In tema d’amore forse non c’è niente di più deleterio, fuorviante e diseducativo di certe trasmissioni televisive, fiction, interviste e comparsate di personaggi noti o comuni mortali che vanno a raccontare le loro storie sentimentali al mondo intero. Chi in privato non ha coraggio di dire quello che pensa e che prova, ma lo va a sbandierare in TV non è tanto degno di stima, al contrario. Se uno pensa che solo sotto i riflettori si “consacra” ufficialmente un legame è completamente fuori strada. Pensiamo a tutti quei giovani che pendono dalle labbra di trasmissioni come “Uomini e donne” dove si rifiuta un ragazzo magari solo perché ha i calzini bianchi o perché al primo incontro con qualcuno non scatta “la scintilla” (di solito intesa come attrazione sessuale). Sappiamo tutti invece che l’ amore si rivela in mille modi diversi: può scattare a prima vista come dopo una lunga conoscenza, può essere un’amicizia che si trasforma o un’antipatia che diventa l’esatto contrario. L’amore è un mistero, una grazia (a volte una dannazione), di sicuro è un’esperienza che ci dà la misura di noi stessi, di quanto sappiamo gioire e soffrire, ci dà prova delle nostre capacità di accoglienza, donazione, solidarietà, comprensione, rispetto, condivisione di valori, progetti, significati. Al contrario in queste stupide trasmissioni i due che si incontrano non parlano mai di quello che pensano su cose importanti della vita in genere e quindi non si confrontano sulle cose salienti che sarebbero le fondamenta di quella che potrebbe diventare la loro vita. A qualunque età, perché a queste sciocchezze partecipano giovani come anziani, li vediamo portare rose rosse e palloncini a cuore. Scontate banalità da ragazzini senza personalità e senza fantasia. I fiori sono sempre un omaggio bellissimo, ma non in quel contesto superficiale. Ogni storia d’amore è unica e si regge su motivi unici e diversi da una coppia all’altra per cui non ci sono consigli speciali da dare oggi ai giovani innamorati se non invitarli ad agire e ad essere secondo la loro verità individuale. Se non hanno parole ricorrano a un gesto, anche il più semplice, oppure va bene persino il silenzio perché vibrera’ di una intensità tale che sarà percepibile ed esprimerà tutto quello che si voleva dire. Definire l’amore è impossibile nonostante milioni di romanzi, poesie e canzoni resta un mistero. Unica cosa certa è che è il mezzo con cui la vita tenta di perpetuare se stessa. Dall’amore ci viene l’insegnamento più utile anche per la nostra vita sociale: se amare ed essere riamati è felicità o quasi, allora è sbagliato l’esatto contrario cioè ignorarsi, odiarsi, dividersi. Personalmente sono affascinata da “l’amour fou ” e da “l’amour de laon” cioè l’amore folle e l’amore da lontano secondo la concezione medievale, ma lo sconsiglio caldamente soprattutto ai giovani che dovrebbero non “cercare l’amore”, men che meno in stupide trasmissioni, ma tenere il cuore spalancato e affidarsi semplicemente alla vita e l’amore arriverà.
Bruna Milani

La foto di copertina é di Alessandro Bersani



