Partito bene l’anno rotariano 2023/24 di Luigi Swich, viceprefetto e nuovo presidente del Rotary Club Piacenza, uno dei più antichi d’Italia essendo stato fondato nel 1926. La prima conviviale è stata un successo, originale nel menu e con grande partecipazione di soci e loro ospiti. Una serata da ricordare, a Bobbio, in fuga dal caldo della città, al ristorante “Il Cappon Magro”, tra i più recenti e interessanti del panorama provinciale. Tra i tanti ospiti della conviviale, il Sindaco di Bobbio Roberto Pasquali con signora e l’assistente del Governatore del Distretto 2050, Tiziana Meneghelli, con la figlia Nicole.
Tra piatti di pesce di altissima qualità e la brezza dell’appennino piacentino, sono stati illustrati i primi propositi, punti fermi già fissati per un anno di solidarietà, condivisione e amicizia nel segno del motto del presidente del Rotary International Gordon McInally «Creiamo speranza nel mondo».

LA SQUADRA DEL PRESIDENTE LUIGI SWICH Al timone del Rotary Piacenza con un’idea precisa del club e del suo ruolo, ma mai da solo. Come ogni presidente, anche Luigi Swich ha scelto con cura la sua squadra, dal consiglio alle commissioni, soci motivati che si impegneranno a mettere in atto i servizi individuati come prioritari e a sviluppare sinergie efficaci con altri club e con il territorio.
Fanno dunque parte del consiglio Giorgio Visconti (vicepresidente), Laura Bonfanti (segretario), Pietro Coppelli (tesoriere), Leonardo Bragalini, Giuseppe Cella, Roberta Fiorani, Pierluigi Petrini, Giovanni Struzzola. Il ruolo di prefetto è stato assegnato a Mauro Gandolfini mentre delle commissioni fanno parte:
Commissione effettivo: Gian Pietro Molinari, Augusto Pagani. Commissione Rotary Foundation: Marco Groppi, Enrico Orsi, Marco Zuffada. Commissione immagine pubblica: Pasquale Alfano, Caterina Fiazza, Roberta Fiorani, Mirella Molinari. Commissione progetti: Carlo Ponzini, Marcus Benussi. Commissione azione giovani: Enrico Chiodi, Cecilia Struzzola.

I PROGETTI Tanti e diversi, i progetti in cantiere a favore di iniziative di aiuto e sostegno, di formazione, o di solidarietà e integrazione. Nello spirito rotariano, una forma concreta di aiuto in denaro, ma anche un impegno a dare visibilità a progetti interessanti per coinvolgere altri attori. Nel corso della conviviale a Bobbio sono state dunque elencate alcune idee:l’acquisto di un ecografo di qualità per l’ospedale missionario The Yoshua Clinic a Ilbissil in Kenya, fondato nel 2015 dal medico piacentino specializzato in malattie tropicali Francesca Lipeti, che tuttora lo dirige; il sostegno al Centro di Aiuto alla Vita «Chiara Corbella Petrillo» di Piacenza e al Progetto Caritas Diocesana «Non di solo pane vive l’uomo»; l’acquisto di un defibrillatore per “Progetto Vita”, l’acquisto di un quartetto d’archi (2 violini, viola e violoncello) per l’Orchestra Cinque Quarti (Progetto «Dalla classe all’orchestra») a cui il Rotary più antico della città ha già garantito sostegno e apprezzamento.
Tra le proposte coltivate dal Club in collaborazione con il Rotaract Piacenza, di cui è padrino, anche il progetto per una fattoria didattica dal titolo «Crescere a sei zampe» (pedagogia con animali) per la Casa del Fanciullo a I Vaccari.
CONVIVIALITA’ E APPROFONDIMENTI Archiviata la tradizionale conviviale di luglio, un saluto ai soci prima della pausa estiva, si guarda avanti, alle tante serate in programma per il nuovo anno rotariano. Il 2 ottobre vedrà come ospite il governatore del Distretto 2050 avv. Luigi Maione, mentre il 9 sarà il col. Pierluigi Fedele comandante interprovinciale dei Carabinieri Forestali, a intervenire alla conviviale con una relazione su «Lupi, sciacalli, linci, orsi, cinghiali: cosa sta succedendo alla fauna selvatica in Italia?»;
Tra gli appuntamenti di Novembre, il 13, quello con il presidente del Consorzio di Bonifica Luigi Bisi e l’avv. UmbertoFantigrossi che interverranno sul tema «Prospettive di rinnovo nel 2024 della concessione dell’invaso delBrugneto»; Gianluca Bocchi, il 20 novembre, parlerà di «Margherita Caffi pittrice cremonese a Piacenza tra Sei e Settecento»; concluderà il 2023 la cena degli Auguri fissata per l’11 dicembre.Un insieme di appuntamenti e conviviali allo scopo di coinvolgere il maggior numero di soci, per parlare di temi grande attualità, ma anche di cultura, solidarietà, formazione e condividere l’impegno dei service in uno spirito di squadra.
LA SERATA A BOBBIO Uno spirito di squadra confermato a partire dalla prima conviviale, a Bobbio, il 10 luglio. La grande partecipazione, ma anche l’entusiasmo che hanno caratterizzato l’incontro, hanno già tracciato in positivo questo nuovo anno rotariano. Lo hanno sottolineato, nei loro interventi, oltre al presidente – che ha ricordato con un minuto di silenzio e alcuni pensieri programmatici la personalità indimenticabile di Corrado Sforza Fogliani (illustre predecessore nella presidenza del club) – anche l’assistente del governatore e il Sindaco di Bobbio, rimarcando il valore dei club di servizio come il Rotary, che restano quanto mai attuali nei loro intenti. La cornice naturalistica con vista su Bobbio e sul monte Penice e la cucina impeccabile del Ristorante “Il Cappon Magro”, hanno fatto il resto. Pesce freschissimo, cucinato con cura, ha piacevolmente soddisfatto il palato di tutti, con piatti tradizionali (a partire dal cappon magro, appunto) e altri più originali, tutti serviti con tempi e modi perfetti. Dopo i saluti, l’appuntamento per la prossima conviviale, a settembre: mercoledì 13 è la data dell’apertura ufficiale dell’anno rotariano 2023/24 per il Rotary Piacenza, che si svolgerà sulla terrazza e nel ridotto del Teatro Municipale, con lo spirito di una ripartenza carica di aspettative.




