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RISERVATO A CHI AMA BRUNA MILANI E LA SUA POESIA. PERCHE’ NON SI SENTE PIU’ LA SUA VOCE?

Ricevo e pubblico volentieri il comunicato di Bruna Milani, poche righe che ho divulgato anche attraverso i social. Una precisazione che forse, in qualche modo, ho contribuito anche io a sollecitare. Bruna Milani, poetessa, giornalista, artista poliedrica, é una delle voci piacentine che da sempre amo di più ed é per questo che anche recentemente le ho chiesto come mai non pubblicasse più nulla su Libertà o altrove, precisando anche che i suoi interventi, poetici o di opinione, mancavano a me ma anche a tanti, non solo a Piacenza. Bruna Milani, infatti, é seguita e stimata in tutta Italia e all’estero, anche in ambito accademico, da parte di diverse Università. Non entro, ovviamente, nel merito della scelte dei vertici del quotidiano Libertà, e dei motivi che li hanno portati a sciogliere il rapporto di collaborazione con Bruna Milani e sono pronta ad accogliere e pubblicare eventuali repliche o precisazioni. Credo però sia giusto informare i tanti che seguono la poetessa piacentina del fatto che la sua vena poetica non é esaurita, né si é spenta quella capacità straordinaria di suscitare emozioni e, anche, di osservare la realtà con analisi lucida e fuori dal coro. La sua voce, per chi vuole ascoltarla, é ancora limpida e forte:

“Approfitto della disponibilità di amici che hanno Facebook (che io non ho) per far sapere a quelli che  mi seguivano fedelmente su Libertà (privati e scuole di ogni ordine e grado) che la direzione di questo quotidiano  ha deciso, senza dare spiegazioni,  di interrompere la mia collaborazione che durava da SEDICI anni. Purtroppo la legge lo consente in quanto i lavoratori hanno  perso sempre più diritti.
In attesa di scrivere sicuramente su altri organi d’informazione ringrazio di cuore e saluto tutti coloro che hanno apprezzato quello che scrivevo  “
BRUNA MILANI

Mirella Molinari
Mirella Molinarihttps://www.piacenzadiario.it
Mirella Molinari è una giornalista piacentina. Per 15 anni Direttore del Telegiornale di Teleducato Piacenza, è stata la prima donna a Piacenza alla guida di una redazione televisiva e una delle prime telereporter piacentine in grado di realizzare riprese e montaggi video. E proprio nel panorama della tv piacentina ha portato uno stile del tutto nuovo, più spontaneo e vero. E’ sua l’idea di un format di successo, come “Per la strada”: storie di vita vissuta, interviste girate tra le gente, nei bar all’aperto e nei luoghi simbolo della città. Come Direttore del Tg ha coordinato e condotto, oltre a due edizioni di news quotidiane, dirette elettorali, confronti politici, programmi di approfondimento e attualità come “Diario” e “Piacenza Europa”, di cui ha firmato centinaia di puntate. Responsabile anche del sito di Teleducato Piacenza fino al 2014, dal 2015 gestisce e coordina, insieme alla figlia, Laura Parmeggiani, il blog Piacenza Diario. Anche in questo caso, un primo esempio di approfondimento più vicino ai temi della gente, con lo scopo di raccontare storie vere e di raccogliere opinioni e commenti lontani da stereotipi omologati. Laureata in lettere e diplomata in pianoforte , Mirella Molinari è anche insegnante di musica e, sempre per la tv, ha curato programmi di divulgazione culturale/musicale. Tra i più apprezzati: “Scena e retroscena”, dedicato alla stagione lirica piacentina, con interviste, anticipazioni ed esclusivi “dietro le quinte” , ma anche le dirette delle prime del Municipale di Piacenza. Tra le tante, memorabile la 400esima recita di Rigoletto per Leo Nucci, condotta in diretta e in esclusiva da Mirella Molinari, nel 2008, per Teleducato. Ha curato documentari storici tra cui quello dedicato alla congiura farnesiana, in collaborazione con la Banca di Piacenza, “Margherita d’Austria, Duchessa dimenticata” e, ancora per la Banca di Piacenza, due documentari dedicati a restauri in San Sisto e presso la Collegiata di Cortemaggiore. Convinta della necessità di dare spazio ai giovani, ha ospitato in redazione decine di ragazzi, per una prima esperienza giornalistica. Ha coordinato e firmato il primo Tg realizzato da studenti, con il progetto triennale di videogiornalismo scolastico, in collaborazione con il Liceo Artistico Cassinari di Piacenza.
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