Alla Signora di Klimt è toccato ormai di tutto e quindi pensiamo che, tutto sommato, l’idea di Esse le sarà piaciuta. Anche perché, dopo anni di latitanza (suo malgrado), e mesi di lockdown senza pubblico, questa é stata l’occasione per uscire, almeno con una sua riproduzione, dalla Galleria Ricci Oddi. Non solo. L’idea dell’artista piacentino, ovvero quella di portarsi un kit artistico che possa distrarre durante la vaccinazione, ha introdotto una nota piacevole negli spazi dell’ex Arsenale, e ha contribuito a far parlare ancora dell’opera di Klimt, in attesa di un’adeguata valorizzazione (come, del resto, tutta la Galleria che la ospita). Raggiunto telefonicamente Esse ha spiegato di aver proposto con discrezione l’iniziativa e di aver trovato molta disponibilità da parte degli operatori, medici e infermieri. Un piccolo contributo per portare un sorriso, ricordando il valore dell’arte e quanto, la mostre, teatri e gallerie, ci siano mancati in questi mesi di pandemia. E poi l’occasione per alleggerire le tensioni legate alla vaccinazione. Anche a Piacenza, un’operazione affidata a personale sempre gentile e accogliente, ma certo non libera dalle paure generate dalle continue incertezze legate ai vaccini. Ecco il comunicato del Laboratorio popolare di Alberto Esse:
“E’ cosa risaputa che durante la vaccinazione o il prelievo sanguigno che oltre il 90% degli utenti non guarda la puntura ma si sforza di guardare altrove. In quel momento si crea un attimo di smarrimento con lo sguardo che o vaga nel vuoto o diventa di una fissità spiacevole. Per ovviare a questo piccolissimo ma esistente inconveniente, ho pensato di creare questo Kit composto da un cavalletto porta-cornice e dalla riproduzione di un quadro famoso, questi vengono posti davanti al vaccinando che in questo modo può comodamente lasciar cadere lo sguardo su qualcosa di bello invece che su un muro bianco creando anche un utile effetto distrazione per i più ansiosi.”
L’installazione è stata sperimentata con successo dall’artista stesso durante la sua vaccinazione ieri nei locali dell’Arsenale a Piacenza creando anche una brevissima pausa di sorriso nella dura routine del gentilissimo personale vaccinante.



