HomeMusicaAscoltata1500 POSTI PER IL CONCERTO DI PATTY SMITH. ECCO COME SI ACCEDE

1500 POSTI PER IL CONCERTO DI PATTY SMITH. ECCO COME SI ACCEDE

Delle oltre 3mila richieste pervenute , solo 1500 sono state accolte, dando priorità a soci e clienti della Banca di Piacenza, organizzatrice dell’evento che vedrà l’esibizione di Patty Smith nello spazio esterno antistante la Basilica di Santa Maria di Campagna martedì 28 giugno alle 21.15 “ Il primo evento internazionale gratuito a Piacenza dal secondo dopoguerra ad oggi- ha rimarcato Corrado Sforza Fogliani Presidente del Comitato esecutivo dell’istituto piacentino- un concerto messo in campo senza utilizzare soldi pubblici e con l’intento di valorizzare il territorio.” Un regalo alla città costato ben più di 100mila euro “Stiamo ancora facendo i conti- ha precisato Sforza- ma la cifra sarà più o meno quella.” Oltre all’impegno economico, quello organizzativo logistico, con limiti dovuti alla sicurezza ( prioritaria per manifestazioni di questa portata) che hanno imposto, tra l’altro, l’ulteriore riduzione dello spazio disponibile per creare un collegamento verso l’uscita, un passaggio di sicurezza parallelo alla Basilica. Il tutto e’ancora suscettihile di cambiamento. Si attende infatti la visita della commissione di vigilanza che effettuerà il sopralluogo lunedì 27 e che potrebbe richiedere ulteriori modifiche.

COME ACCEDERE AL CONCERTO Dal punto di vista organizzativo, tutte le richieste pervenute in modo informatico hanno avuto una risposta, anche quelle che non e’stato possibile accogliere. Chi invece ha avuto risposta positiva, dunque un posto assegnato, dovrà recarsi sul luogo del concerto non più tardi delle 20.45. Due i maxi ingressi, entrambi da via Campagna, attraverso cui effettuare un primo accesso muniti della mail di risposta della Banca di Piacenza , cartacea o on line, che conferma la prenotazione accettata . Da lì, seguendo un percorso che verrà indicato, si potrà raggiungere il proprio settore e il proprio posto. In caso di maltempo, il concerto si farà all’interno della Basilica, ma con numeri decisamente ridotti, come e’ facile immaginare( si era parlato di circa 400 posti).

Accanto all’impegno economico della Banca di Piacenza , trattandosi del concerto di una star internazionale, e’importante ricordare quello organizzativo molto complesso, affidato in particolare a Roberto Tagliaferri e a Lavinia Curtoni e ai loro staff degli uffici economato e relazioni pubbliche della Banca di Piacenza. Patty Smith ha accettato di esibirsi a Piacenza in sintonia con la sua vicinanza allo spirito francescano e alle comunità che portano avanti il suo insegnamento. Un evento perfetto da inserire tra le celebrazioni per i 500 anni di Santa Maria di Campagna, in un programma corposo e interessante che da settimane la Banca di Piacenza sta proponendo con diversi appuntamenti. Ancora sconosciuto, invece, il programma della serata musicale con Patty Smith, per ora non reso noto dallo staff della cantante. Il suo concerto a Piacenza ha ovviamente sollecitato l’attenzione di appassionati e media da tutta Italia con richieste che purtroppo non e’stato possibile accettare. “Si era anche pensato di trasferirlo in un luogo che potesse ospitare più persone- ha ricordato Sforza Fogliani- ma per le ragioni già ricordate, in particolare la sensibilità e l’interesse della cantante per le comunità francescane, non è stato possibile farlo”La cantante, infatti, arriverà a Piacenza nel pomeriggio di martedì, qualche ora prima del concerto, per effettuare una visita privata presso il convento di Santa Maria di Campagna.

L’ORGOGLIO DELLA BANCA DI PIACENZA “Questo- ha ricordato Sforza- e’ solo un esempio di quello che fa la Banca di Piacenza senza attingere un euro dal denaro pubblico e con lo scopo di valorizzare il territorio. Rivendichiamo l’orgoglio e il diritto di dire che abbiamo voluto innanzitutto accontentare soci e clienti della Banca di Piacenza e che abbiamo affrontato l’onerosa organizzazione di un evento come questo come ulteriore segnale per la città’.”

Mirella Molinari
Mirella Molinarihttps://www.piacenzadiario.it
Mirella Molinari è una giornalista piacentina. Per 15 anni Direttore del Telegiornale di Teleducato Piacenza, è stata la prima donna a Piacenza alla guida di una redazione televisiva e una delle prime telereporter piacentine in grado di realizzare riprese e montaggi video. E proprio nel panorama della tv piacentina ha portato uno stile del tutto nuovo, più spontaneo e vero. E’ sua l’idea di un format di successo, come “Per la strada”: storie di vita vissuta, interviste girate tra le gente, nei bar all’aperto e nei luoghi simbolo della città. Come Direttore del Tg ha coordinato e condotto, oltre a due edizioni di news quotidiane, dirette elettorali, confronti politici, programmi di approfondimento e attualità come “Diario” e “Piacenza Europa”, di cui ha firmato centinaia di puntate. Responsabile anche del sito di Teleducato Piacenza fino al 2014, dal 2015 gestisce e coordina, insieme alla figlia, Laura Parmeggiani, il blog Piacenza Diario. Anche in questo caso, un primo esempio di approfondimento più vicino ai temi della gente, con lo scopo di raccontare storie vere e di raccogliere opinioni e commenti lontani da stereotipi omologati. Laureata in lettere e diplomata in pianoforte , Mirella Molinari è anche insegnante di musica e, sempre per la tv, ha curato programmi di divulgazione culturale/musicale. Tra i più apprezzati: “Scena e retroscena”, dedicato alla stagione lirica piacentina, con interviste, anticipazioni ed esclusivi “dietro le quinte” , ma anche le dirette delle prime del Municipale di Piacenza. Tra le tante, memorabile la 400esima recita di Rigoletto per Leo Nucci, condotta in diretta e in esclusiva da Mirella Molinari, nel 2008, per Teleducato. Ha curato documentari storici tra cui quello dedicato alla congiura farnesiana, in collaborazione con la Banca di Piacenza, “Margherita d’Austria, Duchessa dimenticata” e, ancora per la Banca di Piacenza, due documentari dedicati a restauri in San Sisto e presso la Collegiata di Cortemaggiore. Convinta della necessità di dare spazio ai giovani, ha ospitato in redazione decine di ragazzi, per una prima esperienza giornalistica. Ha coordinato e firmato il primo Tg realizzato da studenti, con il progetto triennale di videogiornalismo scolastico, in collaborazione con il Liceo Artistico Cassinari di Piacenza.
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1 commento

  1. Negli anni 70 queste preferenze ai correntisti della Banca di Piacenza avrebbero alimentato disordini.Ma il mondo e’ cambiato e la gente e’ piu’ tollerante.Rimango convinto che la musica e l’arte in generale non devono avere barriere di nessun genere.W la musica.W Patti Smith!

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