“Il giorno in cui abbandonerò la politica…., e che magari non é neanche tanto lontano, non sarà certo per i vostri vili e continui tentativi (di attaccare e isolare) , ma per ragioni ben più nobili..” Così Sara Soresi, Capogruppo di FdI, durante un intervento rivolto alla sindaca Tarasconi e a parte della maggioranza in consiglio comunale, a commento di un comunicato stampa che la chiamava ripetutamente in causa, a poche ore di distanza dalla notizia del pronunciamento del giudice Fazio sulla vicenda giudiziaria di Piazza Cittadella.
Anche andando oltre questo episodio, sono evidenti da parte di Sara Soresi, amarezza e delusione per le dinamiche della politica, in generale. Un aspetto che non é sfuggito ai più, ascoltando l’intervento di Soresi, e che é stato confermato nel corso della nostra intervista video.
L’hanno ferita gli attacchi sui social? Quelli che in questi anni l’hanno presa spesso di mira? “Assolutamente no!!Anzi quelli li considero medaglie” E se é vero che restano la passione, l’impegno e la grinta di sempre, comincia forse ad insinuarsi per l’esponente di FdI un pò di consapevolezza circa possibili scelte future, non scontate.
“Io candidata sindaco? “E’ presto per valutare queste possibilità e direi che semmai ora é tempo, anche per noi di Fratelli d’Italia, di pensare ai programmi” La domanda circa una sua possibile candidatura per il centro destra, in vista delle Amministrative 2027, può sembrare stonata alla luce di un’evidente delusione verso la politica, ma nasce dal fatto che il nome di Sara Soresi gira da tempo nella rosa dei papabili. “Sono felice di questo, vuol dire che in questi anni ho lavorato bene, nonostante le inevitabili difficoltà. La politica é stata e resta una mia grande passione, ma ho iniziato ad occuparmene attivamente non prima dei 30 anni proprio perché temevo di non avere il carattere giusto. E ancora oggi non ho imparato a farmi scivolare addosso situazioni che invece fanno parte delle normali dinamiche in questo ambito”.
Giunta Tarasconi tra luci ed ombre“Se proprio devo trovare qualcosa che non mi é dispiaciuto tra le scelte della Giunta Tarasconi, penso ad alcune iniziative per rivitalizzare il centro storico, ad esempio la presenza di Radio Bruno o di altri eventi che indubbiamente hanno generato visibilità e indotto. Ammiro della Giunta anche il coraggio e la determinazione nel portare avanti alcune decisioni. Qualità che però diventano arroganza nel momento in cui non si é in grado di ammettere di aver sbagliato. Un difetto che, da quello che sento, ha generato fastidio e malumore anche tra i piacentini.”
Piazza Cittadella, la concessione al Gruppo Monteleone di Palazzo Gotico, Barino e Iat e altri temi caldi della città sono al centro dell’intervista con Sara Soresi. Un bilancio dell’attività in Consiglio Comunale a Piacenza, sintesi di una bella cavalcata in politica che, forse, é giunta ad un primo stop di comprensibile riflessione.
La foto di copertina é di Mauro Del Papa



