Sei giorni, 160 bambini e ragazzi, un teatro da vivere in prima persona. È questa la dimensione della terza edizione del Campus Teatro, il progetto promosso dalla Fondazione Teatri di Piacenza che da martedì 1 a domenica 6 settembre porterà al Teatro Municipale e alla Sala dei Teatini un articolato percorso di formazione e creatività dedicato alle arti dello spettacolo. Non un semplice laboratorio, ma un’esperienza pensata per avvicinare le nuove generazioni al teatro attraverso la partecipazione diretta, mettendo in relazione competenze, linguaggi ed età differenti. Musica, canto, recitazione, illustrazione e scenografia saranno gli strumenti attraverso i quali bambini e ragazzi saranno chiamati a conoscere e sperimentare il mondo del teatro.
Sono 160 i partecipanti coinvolti nell’edizione 2026: 85 bambini provenienti dalla scuola primaria, 55 studenti liceali e 20 giovani strumentisti. Questi ultimi saranno impegnati in tre distinte postazioni musicali – archi, percussioni e fiati – alla Sala dei Teatini.
Il percorso, affidato a Simone Tansini, coordinatore e responsabile didattico del Campus, si avvarrà di una squadra di professionisti di alto profilo nei diversi ambiti e si concluderà domenica 6 settembre alle ore 18 con uno spettacolo finale aperto al pubblico, che vedrà protagonisti bambini e ragazzi sul palcoscenico del Teatro Municipale. La terza edizione del Campus si sviluppa attorno alla figura di San Francesco d’Assisi, a 800 anni dalla sua scomparsa. Il fulcro del progetto sarà una rilettura de “Il Cantico delle creature”, grande manifesto del pensiero del patrono d’Italia, affrontato attraverso i diversi linguaggi proposti dal Campus. Il programma comprenderà anche un approfondimento pomeridiano dedicato alla vita di San Francesco, attraverso un percorso tra storia e filosofia, e una visita guidata alla città di Piacenza alla scoperta dei segni legati alla sua presenza e alla sua figura.
Il Campus Teatro, con il contributo straordinario del Ministero della Cultura, è sostenuto da Fondazione di Piacenza e Vigevano, Cooperativa San Martino, Fondazione Ronconi Prati, ed è realizzato in collaborazione con Terzo Circolo didattico di Piacenza, Liceo Melchiorre Gioia, Liceo Bruno Cassinari, Liceo Giulia Molino Colombini, Associazione Ferma77 APS, Orchestra Farnesiana, Tempus Fugit Percussion.
Il progetto è strutturato in due momenti della giornata. Al mattino le attività saranno rivolte ai bambini della scuola primaria; nel pomeriggio il percorso sarà dedicato agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado. La componente teatrale coinvolgerà gli studenti del Liceo Melchiorre Gioia, mentre il Liceo Bruno Cassinari parteciperà con la componente dedicata alla scenografia, novità introdotta in questa edizione. Confermata anche la collaborazione degli studenti del Liceo Giulia Molino Colombini, che affiancheranno il coordinamento delle attività del mattino.
I laboratori del mattino saranno condotti da Simone Tansini, che oltre ad essere sceneggiatore dello spettacolo conclusivo si occuperà dell’attività di canto corale per i bambini, dal docente della SDM – La Scuola del Musical di Milano Davide Tagliento e da Alessandro Canciani per le attività teatrali, dall’illustratore Silvio Boselli e dalle ombriste Barbara Rossi e Daniela Silva. Alla Sala dei Teatini, il violinista Gabriele Schiavi, che coordinerà le tre postazioni musicali, condurrà l’attività formativa con il gruppo di strumentisti ad arco; Tommaso Franguelli e Simone Allegri si occuperanno del laboratorio con i giovani percussionisti e Franco Marzaroli del gruppo di strumentisti a fiato. Il coordinamento delle maestre e degli studenti del Liceo Colombini di supporto al Campus per le attività del mattino e della notte a teatro è affidato ad Elisa Bucaria.
Nel pomeriggio le attività proposte riguarderanno approfondimento storico-filosofico con la prof.ssa Donata Horak, la scoperta della città di Piacenza nei suoi segni legati a San Francesco con la prof.ssa Valeria Poli, scenografia con la prof.ssa Cristina Martini, e recitazione e coreografia con Davide Tagliento e Alessandro Canciani, che cureranno inoltre la regia dello spettacolo finale.
Tra venerdì 4 e sabato 5 settembre il Campus proporrà inoltre uno degli appuntamenti più attesi dell’intera esperienza: la “notte al Municipale”. I bambini avranno la possibilità di trascorrere la notte all’interno del Teatro, con il proprio sacco a pelo, partecipando a un programma di attività e intrattenimento pensato per trasformare gli spazi del Municipale in un grande scenario di gioco, scoperta e condivisione.



