A cura dell’artista Giorgio Spiller è appena uscito il libro ” Shalom in malga. Storie di solidarietà in un paese di montagna” dove sono raccolte testimonianze di 50 ebrei internati sull’Altopiano di Asiago accolti dalla poverissima gente del luogo che li ha ospitati, uno per famiglia, e aiutati e che da questi ebrei sono stati a loro volta aiutati nei lavori necessari alla sopravvivenza in quei luoghi aspri in tempi allora così duri. Pagine di ruvida tenerezza, di semplici gesti d’amicizia nonostante le diversità culturali e di estrazione sociale. Il libro contiene frasi di diario scritte da ragazzi internati che come Anna Frank hanno usato la scrittura come sfogo, comunicazione, testimonianza, riflessione, consapevolezza. Un bel suggerimento per i nostri giovani in isolamento, ben più dorato, causato dalla pandemia. Ognuno in quel paesino di montagna scambiava quello che poteva fosse anche solo il suono di uno strumento, un po’ di musica come una briciola di gioia.
Ottima scelta questo libro che ha visto la collaborazione dei sette comuni dell’Altopiano, perché sottolinea ciò che c’è stato (e può sempre esserci) di umano, bello e positivo anche nei momenti più bui della Storia
Non è, questo libro, solo testimonianza e ricordo è, nonostante tutto, fiducia nel genere umano. È speranza.
Bruna Milani





Recensione magistrale.