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Danza al Municipale. Trittico di coreografie di Aterballetto in scena domenica 7 aprile

Sarà il trittico di coreografie portato in scena da Aterballetto il nuovo appuntamento della Stagione Danza 2024 della Fondazione Teatri di Piacenza, in programma domenica 7 aprile, alle ore 16, al Teatro Municipale.

Alpha Grace” e “O” i primi due pezzi in programma, firmati da Philippe Kratz, vincitore del premio Danza&Danza 2019 come miglior coreografo, mentre “Bliss” è una creazione di Johan Inger sulla musica del Köln Concert di Keith Jarrett.

Si parte da “Alpha Grace”, creazione per sei danzatori: una riflessione sul tema dell’empatia, uno stato che permette di comprendere davvero l’altro, di non vederlo come diverso, di imparare a provare le sue stesse emozioni e così conoscerne il valore. La parola “alpha”, simbolo dell’arcaico, si abbina alla parola “grace”, la gentilezza dal valore quasi sacrale. La creazione lascia scorrere davanti agli occhi momenti di solitudine, in cui gli interpreti comunicano individualmente. Poi, progressivamente, più persone si aggiungono al quadro fino ad arrivare a un’azione di gruppo in cui le varie voci nella loro dispersione seguono un ritmo che finalmente li accomuna.

Il duo “O” pone alcune domande cruciali riguardo allo sviluppo dell’intelligenza artificiale proponendo due corpi/automi, che obbligano a interrogarci su come potrebbe mutare il senso del contatto fisico: resterà emotivo e sentito, o diventerà seriale e alienato? Nell’estate del 2017 a Hong Kong per la prima volta due robot umanoidi hanno interagito l’un con l’altro. È diventato chiaro che un futuro, in cui l’intera conoscenza umana viene trasmessa da materiale inorganico comunicante, è a portata di mano. “O” può essere visto come la celebrazione di questo avvenimento: due esseri umani o due robot in uno stato di trascendenza emotiva si muovono insieme al ritmo infinito dei loro cuori inarrestabili, con un un richiamo a Hal 9000, il celebre computer dell’astronave Discovery nel film “2001: Odissea nello spazio” di Stanley Kubrick.

“Il punto di partenza di Bliss è la musica del Köln Concert di Keith Jarrett – spiega il coreografo Johan Inger – che, oltre il sottoscritto, ha ispirato e toccato milioni di persone grazie al suo perfetto tempismo nell’attirare una generazione che si muoveva da una parte all’altra della propria vita. Il mio compito, insieme a quello dei danzatori, è quello di raccontare come ci relazioniamo con questa musica iconica. Nel modo in cui incontriamo questa musica con gli occhi di oggi, è presente sia una sfida compositiva che emotiva”. Terza coreografia che compone lo spettacolo di Aterballetto, “Bliss” è una creazione per sedici danzatori, vincitrice del Premio Danza&Danza 2016 come “produzione italiana dell’anno”.

Il Centro Coreografico Nazionale Aterballetto, primo in Italia, istituito nel 2022 per volontà del Ministero della Cultura, è nato intorno alla storica compagnia fondata nel 1977, oggi composta da sedici danzatori che lavorano principalmente a nuove produzioni di coreografi di fama internazionale (tra cui Johan Inger, Angelin Preljocaj, Marcos Morau, Philippe Kratz, Francesca Lattuada, Iratxe Ansa e Igor Bacovich, Eyal Dadon, Diego Tortelli) e alla riproposizione di un selezionato repertorio d’autore (Jiri Kylian, Ohad Naharin, William Forsythe, Hofesh Shechter, Crystal Pite). Il CCN/Aterballetto di Reggio Emilia è un luogo di creatività, ospitalità, progettualità intorno alla danza contemporanea e alla sua connessione con altre arti, una realtà votata alla pluralità di stili e alla ricerca nell’ambito delle nuove tecnologie digitali,  le cui produzioni sono apprezzate nei più importanti teatri e festival italiani e nel mondo.

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