HomeVideo LEZIONI ON LINE ANCHE ALLE MEDIE DI VIGOLZONE. LA PROF. SBORDI...

[VIDEO] LEZIONI ON LINE ANCHE ALLE MEDIE DI VIGOLZONE. LA PROF. SBORDI “ VIDEO-DIARIO IN INGLESE E IL PIACERE DI RIVEDERCI“

Ai ragazzi la scuola comincia a mancare. Non è’ una battuta. Magari i primi giorni dello stop delle lezioni a causa dell’epidemia da Coronavirus, sono stati anche accolti come una vacanza gradita, un fuori programma. Ma ora che i giorni sono tanti, e con una prospettiva ancora lunga, le giornate cominciano ad essere vuote. Mancano le lezioni, si, manca il piacere di fare cose nuove e stimolanti, manca soprattutto la parte umana della scuola, che è’ molto più ricca di quello che si pensa. E i ragazzi lo sanno molto bene. E così, per sopperire alla mancanza di una rete di lavoro on line, presente, ad esempio, in diverse scuole superiori e università, anche alle Medie si superano le difficoltà tecnologiche , burocratiche, organizzative e di legittima tutela di privacy di minori, e si inventano nuovi modi di lavorare insieme. INSIEME si. Guardandosi in faccia. Vedere il volto della propria insegnante è’ comunque rassicurante e riporta i ragazzi al clima della scuola, che sembra già lontano. Ed è’ positivo anche per gli insegnanti che sanno quanto sia importante non spezzare mai il legame di fiducia e affetto che sta alla base di qualsiasi sforzo educativo o didattico. L’esempio che propongo è’ quello della scuola dove insegno anche io, la Secondaria di primo grado di Vigolzone dell’Istituto Comprensivo della Valnure e in particolare quello della collega di inglese Emanuela Sbordi. Per giorni, con altre insegnanti, si e’data da fare per trovare una modalità che potesse arrivare a tutti, a chiunque fosse collegato ad un Wi-Fi. Il risultato e’ stato ottimo. Lezioni semplici ma efficaci, e anche divertenti. Un video-diario di queste giornate strane che resteranno nella memoria di questi ragazzi per sempre. Un’esperienza di emergenza anche scolastica che magari, speriamo, possa diventare l’occasione per attivare in modo stabile uno strumento in più per arricchire l’offerta formativa delle nostre scuole.

Mirella Molinari

https://m.youtube.com/watch?feature=youtu.be&v=VhYxVjjxAPg

La video intervista della Prof. Emanuela Sbordi

Mirella Molinari
Mirella Molinarihttps://www.piacenzadiario.it
Mirella Molinari è una giornalista piacentina. Per 15 anni Direttore del Telegiornale di Teleducato Piacenza, è stata la prima donna a Piacenza alla guida di una redazione televisiva e una delle prime telereporter piacentine in grado di realizzare riprese e montaggi video. E proprio nel panorama della tv piacentina ha portato uno stile del tutto nuovo, più spontaneo e vero. E’ sua l’idea di un format di successo, come “Per la strada”: storie di vita vissuta, interviste girate tra le gente, nei bar all’aperto e nei luoghi simbolo della città. Come Direttore del Tg ha coordinato e condotto, oltre a due edizioni di news quotidiane, dirette elettorali, confronti politici, programmi di approfondimento e attualità come “Diario” e “Piacenza Europa”, di cui ha firmato centinaia di puntate. Responsabile anche del sito di Teleducato Piacenza fino al 2014, dal 2015 gestisce e coordina, insieme alla figlia, Laura Parmeggiani, il blog Piacenza Diario. Anche in questo caso, un primo esempio di approfondimento più vicino ai temi della gente, con lo scopo di raccontare storie vere e di raccogliere opinioni e commenti lontani da stereotipi omologati. Laureata in lettere e diplomata in pianoforte , Mirella Molinari è anche insegnante di musica e, sempre per la tv, ha curato programmi di divulgazione culturale/musicale. Tra i più apprezzati: “Scena e retroscena”, dedicato alla stagione lirica piacentina, con interviste, anticipazioni ed esclusivi “dietro le quinte” , ma anche le dirette delle prime del Municipale di Piacenza. Tra le tante, memorabile la 400esima recita di Rigoletto per Leo Nucci, condotta in diretta e in esclusiva da Mirella Molinari, nel 2008, per Teleducato. Ha curato documentari storici tra cui quello dedicato alla congiura farnesiana, in collaborazione con la Banca di Piacenza, “Margherita d’Austria, Duchessa dimenticata” e, ancora per la Banca di Piacenza, due documentari dedicati a restauri in San Sisto e presso la Collegiata di Cortemaggiore. Convinta della necessità di dare spazio ai giovani, ha ospitato in redazione decine di ragazzi, per una prima esperienza giornalistica. Ha coordinato e firmato il primo Tg realizzato da studenti, con il progetto triennale di videogiornalismo scolastico, in collaborazione con il Liceo Artistico Cassinari di Piacenza.
ARTICOLI CONSIGLIATI

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Articoli Recenti

Ultimi Commenti