Ricevo e pubblico volentieri il comunicato di Bruna Milani, poche righe che ho divulgato anche attraverso i social. Una precisazione che forse, in qualche modo, ho contribuito anche io a sollecitare. Bruna Milani, poetessa, giornalista, artista poliedrica, é una delle voci piacentine che da sempre amo di più ed é per questo che anche recentemente le ho chiesto come mai non pubblicasse più nulla su Libertà o altrove, precisando anche che i suoi interventi, poetici o di opinione, mancavano a me ma anche a tanti, non solo a Piacenza. Bruna Milani, infatti, é seguita e stimata in tutta Italia e all’estero, anche in ambito accademico, da parte di diverse Università. Non entro, ovviamente, nel merito della scelte dei vertici del quotidiano Libertà, e dei motivi che li hanno portati a sciogliere il rapporto di collaborazione con Bruna Milani e sono pronta ad accogliere e pubblicare eventuali repliche o precisazioni. Credo però sia giusto informare i tanti che seguono la poetessa piacentina del fatto che la sua vena poetica non é esaurita, né si é spenta quella capacità straordinaria di suscitare emozioni e, anche, di osservare la realtà con analisi lucida e fuori dal coro. La sua voce, per chi vuole ascoltarla, é ancora limpida e forte:
“Approfitto della disponibilità di amici che hanno Facebook (che io non ho) per far sapere a quelli che mi seguivano fedelmente su Libertà (privati e scuole di ogni ordine e grado) che la direzione di questo quotidiano ha deciso, senza dare spiegazioni, di interrompere la mia collaborazione che durava da SEDICI anni. Purtroppo la legge lo consente in quanto i lavoratori hanno perso sempre più diritti.
In attesa di scrivere sicuramente su altri organi d’informazione ringrazio di cuore e saluto tutti coloro che hanno apprezzato quello che scrivevo “
BRUNA MILANI



