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ESITO REGIONALI. ANCORA I LIBERALI “I DATI DI CHI CI CONTRADDICE, DIMOSTRANO CIO’CHE DICIAMO NOI…”

Ancora una nota dell’Associazione Liberali Piacentini sull’analisi del voto per le regionali.

” È difficile discutere con chi non si rassegna ai numeri e cambia di continuo confronti. Convinta (forse) una squadra, che si era per prima spinta a tirare somme (sbagliate), ecco che ne compare un’altra, sempre tetragona a fare il bene del centrodestra e credendo di illudere in questo modo e convincere gli elettori.

L’Associazione dei liberali ha fatto un confronto nell’ambito di uno stesso territorio omogeneo (la nostra provincia) e nell’ambito dello stesso turno elettorale (quindi, senza sfruttare positività di carattere generale) ed ora un’inedita squadra di consiglieri comunali confronta i dati addirittura con altre elezioni, alle quali il centro destra era andato in modo assai diverso, e cioè meno favorevole. Facile aumentare i voti rispetto ad allora… ma a che pro se non per confondere acque ed idee? L’Associazione insiste quindi più che mai (rafforzata nei propri convincimenti, dimostrati per tabulas, e – indirettamente – anche dalle armi spuntate di chi pretende di contraddirli) nell’evidenziare che, nell’ambito del divario città capoluogo/centri della provincia registrato in tutta la regione, la città di Piacenza ha subìto un tracollo nel divario dei voti cittadini assolutamente impensabile ed evidentemente dovuto a fattori locali. Quali, non si può dimostrare coi numeri, ma si può facilmente intuire in una città nella quale governa una Giunta (formalmente) di centrodestra. Questo, a chiusura di una polemica che è stata montata da esponenti – per quanto si sa – dei gruppi e/o partiti di “centrodestra”, che neanche si accorgono dei danni che, in essa insistendo, continuano a maggiorare a carico della Giunta comunale di Piacenza. Anche la loro tabella aggrava infatti la constatazione, quest’anno e rispetto alle altre province, che il divario è aumentato, e assolutamente in controtendenza. Né serve a riflettere proficuamente, rispondere Roma per Toma (cioè, il tipo di confronto), anziché modestamente ritirarsi a riflettere.”

Associazione Liberali Piacentini

Mirella Molinari
Mirella Molinarihttps://www.piacenzadiario.it
Mirella Molinari è una giornalista piacentina. Per 15 anni Direttore del Telegiornale di Teleducato Piacenza, è stata la prima donna a Piacenza alla guida di una redazione televisiva e una delle prime telereporter piacentine in grado di realizzare riprese e montaggi video. E proprio nel panorama della tv piacentina ha portato uno stile del tutto nuovo, più spontaneo e vero. E’ sua l’idea di un format di successo, come “Per la strada”: storie di vita vissuta, interviste girate tra le gente, nei bar all’aperto e nei luoghi simbolo della città. Come Direttore del Tg ha coordinato e condotto, oltre a due edizioni di news quotidiane, dirette elettorali, confronti politici, programmi di approfondimento e attualità come “Diario” e “Piacenza Europa”, di cui ha firmato centinaia di puntate. Responsabile anche del sito di Teleducato Piacenza fino al 2014, dal 2015 gestisce e coordina, insieme alla figlia, Laura Parmeggiani, il blog Piacenza Diario. Anche in questo caso, un primo esempio di approfondimento più vicino ai temi della gente, con lo scopo di raccontare storie vere e di raccogliere opinioni e commenti lontani da stereotipi omologati. Laureata in lettere e diplomata in pianoforte , Mirella Molinari è anche insegnante di musica e, sempre per la tv, ha curato programmi di divulgazione culturale/musicale. Tra i più apprezzati: “Scena e retroscena”, dedicato alla stagione lirica piacentina, con interviste, anticipazioni ed esclusivi “dietro le quinte” , ma anche le dirette delle prime del Municipale di Piacenza. Tra le tante, memorabile la 400esima recita di Rigoletto per Leo Nucci, condotta in diretta e in esclusiva da Mirella Molinari, nel 2008, per Teleducato. Ha curato documentari storici tra cui quello dedicato alla congiura farnesiana, in collaborazione con la Banca di Piacenza, “Margherita d’Austria, Duchessa dimenticata” e, ancora per la Banca di Piacenza, due documentari dedicati a restauri in San Sisto e presso la Collegiata di Cortemaggiore. Convinta della necessità di dare spazio ai giovani, ha ospitato in redazione decine di ragazzi, per una prima esperienza giornalistica. Ha coordinato e firmato il primo Tg realizzato da studenti, con il progetto triennale di videogiornalismo scolastico, in collaborazione con il Liceo Artistico Cassinari di Piacenza.
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