Geernaert, mentre la facciata della Chiesa di San Lazzaro racconta le vite dei santi con le sculture, recentemente restaurate, di San Rocco e San Giobbe.

 

 

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