In occasione dell’8 marzo, Giornata internazionale dei diritti della Donna, il Comune di Ottone in collaborazione con l’Associazione Topomastica Femminile, organizza una mostra a tema “DONNE: lavoro e arte”.
L’inaugurazione della mostra, allestita nella sala del Consiglio Comunale presso il Municipio , si svolgerà mercoledì 8 marzo alle ore 10.00 con la presenza della Referente dell’ Ass.ne stessa, dott. Venera Trimarco e con gli studenti della scuola.
La mostra raccoglie un ricco repertorio di foto di targhe stradali con intitolazioni a categorie di lavoratrici e a singole protagoniste, immagini sul tema del lavoro femminile e documenti che hanno lo scopo di sollecitare una riflessione sull’impegno femminile e testimoniare la fatica ma anche i successi raggiunti per la parità.
Le targhe stradali i restituiscono storie femminili dimenticate e contribuiscono a mantenere vivo il ricordo di grandi donne per le nuove generazioni.
Le foto di “Note femminili” illustrano una parte significativa del mondo musicale cancellata dalla storiografia europea dell’Ottocento; compositrici e musiciste evidenziano un’identità sociale discriminatoria e misogina che ha negato alle figure femminili ogni visibilità e memoria.
Eppure le Donne sono state attive nelle arti, autorevoli e stimate!+
Il Comune di Ottone quest’anno è socio sostenitore di Topomastica Femminile ,associazione nazionale che nasce nel 2012 con l’intento di restituire visibilità alle donne che hanno contribuito, in tutti i campi, a migliorare la società, e ha altresì aderito alla campagna “8marzo: 3 donne, 3 strade”, che si prefigge di intitolare le prossime vie, aree verdi, sentieri età a figure femminili, attivando un confronto partecipato con i cittadini per la ricerca dei nomi.
Girometta: “ Il Comune di Ottone nella giornata dell’8 marzo, nonostante i tanti problemi e le avversità degli ultimi anni, legati al COVID e al periodo di grandi difficoltà economiche, non dimentica di ricordare chi, da sempre lotta, lavora e costruisce per una società migliore e uguale per Tutti: le DONNE”



