E’ il viceprefetto Luigi Swich il nuovo Presidente del Rotary Piacenza. Il passaggio di consegne si é svolto nella splendida cornice del Castello di San Pietro in Cerro in una serata molto partecipata e caratterizzata da grande eleganza. Tra gli ospiti della conviviale anche Carlo Conte, Governatore del Distretto 2050, e Vincenzo Colla assessore allo sviluppo economico dell’Emilia Romagna. La serata é stata condotta da Carlandrea Triscornia, direttore di Piacenzaonline, e piacevolmente scandita da un quartetto di giovani musicisti.
UN ANNO COME PRESIDENTE Giovanni Struzzola, presidente uscente, ha tracciato il bilancio di un anno di attività al vertice del club rotariano più antico di Piacenza, uno dei primi sorti in Italia. E lo ha fatto ricordando le attività svolte ma anche proponendo un video divertente e ironico preparato da Triscornia.
Tanti i services portati a termine, ma tante anche le iniziative culturali e di convivialità. Un anno intenso nel quale il Rotary Piacenza ha confermato la sua compattezza, nello spirito di amicizia e condivisione che sta alla base del Rotary, e il suo valore come motore di solidarietà e sviluppo del territorio. Nel programma del presidente uscente Struzzola e della sua squadra non sono mancate occasioni di approfondimento dei temi di maggior attualità, ma ci sono state anche serate dedicate al buon cibo e al piacere di stare insieme.

ROTARY PIACENZA VERSO IL CENTENARIO L’avvicendamento tra Struzzola e Swich, si é svolto non senza emozione. La consegna del collare che porta con sé tutti i precedenti presidenti e tutta la storia del Rotary Piacenza, vicino al centenario, si é svolta al termine della serata, con il saluto e il ringraziamento del presidente uscente e con la presentazione della squadra di soci, direttivo e commissioni, che affiancherà il presidente Swich per il prossimo anno rotariano. Un impegno segnato già dalla volontà di fare bene, coinvolgendo il più possibile tutti i soci, in una dimensione condivisa. Swich lo ha dimostrato da subito, coinvolgendo la sua squadra nella pianificazione delle attività che, insieme ad altre, caratterizzeranno il suo mandato. Un Rotary costruito dal basso, senza protagonismi, al servizio della comunità, davvero.




