È quanto accaduto al toscano Massimo Salotti compositore e ottimo pianista (che abbiamo ascoltato anche a Rairadio3) insegnante,direttore artistico, dedito a diffondere la sensibilizzazione musicale con mezzi accattivanti come piacevolissime lezioni sull’opera lirica che diffonde tramite Facebook.

Artista a tutto tondo che spazia dalla tradizione classica alla curiosità intellettuale più originale tanto da aver pubblicato un cofanetto “The fourth way music” dove esegue meravigliosamente le stranissime, ipnotiche e affascinanti musiche del filosofo armeno G. I. Gurdjieff. Massimo Salotti dipinge pure e sue opere sono state esposte in varie parti del mondo. Salotti crea anche brevi video di grande impatto emotivo.

La sua installazione “XXIV WAVES FOR PIANO SOLO” dedicata a David Linch è stata molto apprezzata dal regista americano. Vincitore di numerosi premi nazionali e internazionali Massimo Salotti ha dunque tutte le carte in regola per ricoprire la cattedra di insegnante infatti ha partecipato a un concorso ed ha vinto una cattedra di docente a Camaiore, ma quando si è presentato là la cattedra non esisteva: errore dell’algoritmo. Ma non basta il concorso, sul versante delle graduatorie , il pianista, pittore e visual artist, si è visto preferire in Garfagnana, dove egli insegna da tempo con ottimi risultati, qualcuno che in graduatoria ha 90 (novanta) punti meno di lui. Giustamente Salotti farà ricorso e speriamo che qualcuno verrà severamente sanzionato per questo “errore” perché fonte di un’ingiustizia e di una vergogna clamorose! Un’ingiustizia evidente nei confronti di Salotti, ma anche nei confronti di quei giovani che sono stati privati di un insegnante eccellente e vergogna per l’Italia tutta che vorrebbe essere la patria della cultura.
Bruna Milani



