Non hanno perso tempo le famiglie di Sonia Tosi e Daniele Zanrei, i ragazzi rimasti uccisi un mese fa in un incidente, a bordo della loro vespa, sulla provinciale di Zena, investiti da un 23enne in stato di ebrezza. Il dolore personale, famigliare, non ha tolto lucidità, anzi, ha alimentato con forza una campagna di sensibilizzazione affrontata con tempestività e coraggio.
SULL’ECO DI PIACENZA Nell’ultimo numero del settimanale gratuito “L’Eco di Piacenza”, di cui Danilo Tosi, padre di Sonia, é editore e direttore, si trovano i contenuti di questa campagna, le finalità, ma soprattutto le motivazioni, gli intenti più autentici. E così, dove non arrivano, magari, slogan preconfezionati, reiterati, frasi e concetti che non incidono più, potrebbero arrivare le testimonianze commoventi di due famiglie distrutte dal dolore. Pagine intense, per ricordare che in pochi istanti la vita può cambiare per sempre, ma anche che basta una scelta consapevole, per evitare il peggio a sé stessi e agli altri.
RIVOLTA AI GIOVANI La campagna di sensibilizzazione propone nel complesso, e nelle intenzioni, un insieme di iniziative che ricorderanno, in vari modi, tutto questo: un percorso diretto, rivolto soprattutto ai ragazzi e che potrebbe arrivare anche nelle scuole; un modo per dire qualcosa di scontato (nel senso di evidente) che però, forse, é ridimensionato dall’idea che “A me non succede” o ancora “per una volta..”.

SE HAI BEVUTO NON GUIDARE non esistono sconti o deroghe a questo imperativo, ricordano le famiglie di Sonia e Daniele. Bisogna pensarci ogni volta e agire in modo responsabile. Anche noi di Piacenza Diario, così come i colleghi di altre testate piacentine, insieme a Provincia e Comune di Piacenza e Automobile Club, sosterremo con forza l’iniziativa.



