Vasto cordoglio a Piacenza per la scomparsa di Maria Vittoria Prati, 66 anni, ingegnere e ricercatrice piacentina del Cnr, rimasta vittima, insieme ad un tirocinante che viaggiava in auto con lei, dell’incidente avvenuto venerdì scorso sulla Tangenziale di Napoli. Uno scontro che ha causato l’esplosione dell’auto Polo Wolkswagen SaveLife. La piacentina é deceduta dopo quattro giorni di agonia al Cardarelli.
Il cordoglio della sindaca Tarasconi per la morte di Maria Vittoria Prati
Anche la sindaca Katia Tarasconi partecipa al grave lutto che ha colpito i familiari di Maria Vittoria Prati, l’ingegnera e ricercatrice piacentina rimasta ferita in modo gravissimo venerdì scorso a causa dello scoppio di un’auto ibrida in fase di sperimentazione sulla tangenziale di Napoli e deceduta nel tardo pomeriggio di ieri all’ospedale “Cardarelli”: “Ho appreso con profondo dolore la notizia del tragico incidente che purtroppo, dopo tre giorni di sofferenza, non ha lasciato scampo alla nostra concittadina Maria Vittoria Prati, ingegnera di grande esperienza e punto di riferimento da oltre trent’anni dell’Istituto Motori del Cnr. Anche a nome dell’Amministrazione comunale, desidero esprimere il più profondo cordoglio ai familiari, a loro va tutto il nostro conforto e il nostro forte abbraccio. Un pensiero commosso e partecipe, ma al contempo di speranza per un ritorno alla vita di tutti i giorni, va al giovane tirocinante prossimo alla laurea rimasto coinvolto nell’incidente che, gravemente ferito, sta ora lottando tra la vita e la morte in ospedale. Piacenza è in lutto, tutta la comunità piacentina si stringe intorno alla famiglia di Maria Vittoria, a cui vanno le nostre più sentite condoglianze”.



