Outsider della politica, con un ruolo strategico in giunta, l’avvocato Elena Baio rappresenta qualcosa di davvero nuovo per palazzo Mercanti. Professionista stimata non solo a Piacenza, la Baio non ha mai avuto incarichi pubblici e soprattutto é stata sempre lontana dalla politica. Collega e amica del sindaco, certo. Scelta (a sorpresa anche per lei) come vice sindaco proprio in base ad un rapporto di autentica stima e di vera fiducia, approda all’amministrazione comunale con una mentalità nuova, che unita ad un carattere determinato e deciso, dovrebbe rappresentare un solido aiuto all’operato del sindaco. Due donne, dunque, ai vertici del Comune di Piacenza. Donne della serie “con gli attributi”, che potrebbero rappresentare l’elemento trainante per un autentico cambiamento, atteso da tempo. Le donne per prime (compresa chi scrive) sono in grado di riconoscere e apprezzare la concretezza femminile che, quando é unita a capacità e competenze, può fare la differenza, in tutti i settori.
Qualche segnale, almeno per quanto riguarda le azione del sindaco, é già arrivato. Già in questi giorni abbiamo respirato un’aria di semplificazione e trasparenza, nel segno di un’azione efficace, puntata a dare risultati e non poltrone.
La nomina dell’amministratore unico per Piacenza Expo, anche in questo caso una persona estranea alla politica, é un primo esempio eloquente. E anche la presentazione della giunta, ieri, non ha deluso le aspettative, anche nella forma. Un incontro serrato, senza fronzoli, gestito con decisione da un sindaco che abbiamo trovato già molto consapevole di quanto deve fare e, soprattutto, di come farlo.
Oggi la prima riunione di giunta, tutti al lavoro, senza perdere tempo. Piacenza, e i piacentini, dopo tante parole, ora aspettano risposte concrete.



