Continua il nostro viaggio con Fabio Obertelli e la sua Art Creates Humans, alla scoperta della Collezione Mazzolini; 899 opere di arte contemporanea, donate alla Diocesi di Piacenza e Bobbio nel 2005, ora conservate a Bobbio. Una collezione eterogenea, frutto dell’unione tra quella personale di Rosa Mazzolini e quella, ingente, che la Mazzolini ereditò nel 1994 dai fratelli Simonetti, medici milanesi presso il cui studio Rosa aveva prestato servizio in qualità di assistente. Un insieme di opere, dipinti e sculture, che comprende lavori di artisti autorevoli come Enrico Baj, Renato Birolli, Carlo Carrà, Massimo Campigli, Giuseppe Capogrossi, Giorgio De Chirico, Filippo De Pisis, Ottone Rosai, Lucio Fontana, Achille Funi, Piero Manzoni, Mario Nigro, Mario Sironi solo per citarne alcuni. Tra loro anche Giò Pomodoro di cui parliamo in questa puntata. Fabio Obertelli presenta un’opera degli anni ’70, una piccola scultura realizzata in marmo nero del Belgio, probabilmente uno studio di Albero.

ArtCreatesHumans vuole essere una rubrica settimanale, sempre il sabato, che si pone come obiettivo quello di fornire piccoli ma puntuali strumenti di riflessione e apprendimento riguardo il patrimonio storico artistico che ci circonda. Partiremo da Piacenza, la nostra città, con l’intenzione di rivolgere lo sguardo, un domani, alle opere e agli eventi internazionali. “L’Arte crea gli uomini” è il motto di questo spazio; non puro nozionismo ma comprensione di una dimensione unica, quella artistica, che è prerogativa umana e attraverso la quale ci è possibile leggere diversamente la realtà che ci circonda.” Fabio Obertelli
CHI E’ FABIO OBERTELLI Mi chiamo Fabio Obertelli, ho 24 anni e attualmente sono specializzando in Beni storici artistici presso l’Universita’ di Macerata e consulente addetto alla vendita e alla valorizzazione della collezione presso la Galleria Giorgio Baratti di Milano. Mi sono laureato in Economia e Marketing all’età di 21 anni con una votazione di 110/110 cum Laude trattando una tesi dal titolo “Arte e Finanza: strumenti per l’investimento e la promozione territoriale”. Ho proseguito gli studi sempre in Università Cattolica, percorso che ho concluso laureandomi, ventitreenne, in Gestione dei Musei e degli Eventi Espositivi con un progetto di ricerca in Museologia avente per oggetto la redazione dell’inedito catalogo di opere del Museo Diocesano di Bobbio, percorso anch’esso terminato con votazione 110/110 cum Laude. Sono membro dell’International Council of Museums (ICOM) e sono stato scelto, unico neolaureato, per partecipare, novembre prossimo, alla Master Class di ICOM in Atene avente per oggetto il Risk Management nei Musei. Svolgo ricerca storico artistica e da diversi anni pubblico articoli su riviste del settore.



