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DAL ROTARY DI TOKYO AL ROTARY PIACENZA. IL CLUB A SOSTEGNO DELL’HOSPICE E DELLA CROCE ROSSA

Un Rotary al passo con i tempi, che usa nuove tecnologie e guarda anche oltre confine, nello spirito delle radici internazionali del club. Deve essere apparso così, a Mayumi Torikoshi, il Rotary Piacenza  attraverso le sue vetrine on line. Il soprano giapponese, socia del Rotary di Tokyo, ma spesso a Piacenza per motivi di lavoro, ha trovato il club guidato dal Presidente Pietro Coppelli durante una ricerca in internet, attraverso il sito e i profili social attivati e potenziati da tempo proprio per raggiungere un numero sempre più alto di persone. Strumenti preziosi per fare della comunicazione un perno centrale dell’attività associativa, veicolo efficace e privilegiato per far conoscere le iniziative del club, i tanti services, ma anche i volti e le storie di chi ne fa parte. La signora Torikoshi, già protagonista di incontri dedicati ai due paesi, Italia e Giappone, ha dunque scelto il Rotary Piacenza come club da frequentare quando si troverà in Italia, pronta a portare anche qui il valore dello scambio di culture, al centro, da sempre, delle relazioni rotariane. Durante la prima conviviale a cui ha partecipato, presso il Grande Albergo Roma, Mayumi Torikoshi ha avuto il piacere di essere accolta calorosamente, nel corso di una serata molto partecipata e già indicativa di quelle che sono le priorità del Roraty Piacenza. All’Hospice di Piacenza Casa di Iris è andato l’incasso di uno spettacolo teatrale   proposto lo scorso anno al Teatro President in collaborazione con Home Gallery e Famiglia Piasinteina; in scena “L’Hotel del libero scambio” proposto dalla Compagnia Teatrale SDEA onlus. Una commedia esilarante, gioco sottile di equivoci, considerata il capolavoro di Georges Feydeau, ma soprattutto l’occasione per raccogliere fondi a favore di una delle strutture più importanti del territorio.

Il Presidente della Fondazione Casa di Iris, Sergio Fuochi, ha ricevuto il contributo del Rotary Piacenza dalle mani del Presidente Pietro Coppelli e subito dopo è stata annunciata una nuova iniziativa, sempre di carattere teatrale. Sabato 22 febbraio, alle ore 21, al teatro Open Space 360°, presso Santa Maria della Pace in via Scalabrini n. 19, andrà in scena la commedia dal titolo “L’importanza di chiamarsi Ernesto” di Oscar Wilde. L’evento, curato ancora una volta dalla  Compagnia Teatrale SDEA onlus, di cui fa parte il piacentino Edoardo Corvi Mora, è stato organizzato dal Rotary Piacenza per raccogliere fondi a favore della Croce Rossa Italiana, Comitato di Piacenza.

Mirella Molinari

Mirella Molinari
Mirella Molinarihttps://www.piacenzadiario.it
Mirella Molinari è una giornalista piacentina. Per 15 anni Direttore del Telegiornale di Teleducato Piacenza, è stata la prima donna a Piacenza alla guida di una redazione televisiva e una delle prime telereporter piacentine in grado di realizzare riprese e montaggi video. E proprio nel panorama della tv piacentina ha portato uno stile del tutto nuovo, più spontaneo e vero. E’ sua l’idea di un format di successo, come “Per la strada”: storie di vita vissuta, interviste girate tra le gente, nei bar all’aperto e nei luoghi simbolo della città. Come Direttore del Tg ha coordinato e condotto, oltre a due edizioni di news quotidiane, dirette elettorali, confronti politici, programmi di approfondimento e attualità come “Diario” e “Piacenza Europa”, di cui ha firmato centinaia di puntate. Responsabile anche del sito di Teleducato Piacenza fino al 2014, dal 2015 gestisce e coordina, insieme alla figlia, Laura Parmeggiani, il blog Piacenza Diario. Anche in questo caso, un primo esempio di approfondimento più vicino ai temi della gente, con lo scopo di raccontare storie vere e di raccogliere opinioni e commenti lontani da stereotipi omologati. Laureata in lettere e diplomata in pianoforte , Mirella Molinari è anche insegnante di musica e, sempre per la tv, ha curato programmi di divulgazione culturale/musicale. Tra i più apprezzati: “Scena e retroscena”, dedicato alla stagione lirica piacentina, con interviste, anticipazioni ed esclusivi “dietro le quinte” , ma anche le dirette delle prime del Municipale di Piacenza. Tra le tante, memorabile la 400esima recita di Rigoletto per Leo Nucci, condotta in diretta e in esclusiva da Mirella Molinari, nel 2008, per Teleducato. Ha curato documentari storici tra cui quello dedicato alla congiura farnesiana, in collaborazione con la Banca di Piacenza, “Margherita d’Austria, Duchessa dimenticata” e, ancora per la Banca di Piacenza, due documentari dedicati a restauri in San Sisto e presso la Collegiata di Cortemaggiore. Convinta della necessità di dare spazio ai giovani, ha ospitato in redazione decine di ragazzi, per una prima esperienza giornalistica. Ha coordinato e firmato il primo Tg realizzato da studenti, con il progetto triennale di videogiornalismo scolastico, in collaborazione con il Liceo Artistico Cassinari di Piacenza.
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