Piacenza avrà un’Unità dedicata a questa attività e anche il Rotary Piacenza farà la sua parte per sostenerla.
Ausl Piacenza e Fondazione di Piacenza e Vigevano sono i principali promotori e sostenitori del progetto complessivo che verrà presentato ufficialmente nei prossimi giorni. Una svolta importante nel sistema delle cure palliative, un servizio che consentirà di mettere a disposizione dei malati, non solo oncologici, e delle loro famiglie, un’equipe formata da una psicologa, un medico e un infermiere specializzati in questo ambito. Se ne parlerà anche l’11 luglio al Rotary Piacenza nel corso della prima conviviale firmata dalla Presidente neo eletta, Eleonora Savi, medico, Direttore dell’Unità di Allergologia dell’Ausl di Piacenza. Ospite della serata Raffaella Bertè responsabile dell’UO Cure palliative Ausl di Piacenza. E proprio lei, raggiunta telefonicamente, ha confermato come questo progetto rappresenti un tassello fondamentale tra i tanti di una rete piacentina già molto articolata di cui fanno parte vari nodi: quello ospedaliero, i due hospice e l’ambulatorio che aprirà a breve.
Del resto, chiunque abbia, o abbia avuto un malato in famiglia può capire quanto sia importante il progetto della cura domiciliare. La certezza di avere un’assistenza qualificata, ma in una cornice di pienezza delle relazioni affettive, preservando abitudini di vita e dignità della persona.
Quella piacentina sarà una delle prime esperienze di questo tipo in Italia. Una risposta ai malati, alle loro famiglie, ma anche un aiuto ai medici di base che potranno contare su un’equipe di professionisti formati e affidabili, come ci ha ricordato il pres dell’Ordine dei Medici Augusto Pagani, che é anche vicepresidente del Rotary Piacenza.
Il fondo stanziato dal club piacentino, declinato concretamente attraverso l’associazione Il Pellicano Piacenza Onlus, servirà dunque a sostenere ore lavoro del team formato da medico e infermiere per le cure palliative a domicilio. Una scelta, sottolinea la Pres. Savi, per ricordare in modo coerente Stefano Donelli, ex Direttore dell’U.O. Dermatologia dell’Ausl di Piacenza, socio del Rotary Piacenza, scomparso prematuramente nei mesi scorsi. Pensando al suo impegno come medico, alla sua sensibilità come persona, gli amici del Rotary Piacenza hanno scelto di legare il nome di Stefano ad un progetto che possa rappresentarlo davvero. Un’azione concreta, che guarda al futuro, nel segno di una sempre più autentica umanizzazione della medicina.



