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Anche gli auguri del Ministro Sangiuliano per i 60 anni degli Amici della Lirica

E’ stata una serata di grande musica e di grandi emozioni quella organizzata dagli “Amici della Lirica” di Piacenza per festeggiare i 60 anni di vita del sodalizio piacentino.

“1964-2024 SESSANT’ANNI IN MUSICA E IN AMICIZIA” Un programma di arie d’opera e a brani strumentali affidato a grandi professionisti ha occupato la prima parte dell’evento ai Teatini, mentre lo spazio alla storia dell’Associazione e ai riconoscimenti per i soci, é stato invece collocato nella seconda parte della serata. “Onorata di essere il presidente degli Amici della Lirica in carica in questo momento, in occasione del raggiungimento di un traguardo così importante.”

Cosi Giuliana Biagiotti, la presidente che ha traghettato l’Associazione dal 2016 ad oggi, ricordando la storia degli Amici della Lirica e di chi ha contribuito a farne un riferimento importante a livello non solo provinciale. Un progetto longevo, forse il più antico d’italia, sicuramente uno dei primi a sorgere in un paese che anche sulla cultura, negli anni ’60, puntava per una crescita effettiva. Un obiettivo portato avanti in modo costante e coerente in tutti questi anni e premiato anche dalla lettera che il ministro Gennaro Sangiuliano ha inviato all’Associazione piacentina con gli auguri per i prossimi traguardi e i complimenti per il lavoro svolto fin qui, ricordando inoltre come la pratica del canto lirico in Italia sia stata iscritta nella lista rappresentativa del patrimonio culturale immateriale nel 2023.

ARIE E BRANI D’OPERA CON GRANDI PROTAGONISTI Un compleanno affidato, per la parte musicale e artistica, ad un cast di elevato spessore artistico: il Soprano Ilaria Alida Quilico, le Mezzosoprano Giuseppina Bridelli e Rossana Rinaldi, il Tenore Giuseppe Michelangelo Infantino, il Baritono Costantino Finucci ed il Basso Paolo Battaglia hanno guidati il pubblico tra le pagine più belle dell’opera, non solo italiana, accompagnati egregiamente dall’ensemble dell’orchestra Filarmonica Italiana diretta Dal Maestro Fabrizio Cassi.

“Questa sera celebriamo la festa del sodalizio così come è oggi, ma soprattutto di quel gruppo di appassionati che hanno fondato l’associazione….la prima sede fu la Casa Elettrica -ricorda Biagiotti-poi la Pasticceria Piccoli in via Roma, quindi il Teatro Municipale, seguirono le sedi in vicolo Serafini e in cantone San Nazzaro, fino alla sede attuale, in via Mazzini, grazie alla disponibilità dell’Istituto Buon Pastore che ha messo a disposizione i locali adatti.” Nella storia degli Amici della Lirica, posto d’onore anche per i presidenti che si sono passati il testimone alla guida dell’Associazione: Olivio Teragni, Stefano Ferrari, Sandro Bosoni, Giorgio Fernandi e Sergio Bonocore.

TANTA PASSIONE E UN PO’ DI AUDACIA Volontà, impegno, voglia di stare insieme, e passione “non cieca, ma visionaria…e noi siamo dei visionari, con il coraggio di porsi obiettivi alti” ha ricordato la presidente. La passione, certo, resta il motore principale per qualsiasi progetto che si basi sul volontariato e sulla forza della condivisione. La buona musica, le eccellenze del canto, la tradizione lirica italiana, il valore di questa arte straordinaria, hanno sostenuto i soci dell’Associazione anche negli anni più difficili e oggi ancora sono il faro per porsi obiettivi sempre più alti. La serata del 60esimo compleanno ne è un esempio: perfetta nell’organizzazione, ma allo stesso tempo spontanea nello svolgimento, magnifica carrellata di arie d’opera indimenticabili affidate a grandi professionisti del bel canto.

Targhe, foto, video, abbracci, riconoscimenti impreziositi dalla presenza delle Istitutizioni piacentine, tra cui il sindaco Katia Tarasconi e il suo vice, Marco Perini, hanno reso ancora più significativi i passaggi della serata. Un bel compleanno, una grande festa anche per la città, con l’orgoglio e la consapevolezza di come, quell’embrione di appassionati fondatori, abbia generato un percorso virtuoso, ancora oggi presidio culturale indispensabile per tutta la città.

 

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