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OSTENSIONE ECCE HOMO. PRESENTATO IL LIBRO STRENNA DELLA BANCA DI PIACENZA DEDICATO A PIERLUIGI FARNESE

Il presidente esecutivo della Banca di Piacenza Sforza Fogliani ha presentato il libro strenna 2020 in dialogo con l’autore Marcello Simonetta, collegato da Parigi.

«Un testo che valorizza la nostra città e la nostra storia perché dalla sua lettura emerge l’importanza che aveva allora Piacenza in Italia e in Europa». Questo il giudizio del presidente esecutivo della Banca di Piacenza Corrado Sforza Fogliani sul volume “Pier Luigi Farnese – Vita, morte e scandali di un figlio degenere”, libro strenna 2020 dell’Istituto di credito presentato nel corso della ottava giornata degli eventi (in tutto 20, e tutti gratuiti) collegati all’Ostensione dell’Ecce Homo a Palazzo Galli. L’autore, Marcello Simonetta, ha illustrato le caratteristiche della pubblicazione collegato da Parigi (dove vive), in dialogo con il presidente Sforza Fogliani, che ha sottolineato come l’opera vada a completare da un nuovo punto di vista i due volumi usciti in occasione del convegno internazionale promosso dalla Banca nel 2007 sulla congiura farnesiana del 1547: «Un evento – ha spiegato l’avv. Sforza – che ha compiuto un serio studio sulle ragioni della congiura, la quale non fu un semplice atto di egoismo feudale, ma un’azione contro lo Stato nuovo che avocava a sé tutti i poteri, sopprimendo le autonomie feudali. La scintilla fu il ritrovamento degli atti del processo ai congiurati voluto da Paolo III, i quali compirono un tirannicidio e non un assassinio, come sostiene una tesi che dura tuttora, ma che non potrà più essere sostenuta dopo il documentatissimo libro del prof. Simonetta».

L’autore ha definito «intrigante e stimolante» l’occasione di scrivere questo libro su Pier Luigi Farnese. Il volume si divide in tre parti. La biografia, «abbastanza rapida», mostra come Pier Luigi, figlio di Papa Paolo III (lo ebbe quando era diacono, con soli voti minori), sia cresciuto lontano da padre e madre ed abbia avuto un’infanzia tribolata. La sua carriera militare fu piuttosto fallimentare: «Tra l’altro – ha precisato il prof. Simonetta – partecipò al Sacco di Roma, che non è tra le pagine più nobili dell’epoca». Dopo la scomunica da parte di Papa Clemente VII Medici, Pier Luigi si tenne fuori dai giochi fino a che suo padre non divenne Paolo III. «A quel punto – ha proseguito l’autore – lentamente ma inesorabilmente ascese a una serie di posizioni di potere, fra le quali quella di capitano delle truppe ecclesiastiche; una carriera che possiamo paragonare a quella di un altro figlio di Papa, Cesare Borgia, con la differenza che il Nostro fu meno efficiente dal punto di vista machiavellico». Ricevette una serie di titoli – fra cui quello di duca di Castro – e poi arrivò il momento clou, con la sua ascesa ai due Ducati: quello di Piacenza e quello di Parma. «Un episodio sul quale mi sono soffermato parecchio – ha osservato il prof. Simonetta – proponendo alcune novità ricavate dalla lettura di documenti dell’epoca crittografati, ma che sono riuscito a tradurre conoscendo questa tecnica utilizzata, al tempo, per coprire i segreti politici. E’ stato per me un enorme piacere entrare nel mondo segreto della politica rinascimentale, non solo piacentina ma italiana ed europea, circostanza che mi ha portato a descrivere, spero in maniera avvincente, personaggi come Carlo V, Francesco I ed Enrico II». Altra parte del volume tratta degli scandali in cui è stato coinvolto Pier Luigi Farnese. A beneficio di coloro che desiderano togliersi qualche altra curiosità, l’autore ha consigliato la lettura della ricca Appendice, con documenti inediti presi da archivi di tutto il mondo. «Questo libro – ha concluso il prof. Simonetta – mostra lati della storia di Piacenza non ancora studiati in profondità. L’unico rimpianto è non averlo potuto presentare venendo nella vostra città». A seguire è stato trasmesso il docufilm “Piacenza 1547 – Una congiura contro lo Stato nuovo”, realizzato dalla Banca in occasione del ricordato convegno internazionale del 2007. Il 5 dicembre nona giornata degli eventi in streaming con il reading teatrale (ore 18, Palazzo Galli) dedicato ad Antonello da Messina, di e con Mino Manni. Per seguire la diretta occorre collegarsi al sito della Banca all’indirizzo www.bancadipiacenza.it

Mirella Molinari
Mirella Molinarihttps://www.piacenzadiario.it
Mirella Molinari è una giornalista piacentina. Per 15 anni Direttore del Telegiornale di Teleducato Piacenza, è stata la prima donna a Piacenza alla guida di una redazione televisiva e una delle prime telereporter piacentine in grado di realizzare riprese e montaggi video. E proprio nel panorama della tv piacentina ha portato uno stile del tutto nuovo, più spontaneo e vero. E’ sua l’idea di un format di successo, come “Per la strada”: storie di vita vissuta, interviste girate tra le gente, nei bar all’aperto e nei luoghi simbolo della città. Come Direttore del Tg ha coordinato e condotto, oltre a due edizioni di news quotidiane, dirette elettorali, confronti politici, programmi di approfondimento e attualità come “Diario” e “Piacenza Europa”, di cui ha firmato centinaia di puntate. Responsabile anche del sito di Teleducato Piacenza fino al 2014, dal 2015 gestisce e coordina, insieme alla figlia, Laura Parmeggiani, il blog Piacenza Diario. Anche in questo caso, un primo esempio di approfondimento più vicino ai temi della gente, con lo scopo di raccontare storie vere e di raccogliere opinioni e commenti lontani da stereotipi omologati. Laureata in lettere e diplomata in pianoforte , Mirella Molinari è anche insegnante di musica e, sempre per la tv, ha curato programmi di divulgazione culturale/musicale. Tra i più apprezzati: “Scena e retroscena”, dedicato alla stagione lirica piacentina, con interviste, anticipazioni ed esclusivi “dietro le quinte” , ma anche le dirette delle prime del Municipale di Piacenza. Tra le tante, memorabile la 400esima recita di Rigoletto per Leo Nucci, condotta in diretta e in esclusiva da Mirella Molinari, nel 2008, per Teleducato. Ha curato documentari storici tra cui quello dedicato alla congiura farnesiana, in collaborazione con la Banca di Piacenza, “Margherita d’Austria, Duchessa dimenticata” e, ancora per la Banca di Piacenza, due documentari dedicati a restauri in San Sisto e presso la Collegiata di Cortemaggiore. Convinta della necessità di dare spazio ai giovani, ha ospitato in redazione decine di ragazzi, per una prima esperienza giornalistica. Ha coordinato e firmato il primo Tg realizzato da studenti, con il progetto triennale di videogiornalismo scolastico, in collaborazione con il Liceo Artistico Cassinari di Piacenza.
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